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Le 10 migliori startup italiane degli ultimi 3 anni secondo “Eu-startups”



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Dalla robotica ai software per costruzioni all’AI usata per le risorse umane o nel legal, ecco 10 startup selezionate dalla prestigiosa rivista europea, quasi tutte basate a Milano

Pubblicato il 10 feb 2026



Le 10 migliori startup in Italia
Le 10 migliori startup in Italia

Ci sono 10 startup italiane che hanno catturato l’attenzione di EU-startups, testata online specializzata sull’ecosistema startup europeo e che organizza, tra l’altro, l’EU-Startups Summit, un evento annuale in presenza che riunisce founder, investitori e corporate.

Startup emergenti, Milano piglia-tutto

Fondate dal 2023 in poi, hanno chiuso round nel 2025 o 2026, dimostrando di essere attraenti per gli investitori e di aver colto i trend più attuali del mercato. I settori sono vari, ma quasi tutti legati dal filo rosso dell’AI. Si va dalla robotica ai software per costruzioni all’AI usata per le risorse umane o nel legal. Milano resta l’hub principale, ma c’è anche una realtà di Lecco e una ligure. Vediamo quali sono.

Le 10 startup selezionate

Brum (Milano, 2024) – mobility/edtech per la patente

Una “autoscuola digitale” per conseguire la patente B: studio teoria, quiz, caricamento documenti, prenotazioni e monitoraggio progressi in un’unica app. L’obiettivo è ridurre attese e burocrazia di un sistema ancora molto cartaceo. Combina apprendimento self-paced con guide in presenza organizzate dalla posizione dell’allievo e assistenza 24/7. Raccolti 8,5 milioni € per scalare in Italia e coprire più città.

Cyberwave (Milano, 2025) – robotica e physical AI “vendor-agnostic”

Sviluppa un “control plane” per distribuire, gestire e scalare flotte di robot autonomi senza lock-in: uno strato unificante che orchestra hardware diversi tramite un’interfaccia standard. Approccio “simulation-first” per testare/addestrare modelli in ambienti digitali prima del deployment fisico; in produzione offre orchestrazione, telemetria, aggiornamenti OTA e governance (ruoli, policy di sicurezza). Round da 7 milioni €.

Generative Bionics (Liguria, 2025) – umanoidi per contesti industriali

Deep-tech che sviluppa piattaforme di robot umanoidi pensate per ambienti operativi reali, con una visione “human-centred” (lavorare accanto alle persone). Fa leva su oltre vent’anni di ricerca IIT; team di circa 80 persone e oltre 60 prototipi di umanoidi sviluppati. Funding indicato: 70 milioni €.

IdentifAI (Milano, 2024) – rilevare contenuti generati da AI

Tecnologie per capire se immagini/video/audio/testi sono creati da umani o da AI, per contrastare disinformazione e frodi. Combina modelli proprietari con analisi linguistiche e stilistiche; target: contesti dove servono trust e accountability (media, finanza, assicurazioni, intelligence, PA). Funding indicato: 7,2 milioni €.

Jet HR (Milano, 2023) – piattaforma HR e payroll “anti-burocrazia”

Unifica assunzioni, payroll, compliance e gestione forza lavoro: buste paga, contratti, ferie, presenze/turni, note spese, salute e sicurezza, con workflow guidati allineati al diritto del lavoro italiano. Dichiarato utilizzo da oltre 1.000 aziende. Funding complessivo indicato: circa 41,7 milioni €.

Lexroom.ai (Milano, 2023) – assistente AI per professionisti legali

Assistente per ricerca, analisi e drafting documentale in un’unica piattaforma, con enfasi su output verificabili e citabili (più che “risposte generiche”). Posizionata come supporto al giudizio professionale. Funding indicato: circa 18,5 milioni €.

Limenet (Lecco, 2023) – climate tech per carbon removal in mare

Tecnologia brevettata di rimozione permanente della CO₂ convertendola in bicarbonati di calcio da immagazzinare in acqua di mare, ispirata a processi naturali. Usa carbonato di calcio, acqua di mare ed energia rinnovabile per ottenere una soluzione stabile con pH simile a quello dell’ambiente circostante; possibile contributo anche contro l’acidificazione locale. Verso un primo impianto industriale (citata capacità: circa 1.500 tonnellate di “carbon-free lime”). Funding: 13,5 milioni €. (EU-Startups)

Pillar (Milano, 2025) – software per imprese di costruzioni

Piattaforma che centralizza finanza, gestione cantiere e amministrazione, sostituendo flussi frammentati tra fogli di calcolo, accounting e portali separati: cash flow, fatture, dati di cantiere e documenti in un’unica interfaccia. Include funzioni AI per automatizzare estrazione dati, riconciliazioni fatture/pagamenti, tracking costi e marginalità per cantiere, aggiornamento report (citato anche un assistente via WhatsApp usato in cantiere). Funding: 3,2 milioni €.

Qomodo (Milano, 2023) – pagamenti per merchant fisici e cash flow

Piattaforma pagamenti pensata per negozi fisici: l’esercente incassa subito, il cliente può rateizzare a interessi zero, riducendo attriti tipici del BNPL tradizionale. Insieme: BNPL, smart POS, payment-by-link (SMS/email/messaging) e integrazioni via API con software gestionali. Funding indicato: 48 milioni €.

Volta (Milano, 2024) – AI per unificare e automatizzare processi B2B

B2B SaaS che collega ERP/CRM/PIM e riunisce pricing, ordini, inventario, dati clienti e canali in un ambiente collaborativo. Centralizza ordini che arrivano da email, WhatsApp, PDF, fogli, portali e agenti; poi usa AI per automatizzare attività amministrative (inserimento ordini, configurazione prezzi, aggiornamento cataloghi) e per analizzare dati commerciali con raccomandazioni operative. Funding: 11 milioni €. (EU-Startups)

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