Le auto senza conducente sono in realtà guidate da esseri umani, solo che si tratta di tecnici seduti in un centro di controllo a decine o centinaia di chilometri di distanza. Può sembrare scontato, ma non è così: in pochi si rendono conto che i veicoli autonomi non sono completamente autonomi e necessitano di persone in carne ed ossa che li monitorino e li indirizzino.
L'APPROFONDIMENTO
Ecco come le auto senza conducente sono in realtà guidate da umani, ma da remoto
Per anni le aziende hanno evitato di citare l’assistenza da remoto alle driverless car: l’illusione di una completa autonomia ha aiutato ad attrarre l’attenzione sulla tecnologia e incoraggiare i venture capitalist a investire. Ma ogni auto senza conducente è monitorata a distanza da uno o più tecnici. Ecco come avviene e i possibili costi

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