DRIVERLESS CAR

Come funziona e-Corner, tecnologia innovativa di Hyundai per sterzare e parcheggiare meglio

La casa sudcoreana ha messo a punto e-Corner, una soluzione sperimentale che permette all’auto di spostarsi lateralmente o di ruotare di 180 gradi in spazi stretti. Il segreto sono i motori elettrici inseriti all’interno di ciascuna ruota. I potenziali vantaggi per auto a guida autonoma e veicoli robotici

Pubblicato il 11 Mag 2023

La tecnologia e-Corner di Hyundai

Hyundai innova mettendo a punto una tecnologia a prova di parcheggio impossibile. Si chiama e-Corner ed è un sistema sperimentale sviluppato dalla casa sudcoreana, grazie al quale la vettura riesce ad avere una mobilità pressoché totale e a compiere manovre impensabili per un’auto normale, come spostarsi lateralmente o ruotare di 180 gradi restando sul posto. L’e-Corner è stato messo a punto dalla Hyundai Mobis, il ramo del gruppo sudcoreano che si occupa di ricerca, sviluppo e ingegnerizzazione di soluzioni innovative. Il progetto ha inizio nel 2010, in contemporanea con l’aumento di interesse da parte dei costruttori per la mobilità a zero emissioni, e si basa su un’idea all’apparenza semplice: inserire un motore elettrico di trazione all’interno di ciascuna ruota e studiare nuovi cinematismi, in modo da permettere alle 4 ruote di ruotare in modo indipendente tra loro e fino a un angolo di 90 gradi.

Un gruppo ruota inedito

Essendo le ruote quasi del tutto svincolate, l’auto può effettuare movimenti in tutte le direzioni, godendo di un’agilità da primato. Dopo anni di messa a punto l’e-Corner è stato applicato a una vettura funzionante, una Hyundai Ioniq 5 presentata al CES 2023, che ha di recente iniziato i test su strada in Sud Corea, nei dintorni dello Hyundai Mobis Proving Ground a Seosan. Alla base dell’e-Corner vi è lo sviluppo di un gruppo ruota che ospita un motore elettrico, inserito nel mozzo del cerchio, in grado di fornire trazione alla ruota. Si tratta di un blocco in-wheel unico che integra al suo interno anche il gruppo molla-ammortizzatore, l’impianto frenante di tipo brake by wire (quindi azionato elettronicamente) e il sistema di sterzata, anch’esso elettroattuato e privo di collegamenti fisici con il volante (steer by wire).

QUI un video su e-Corner

[MOBIS Tech] e-Corner System Debuts on City Road!

[MOBIS Tech] e-Corner System Debuts on City Road!

Guarda questo video su YouTube

I vantaggi di e-Corner

Grazie al sistema e-Corner, l’auto è in grado di compiere movimenti inediti, ma anche di cambiare corsia o scartare un ostacolo in maniera più rapida e controllata in caso di emergenza. Inoltre, il sistema di gestione della potenza è in grado di variare costantemente in automatico la distribuzione della coppia su ciascuna ruota, riducendo al minimo la dissipazione dell’energia. Secondo Hyundai, infatti, l’e-Corner migliora del 20% l’efficienza dell’auto rispetto a una vettura tradizionale, un aspetto particolarmente importante su un’elettrica perché in grado di influenzare positivamente l’autonomia. Il terzo vantaggio è legato alla maggiore abitabilità. L’assenza di organi meccanici per trasmettere il moto alle ruote – come il differenziale e i semiassi – nonché il venir meno di piantone e cremagliera per sterzare, permettono di liberare spazio a vantaggio degli occupanti. A ciò contribuisce anche lo spostamento dei motori all’interno delle ruote. Sostanzialmente la maggior parte degli elementi adibiti a muovere l’auto (con l’esclusione di batteria, inverter e sistema di ricarica) si trovano alle quattro estremità della carrozzeria e questo permette di sfruttare tutto il corpo vettura per massimizzare lo spazio a disposizione. Potenzialità che quindi potrebbero venire ottimizzate grazie a una piattaforma nativa, concepita sin dall’inizio per l’e-Corner e in grado di rimodulare l’abitabilità in base alle nuove prospettive che questo sistema offre.

Gli sviluppi: una tecnologia adatta per auto a guida autonoma e robot

La possibilità di liberare quanto più spazio possibile a bordo rende l’e-Corner una tecnologia particolarmente adeguata alle applicazioni in ambito commerciale e lavorativo, come il ride-hailing. Infatti, anche se nel prototipo di Ioniq 5 utilizzato per i test è presente un guidatore, Hyundai sta sviluppando l’e-Corner soprattutto per i suoi potenziali vantaggi nelle vetture driverless e per i PBV (Purpose Built Vehicle), ovvero veicoli per usi speciali, come i robot che si occupano delle consegne ultimo miglio. Una sperimentazione che secondo la casa automobilistica, è già arrivata a un buono stato di avanzamento e sta dando risultati incoraggianti. “Con l’e-Corner puntiamo a soddisfare le esigenze future di mobilità. Vogliamo completare lo sviluppo di questa tecnologia, che è sia affidabile che durevole nel tempo, in modo da avviarne la produzione in massa verso la fine dell’anno” ha dichiarato Oh Heung-sub, vice-presidente esecutivo e Head of Electrification di Hyundai Mobis.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Angelo Berchicci
Angelo Berchicci

Giornalista professionista, laureato in Relazioni Internazionali, da sempre appassionato di motori. Per EconomyUp scrivo di come l’automotive sta mutando sull’onda della trasformazione digitale. Elettrico, innovazione, industria, ambiente ed energia: nuovi modi per continuare a “giocare” con le auto.

Articoli correlati