Ogni giorno, oltre 42 milioni di messaggi finanziari viaggiano sulla rete SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication). Più di 11.000 istituzioni in oltre 200 Paesi si affidano a questo sistema per muovere fondi, istruzioni e conferme di pagamento in modo sicuro e standardizzato. Ma una parte essenziale dell’infrastruttura sta per essere dismessa. SWIFT ha annunciato ufficialmente che, a partire dal 30 giugno 2026, cesserà il supporto a IPLA (Integration Platform for Alliance Access) e SIL (SWIFT Integration Layer), due componenti utilizzate da anni per connettere i sistemi bancari interni alla rete di messaggistica interbancaria. Per gli istituti di credito – soprattutto quelli con architetture IT stratificate – la scadenza impone una riprogettazione completa delle interfacce applicative.
banche & tecnologia
Messaggi finanziari sulla rete SWIFT: cosa cambierà dal 2026
Dal 30 giugno 2026 SWIFT cesserà il supporto a IPLA (Integration Platform for Alliance Access) e SIL (SWIFT Integration Layer), due componenti utilizzate da anni per connettere i sistemi bancari interni alla rete di messaggistica interbancaria. Cosa cambia per le banche
Head of Secure MFT & B2B Integration di NEVERHACK

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Mauro Marengo (Spindox): «Con l’AI bisogna ripensare il modo in cui si prendono le decisioni»
27 Ott 2026 -

Quantum computing in Italia, 10 protagonisti da conoscere
23 Ott 2026 -

L’innovazione in MAIRE, il presidente Fabrizio Di Amato: “L’Europa può guidare la chimica del terzo millennio”
15 Ott 2026 -

Domenico Scida, chi è il nuovo responsabile di innovazione e tecnologia in Ferrovie dello Stato
15 Ott 2026 -

John Elkann e le startup, dagli unicorni della robotica a Wave Torino: storia, strategie e veicoli
07 Ott 2026





























