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Internazionalizzazione

Startup, un bando per aiutarle a sfondare all’estero

01 Feb 2016

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“InnovAzione-Assistenza allo sviluppo internazionale di startup innovative” è il programma lanciato da Assocamerestero e Camere di Commercio italiane all’estero con Ice e Mise. La call è rivolta agli acceleratori che dovranno presentare le startup ritenute più idonee. In palio per le 20 prescelte un percorso di collegamento e apertura a mercati stranieri. Scadenza: 31 marzo

Le startup che puntano al mercato estero hanno una nuova opportunità. Nell’ambito delle misure messe in atto dal governo per la promozione dell’autoimprenditorialità innovativa, anche attraverso il sostegno alle startup, nasce il progetto pilota “InnovAzione – Assistenza allo sviluppo internazionale di startup innovative”, realizzato da Assocamerestero e dalle Camere di Commercio italiane all’estero (Ccie) in collaborazione con Ice, agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e con il supporto finanziario del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise).

Il bando – Si rivolge a tutti i soggetti erogatori di programmi di accelerazione di startup innovative, ovvero gli acceleratori, che possono presentare domanda di partecipazione candidando le startup che ritengono maggiormente in linea con gli obiettivi del progetto. Fra tutte le candidature pervenute saranno selezionate 20 startup da inserire in un percorso di collegamento e apertura al mercato estero.

Chi può partecipare – Possono concorrere al bando gli operatori pubblici e/o privati che erogano da almeno 12 mesi programmi di accelerazione di startup in Italia o all’estero, o che operano sempre da almeno 12 mesi attraverso call periodiche per il supporto di startup in gruppi o classi nel loro primissimo periodo di vita con finanza, mentorship, formazione e altri servizi necessari alla loro crescita, e che in questo periodo di 12 mesi abbiano collaborato all’attivazione di almeno 3 startup.

Ogni operatore può iscriversi candidando le startup, che stiano partecipando o abbiamo partecipato al proprio programma di accelerazione, che ritengono maggiormente in linea con gli obiettivi del progetto. Le startup candidate dall’acceleratore dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: essere iscritte, alla data di scadenza del presente bando, nella apposita sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle startup innovative; aver già introdotto sul mercato, da almeno 6 mesi dalla data di pubblicazione del bando, il prodotto/servizio offerto, anche in forma di “minimum viable product” (Mvp), purché con modello di business validato; non essere in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; essere in regolacon la Disciplina antiriciclaggio e con la Normativa antimafia; essere in regola con il Durc; non aver subito condanne per reati che incidano sulla moralità di impresa;  rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela ambientale.

Gli obiettivi – Finalità del progetto è fornire a 20 startup innovative, d’intesa con il programma di accelerazione da cui provengono: assistenza e orientamento al mercato estero attraverso servizi di facilitazione; collegamento con qualificati intermediari della finanza operanti sulle principali piazze internazionali; messa in contatto con controparti interessate allo sviluppo del business e/o della ricerca (anche in una logica di possibili partenariati scientifici).

Le 20 startup selezionate saranno ammesse al percorso che si svilupperà secondo le seguenti fasi: I. mentoring e networking per le startup, finalizzati all’individuazione del paese – scelto tra quelli dove è presente almeno una CCIE – con maggiori opportunità per il prodotto/servizio proposto; II. analisi della coerenza tra mercato di destinazione e prodotto; III. ricerca di potenziali partner/clienti esteri; IV. ospitalità in coworking – fino a 3 mesi – presso la CCIE del paese prescelto e/o altra sede da questa individuata; V. collegamento e networking con ICE Agenzia e con le altre presenze imprenditoriali italiane localizzate nel mercato target. Tutte le spese relative a trasferte, in Italia e all’estero, che si renderanno necessarie per lo sviluppo del progetto saranno a carico dei partecipanti.

 Per la compilazione della domanda di partecipazione ci si dovrà avvalere esclusivamente della modulistica predisposta, disponibile sul sito www.assocamerestero.it. Ciascun acceleratore potrà presentare una sola domanda di partecipazione sul presente bando. La domanda di partecipazione, corredata dalla documentazione di seguito descritta, dovrà pervenire entro non oltre le ore 12:00 del 31 marzo 2016 e potrà essere inviata tramite raccomandata del servizio delle Poste Italiane S.p.A., ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata indirizzata a: Assocamerestero – Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero Via Sardegna, 17 – 00187 Roma. Per ulteriori sul bando “InnovAzione – Assistenza allo sviluppo internazionale di startup innovative” cliccare qui

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Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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