Digital e automotive: un connubio sempre più stretto | Economyup
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

CONNECTED CAR

Digital e automotive: un connubio sempre più stretto

23 Ago 2017

La trasformazione digitale sta rivoluzionando anche il comparto auto. Ecco gli ultimi trend: dalla luce in HD della Mercedes che illumina ma non abbaglia alla tecnologia Connected Drive della Bmw, fino a sperimentazioni come Platooning, che consente di “legare digitalmente” più auto per gestirle in automatico

Lungo il corso della storia dell’umanità abbiamo imparato ad accettare i cambiamenti – siano essi negativi o positivi – come parte fondante della nostra società e della nostra vita. Eppure, nonostante secoli di esperienza e di memoria condivisa, oggi non è facile registrare tutte le novità che stanno invadendo il nostro pianeta, ovviamente legate per intero al digitale e alle nuove tecnologie che crescono inesorabili, in quantità e anche in qualità. Dall’oggi al domani, il digital e l’hi-tech invadono nuove nicchie e nuovi settori, e questo sta attualmente avvenendo anche con il comparto automotive: al punto che le auto del domani saranno sensibilmente diverse rispetto a quelle che guidiamo oggi, e che già pensiamo essere il top in quanto a novità tecnologiche. Digital e automotive, dunque, rappresentano un connubio sempre più stretto.

Si parte con il Digital Light della Mercedes

Se bisogna partire con le ultime novità in termini di trend nel settore automotive, tanto vale farlo col botto. Ovvero parlando del Digital Light prodotto da Mercedes: la nuova tappa dell’illuminotecnica applicata alle automobili di nuova generazione. Ma di cosa si tratta? Di una tecnologia applicata ai fari che consente la proiezione di luce in HD, ovvero in grado di non abbagliare pur illuminando come poche sanno fare. Gestita nella sua completezza da un software apposito, il Digital Light è il top per quanto concerne la sicurezza di notte, e consente anche di personalizzare l’illuminazione in base alle condizioni ambientali. Certo, parliamo pur sempre di una tecnologia molto costosa e di modelli non per tutte le tasche, ma su siti come automobile.it è comunque possibile trovare molte auto Mercedes tra le quali potrebbero comparire fra qualche mese anche dei modelli molto recenti dotati di questa tecnologia Digital Light.

Si continua con il Connected Drive della BMW

Certe novità tecnologiche, come vi anticipavamo all’inizio, impiegano pochi mesi per diventare di gamma. Questo è ad esempio il caso della tecnologia Connected Drive della BMW, da marzo 2017 installata in ogni modello prodotto da questa casa automobilistica. Di cosa stiamo parlando? Il Connected Drive è un insieme di servizi digitali che consentono al guidatore una moltitudine di opzioni: è possibile navigare sul web per leggere le notizie, ricevere aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni atmosferiche, consultare le mappe online, e tutta una vasta gamma di servizi che è possibile acquistare sullo store apposito. Proprio come fareste con le app del vostro smartphone.

Si chiude con le tecnologie del futuro

Sempre più spesso si sente parlare di auto-mation, e ci si chiede se in futuro sarà davvero possibile mettersi al volante di una auto che si guida da sola. Oggi c’è già qualcosa che le va vicino: il cruise control adattivo connesso, che permette di sfruttare una sorta di radar intelligente, in grado di misurare le distanze fra i veicoli collegandosi con il sistema delle auto che precedono e che seguono la nostra. Inoltre, vale la pena citare anche il Platooning: una tecnologia in fase di sperimentazione che sarebbe in grado di “legare” più auto tramite il digitale, gestendole in automatico come si gestirebbero i vagoni di un treno, ma senza alcun tipo di collegamento fisico.

 

  • 28 Share