Hive Power, la startup che rende le reti elettriche intelligenti - Economyup

ENERGIE RINNOVABILI

Hive Power, la startup che rende le reti elettriche intelligenti



Fondata nel 2017 in Svizzera da due italiani, Hive Power vuole risolvere il problema della carenza di infrastrutture necessarie a sostenere l’adozione di veicoli elettrici a livello globale, usando AI e dati. E puntando alla collaborazione con fornitori di hardware e software

31 Mag 2022


Risolvere il problema della carenza di infrastrutture necessarie a sostenere l’adozione di veicoli elettrici a livello globale. Questo l’ambizioso obiettivo di Hive Power, startup svizzera fondata da italiani che lavora nel campo della gestione di rete elettriche intelligenti.

Ecco cosa propone.

Hive Power, la soluzione per le reti elettriche intelligenti

Fondata nel 2017 a Lugano, Svizzera, da Gianluca Corbellini (CEO) e Davide Rivola (COO), entrambi ingegneri con 15 anni d’esperienza, Hive Power ha l’obiettivo di migliorare l’integrazione delle energie rinnovabili e dei veicoli elettrici in reti elettriche intelligenti, verso un futuro più sostenibile – quello che la startup chiama il “futuro energetico 4D”, basato su Decarbonizzazione, Digitalizzazione, Decentralizzazione e Democratizzazione.

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La sua soluzione è una piattaforma SaaS che, grazie ad algoritmi di AI, ottimizza la gestione dell’energia per tutti gli attori della catena del valore, dai grossisti ai distributori fino agli aggregatori di asset flessibili, tra cui la ricarica e le reti intelligenti per i veicoli elettrici.

“Hive Power sta costruendo una piattaforma Software as a Service per migliorare la gestione delle flessibilità” spiega il CEO Gianluca Corbellini, “Con flessibilità intendiamo tutti i dispositivi che generano o consumano energia elettrica, che potrebbero essere spostati nel tempo, senza influenzare il comfort degli utenti, ad esempio la ricarica di un veicolo elettrico o il funzionamento di un motore industriale. Chiamiamo questo ampio quadro il nostro Flexibility Orchestrator, richiamando un paradigma ormai comune usato nell’ingegneria del software. Sopra l’orchestrazione abbiamo implementato un livello di soluzioni digitali, ora disponibili grazie alla digitalizzazione in corso, per la tariffazione dinamica dell’energia, le comunità energetiche e l’analisi energetica per gli utenti finali.

Hive Power
Gianluca Corbellini, CEO Hive Power

Tra i prodotti offerti da Hive Power, una piattaforma per gestire e ottimizzare le comunità energetiche e una soluzione vehicle-to-grid (V2G) per gestori di flotte EV e OEM.

Ad oggi conta tra i suoi clienti nomi come Plenitude di Eni (ex Eni Luce e Gas), Sorgenia e Toyota, ed è stata tra le 12 startup selezionate per il programma di accelerazione Torino Cities of the Future Techstars Accelerator 2022.

Hive Power: il video di presentazione a Techstars 2022


Come funziona la tecnologia

La tecnologia di Hive Power si basa su Flexo, il “Flexibility Orchestrator” al centro di tutti i prodotti della startup.

Definito come un motore AI guidato dai dati, Flexo aggrega i dati da una gamma sempre crescente di fonti che includono le previsioni del tempo, i profili di consumo energetico, il mercato dell’energia e il comportamento dell’utente, analizza i fattori raccolti e ottimizza una varietà di asset diversi collegati alla rete, che vanno dai veicoli elettrici e dalle batterie, alle pompe di calore fino agli impianti idroelettrici.

“In questo campo, non puoi sconvolgere il sistema da solo, a meno che tu non sia Elon Musk” sottolinea tuttavia Corbellini, “Nel futuro vedo Hive Power con un team più grande, lavorando in diverse aree geografiche e, molto importante, portando avanti partnership con alcuni dei maggiori fornitori di hardware e software nei settori dell’energia e della mobilità.”

Maura Valentini

Laureata in lingue orientali, sono un'amante di Giappone e innovazione. Parte del gruppo Digital360 dal 2020, scrivo per le testate EconomyUp, InsuranceUp e Proptech360.