Ogni giorno, oltre 42 milioni di messaggi finanziari viaggiano sulla rete SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication). Più di 11.000 istituzioni in oltre 200 Paesi si affidano a questo sistema per muovere fondi, istruzioni e conferme di pagamento in modo sicuro e standardizzato. Ma una parte essenziale dell’infrastruttura sta per essere dismessa. SWIFT ha annunciato ufficialmente che, a partire dal 30 giugno 2026, cesserà il supporto a IPLA (Integration Platform for Alliance Access) e SIL (SWIFT Integration Layer), due componenti utilizzate da anni per connettere i sistemi bancari interni alla rete di messaggistica interbancaria. Per gli istituti di credito – soprattutto quelli con architetture IT stratificate – la scadenza impone una riprogettazione completa delle interfacce applicative.
banche & tecnologia
Messaggi finanziari sulla rete SWIFT: cosa cambierà dal 2026
Dal 30 giugno 2026 SWIFT cesserà il supporto a IPLA (Integration Platform for Alliance Access) e SIL (SWIFT Integration Layer), due componenti utilizzate da anni per connettere i sistemi bancari interni alla rete di messaggistica interbancaria. Cosa cambia per le banche
Head of Secure MFT & B2B Integration di NEVERHACK

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Tre letture consigliate da Piergiorgio Grossi per allenare l’innovazione
16 Giu 2026 -

Il più grande errore del corporate venture capital? Cercare di essere un venture capital
16 Giu 2026 -

Marzio Pividori, CEO AideXa: “Nel credito alle microimprese l’AI fa la differenza”
09 Giu 2026 -

AI per Smart City: l’esempio di Milano e come si può applicare al resto d’Italia
03 Giu 2026 -

Oltre il caso Luce Ferrari, l’equilibrio necessario per fare innovazione comprensibile
28 Mag 2026


















