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Internazionalizzazione

Startup e Pmi, dal Mise un voucher per assumere esperti di mercati esteri

07 Set 2015

Dal 22 settembre micro, piccole e medie imprese potranno richiedere sul sito del ministero un contributo a fondo perduto, pari a 10mila euro, per usufruire per 6 mesi di un Temporary Export Manager che le aiuti nei progetti di espansione oltreconfine

Il Mise regala a startup e pmi un “amico” che le aiuti ad esplorare i mercati esteri. In base a un recente decreto, startup, micro, piccole e medie imprese che intendono espandersi all’estero possono ottenere un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, del valore di 10mila euro, a copertura di servizi erogati alle suddette imprese per almeno 6 mesi attraverso una figura specializzata (il cosiddetto Temporary Export Manager o Tem) che si occuperà appunto di studiare, progettare e gestire processi e programmi sui mercati esteri. Obiettivo finale: sostenere le pmi e le reti di imprese nella loro strategia di internazionalizzazione.

Con decreto del Direttore Generale per le politiche internazionali e la promozione degli scambi datato 23 giugno 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha definito le modalità operative e i termini per la richiesta e concessione dei “Voucher per l’internazionalizzazione”, finalizzati appunto a sostenere pmi e reti di imprese nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali. Le risorse complessive stanziate per questo bando ammontano a 10 milioni di euro. 

Il voucher si potrà richiedere a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre fino alle 17.00 del 2 ottobre 2015 registrandosi nell’apposita sezione “Voucher per l’internazionalizzazione” del sito internet del Ministero (www.mise.gov.it).

Ma vediamo nel dettaglio come funziona la procedura.

Beneficiari – Micro, piccole e medie imprese (pmi) costituite in forma di società di capitali, anche in forma cooperativa, e le Reti di imprese tra pmi, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500mila euro in almeno uno degli esercizi dell’ultimo triennio. Questo vincolo non sussiste nel caso delle startup iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese.  Una quota delle disponibilità finanziarie è riservata alle pmi che abbiano iniziato il percorso di internazionalizzazione partecipando ai “Roadshow per l’internazionalizzazione” organizzati dall’Ice (Istituto nazionale per il commercio estero).

Cosa si ottiene – Singoli voucher a fondo perduto di 10mila euro per l’inserimento in azienda di un Temporary export manager per almeno sei mesi. Per avere accesso al voucher l’impresa deve intervenire con un cofinanziamento che, per il primo bando è di almeno 3mila euro. Il costo complessivo sostenuto dall’impresa per il servizio deve essere, pertanto, di almeno 13mila euro.

Come si ottiene il voucher – I soggetti beneficiari potranno presentare la domanda in via telematica sul sito del ministero a partire dal 22 settembre alle ore 10:00. Ma dal primo settembre è possibile registrarsi sulla piattaforma informaticainiziare a compilare la domanda online già dal 15 settembre per ottenere le credenziali. La piattaforma consentirà poi l’invio della domanda a partire dal 22. Sarà possibile presentare una sola domanda per impresa, che dovrà essere compilata e inoltrata esclusivamente tramite la procedura informatica resa disponibile nell’apposita sezione Voucher Internazionalizzazione/Presentazione domanda di agevolazione e firmata digitalmente dal legale rappresentante della società richiedente. Il ministero procederà all’assegnazione dei voucher secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili.

Chi sono le società di servizi – L’azienda deve rivolgersi ad una società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco presso il Ministero (qui l’elenco completo). Come è avvenuta la formazione di questo elenco? Le società di capitali, anche in forma cooperativa – sottolinea il Mise – hanno fatto domanda per essere inserite nella lista dei soggetti fornitori dimostrando di avere esperienza nei processi di internazionalizzazione. In particolare hanno dovuto dimostrare il buon esito, nell’ultimo triennio, di almeno 10 progetti di export management della durata minima di tre mesi ciascuno. In alternativa hanno dovuto dimostrare di disporre in qualità di soci, dipendenti o collaboratori, di almeno 5 figure professionali con 5 anni di esperienza maturata in materia di servizi a supporto dell’approccio commerciale verso mercati esteri e un buon livello di conoscenza della lingua inglese. Queste esperienze devono essere state confermate da un’associazione di rappresentanza manageriale o un’associazione imprenditoriale rappresentativa.

Come viene concesso il voucher – Per usufruire dell’agevolazione, l’impresa beneficiaria dovrà presentare – tramite la procedura informatica – il contratto stipulato con la società scelta tra quelle presenti nell’elenco pubblicato nella sezione “Elenco Società di Servizi Tem”. Ai fini della erogazione del contributo, che avverrà a saldo e in una unica soluzione, l’impresa beneficiaria dovrà presentare la documentazione necessaria alla rendicontazione della spesa.

di Luciana Maci

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