Quella di Tiziano Pazzini è una storia controcorrente: se molti startupper sognano la California e hanno il mito della Silicon Valley, lui ha lasciato una carriera internazionale per tornare in Italia e fondare Lovli.it, piattaforma che unisce l’ecommerce alla creatività del design italiano. «Non serve fare la valigia, si può fare impresa anche nel nostro Paese e si può fare business anche molto bene. Ciò che conta è avere una visione internazionale” dice. Fondata nel 2012, Lovli.it ha un fatturato che ha superato le aspettative e si definisce un talent store, un punto di incontro dei talenti italiani in giro per il mondo. GUARDA IL VIDEO
Pazzini (Lovli.it): «Ecco perché sono tornato in Italia per fare startup»
Il founder della piattaforma ecommerce di design made in Italy ha lasciato una carriera internazionale per ritornare nel nostro Paese da imprenditore. E ha creato una startup che definisce talent store: «Il nostro obiettivo è attirare i talenti italiani dispersi nel mondo»
Pubblicato il 11 Mag 2016

Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Intelligenza artificiale e nuove competenze: cosa dicono 5 responsabili dell’innovazione in azienda
13 Mar 2026 -

Marco Noseda, Chief Impact and Strategy Officer di Cariplo Factory: “Con Good Loop l’AI entra nel Terzo Settore”
13 Mar 2026 -

Matteo Mingardi: cosa ho sbagliato nel mio primo anno da CEO (e cosa rifarei) dopo anni di innovazione
11 Mar 2026 -

Massimiliano Garri (Gruppo FS) racconta l’approccio all’innovazione con hub internazionali e presto investimenti diretti sulle startup
09 Mar 2026 -

Dalla sperimentazione all’adozione su larga scala: ecco come Leonardo fa innovazione e open innovation
06 Mar 2026










