Tom Davis è un inglese che ha studiato al Politecnico di Torino e ha fatto le prime esperienze professionali tra Hong Kong e India. Nel 2011, ha fondato a Casalecchio di Reno, in Emilia, Solair, una startup che puntava a portare i vantaggi degli oggetti connessi anche alle Pmi. Il prodotto di punta era un software capace di raccogliere l’enorme quantità di dati proveniente dai macchinari, trasferirli su una piattaforma cloud e interpretarli e renderli facilmente analizzabili. La startup lavora dal 2012 sul cloud di Microsoft e nel 2016 è stata acquisita proprio dal colosso di Redmond. GUARDA IL VIDEO CON LA STORIA DI SOLAIR
Solair, cosa fa la startup IoT italiana che ha conquistato Microsoft
Ecco come è nata e dove è adesso la nuova impresa italiana, fondata dall’inglese Tom Davis, che ha esteso le potenzialità dell’Internet delle cose alle Pmi e nel 2016 è stata acquisita dalla multinazionale guidata da Satya Nadella. Oggi il team è per la maggior parte a Redmond. GUARDA IL VIDEO
Pubblicato il 14 Nov 2016

Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Innovation manager nell’era dell’AI: le 6 nuove priorità
30 Lug 2026 -

Elemaster crea un innovation hub per startup deep tech, alla guida Ivo Boniolo (ex e-Novia)
29 Lug 2026 -

Intervista con Valeria de Flaviis (CDP): “L’AI è uno dei migliori alleati per chi fa innovazione. Ecco perché”
15 Lug 2026 -

Paolo Costa (Spindox): “Un agente AI lavora come Superman, ma non basta ammirarlo per creare valore”
10 Lug 2026 -

Matteo Musa (Fitprime): “Con la disciplina da rugbista ho fatto impresa senza spezzarmi”
07 Lug 2026























Partecipa alla community