Nel mondo delle startup e dell’innovazione si parla spesso di idee, tecnologie e capitali. Molto meno, invece, di un elemento che può fare la differenza tra un progetto promettente e un’impresa scalabile: la capacità di trasformare la proprietà intellettuale in un vero asset strategico. Brevetti, marchi, design e copyright non sono soltanto strumenti di tutela legale: possono diventare leve di crescita, attrazione di investimenti e apertura ai mercati internazionali.
È proprio da questa consapevolezza che nascono i WIPO Global Awards, il premio internazionale promosso dalla World Intellectual Property Organization (WIPO), l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di innovazione e proprietà intellettuale. L’iniziativa premia startup e piccole e medie imprese che riescono a trasformare l’IP – Intellectual Property – in valore economico e impatto sociale, contribuendo allo stesso tempo agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs).
Per l’edizione 2026 le candidature sono aperte dal 15 gennaio al 31 marzo e possono partecipare imprese provenienti da tutti i 194 Paesi membri della WIPO.
Indice degli argomenti
Che cosa sono i WIPO Global Awards
I WIPO Global Awards sono un premio globale dedicato alle imprese innovative che utilizzano in modo strategico la proprietà intellettuale per crescere e competere a livello internazionale.
Non si tratta di un semplice riconoscimento simbolico. Il programma è stato concepito come una piattaforma che mette in relazione imprese innovative, istituzioni internazionali, investitori e grandi aziende. L’obiettivo è sostenere le imprese che riescono a dimostrare come gli asset immateriali – brevetti, marchi, tecnologie proprietarie, modelli di business basati su IP – possano diventare fattori di crescita e di sviluppo sostenibile.
I vincitori vengono premiati a Ginevra, durante le assemblee della WIPO, in presenza di rappresentanti governativi, istituzioni e operatori dell’ecosistema dell’innovazione provenienti da tutto il mondo.
Chi ha ideato il premio
I WIPO Global Awards sono stati lanciati nel 2022 dalla World Intellectual Property Organization, una delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite con sede a Ginevra.
La missione della WIPO è promuovere un sistema internazionale di proprietà intellettuale che favorisca innovazione, creatività e sviluppo economico. Negli ultimi anni l’organizzazione ha intensificato le iniziative rivolte direttamente alle imprese, in particolare startup e PMI, per aiutare queste realtà a utilizzare l’IP come strumento di crescita e competitività.
Il premio si inserisce proprio in questa strategia: rendere la proprietà intellettuale più accessibile e più integrata nei modelli di business delle aziende innovative.
A chi sono destinati
I WIPO Global Awards sono rivolti a startup e PMI innovative di tutto il mondo.
Per partecipare le imprese devono rispettare alcuni requisiti:
- essere legalmente registrate
- avere meno di 300 dipendenti
- avere un fatturato annuo inferiore a 15 milioni di dollari
- offrire un prodotto o servizio innovativo basato sulla proprietà intellettuale
- possedere almeno un diritto di proprietà intellettuale
La differenza principale tra startup e PMI riguarda lo stato della proprietà intellettuale:
- Startup: devono avere almeno una domanda IP depositata (brevetto, marchio o altro diritto)
- PMI: devono possedere almeno un diritto IP già registrato
Inoltre è richiesto che le startup dimostrino una prima attività di mercato, mentre le PMI devono mostrare una trazione commerciale già consolidata.
Le categorie del premio
I WIPO Global Awards sono organizzati per settore industriale e per stadio di sviluppo dell’impresa.
Le principali categorie riguardano:
- Health
- Environment
- Agrifood
- ICT
- Creative Industries
Per ciascun settore vengono selezionate sia startup sia PMI.
Per l’edizione 2026 è stata introdotta anche una nuova categoria dedicata allo sport, portando il numero complessivo dei premi a 11.
Sono inoltre previste due menzioni speciali:
- Best Woman Entrepreneur
- Best Youth Entrepreneur (imprenditori under 35)
Cosa ricevono i vincitori
Uno degli aspetti più interessanti dei WIPO Global Awards è che il valore del premio non è tanto economico quanto strategico e reputazionale.
Le imprese vincitrici ottengono:
- visibilità globale nel sistema ONU e nei media internazionali
- workshop esclusivi su proprietà intellettuale e strategie di business
- mentorship personalizzata per sei mesi
- accesso a network internazionali di investitori, corporate e acceleratori
- partecipazione alla community dei vincitori WIPO
I vincitori entrano inoltre in contatto con un ecosistema di partner composto da incubatori, centri di ricerca e organizzazioni dell’innovazione come acceleratori, hub tecnologici e fondazioni internazionali.
Il processo di selezione
Il percorso di selezione si articola in diverse fasi.
- Application (gennaio – marzo)
Le aziende presentano la candidatura online. - Selezione dei finalisti
Dopo una prima valutazione vengono scelti circa 30 finalisti. - Valutazione della giuria internazionale
Una giuria indipendente composta da esperti globali seleziona i vincitori. - Premiazione a Ginevra
I vincitori vengono annunciati durante le WIPO General Assemblies.
I criteri di valutazione includono:
- qualità del portafoglio IP
- strategia di commercializzazione della proprietà intellettuale
- integrazione dell’IP nella strategia aziendale
- impatto economico, sociale e ambientale
I vincitori delle ultime edizioni
Dal 2022 ad oggi oltre 30 aziende sono entrate nella community dei vincitori dei WIPO Global Awards.
Tra i progetti premiati figurano imprese attive in ambiti molto diversi:
- Hummingbird Bioscience (Singapore) – terapie anticorpali
- Glovatrix (India) – guanti che traducono il linguaggio dei segni in voce
- Carbfix (Islanda) – tecnologia per mineralizzare e immagazzinare CO₂
- Smart Drain – Urban Inventors (Sri Lanka) – sistema anti-allagamenti per infrastrutture urbane
- PhageLab (Cile) – alternative agli antibiotici negli allevamenti
- Planetary (Svizzera) – fermentazione per produrre micoproteine
- ClicknClear (Regno Unito) – piattaforma per la gestione dei diritti musicali
- CodeGream (Corea del Sud) – showroom digitali 3D per prodotti
- Unitree Robotics (Cina) – robot quadrupedi
- Quinas Technology (Regno Unito) – memorie di nuova generazione
Questi casi mostrano come la proprietà intellettuale possa essere applicata in ambiti molto diversi: biotech, climate tech, robotica, agritech, piattaforme digitali e industrie creative.
Un premio che può accelerare la crescita delle startup
Secondo la WIPO, molte aziende premiate hanno ottenuto benefici concreti dopo la vittoria. Alcune hanno rafforzato il proprio portafoglio IP, altre hanno ridotto i costi legati alla gestione della proprietà intellettuale o hanno trovato nuovi partner industriali e finanziari.
In diversi casi il riconoscimento ha contribuito ad aumentare la credibilità delle aziende presso investitori e clienti internazionali.
Per questo motivo i WIPO Global Awards stanno diventando un osservatorio interessante sull’evoluzione dell’innovazione globale: non premiano soltanto la tecnologia più avanzata, ma la capacità di trasformarla in impresa sostenibile e scalabile.
Perché il premio interessa anche alle startup italiane
Per l’ecosistema italiano delle startup e delle PMI innovative i WIPO Global Awards rappresentano un’opportunità significativa.
Da un lato offrono visibilità internazionale e accesso a un network globale di innovazione. Dall’altro contribuiscono a diffondere una cultura della proprietà intellettuale che nel sistema imprenditoriale europeo è ancora poco sviluppata rispetto ad altre aree del mondo.
In un’economia sempre più basata su asset immateriali – dati, tecnologie, algoritmi, design, brand – saper proteggere e valorizzare l’IP diventa una competenza strategica. I WIPO Global Awards nascono proprio per riconoscere e accelerare questo tipo di imprese.

















