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ECOSISTEMA

SEED Venture, una sede a Londra dopo la quotazione del token della piattaforma che fa incontrare capitali e startup



La startup fondata da William Pividori e Sergio De Prisco per fare incontrare capitali e startup aprirà una sede a Londra entro la fine dell’anno. Nel 2019 è entrata nell’associazione Italia Startup e ha quotato sull’exchange italiano The Rock Trading il suo token SEED motore della piattaforma su blockchain Ethereum

26 Feb 2020


Un autunno “caldo”, quello passato, per token SEED, la piattaforma basata sulla blockchain di Ethereum, fondata da William Pividori e Sergio De Prisco, per favorire l’incontro fra capitali e startup e innovare il mondo del venture capital e degli incubatori d’impresa.

SEED Venture inaugura un modo nuovo di investire in startup, aperto a tutti, che include la selezione qualificata dei progetti, l’affiancamento, la tokenizzazione, la differenziazione del rischio e la liquidabilità degli investimenti.

Dopo due anni di lavoro, è stato quotato il token SEED, la startup è entrata nell’Associazione Italia Startup e ha cominciato i primi test con alcuni acceleratori ed incubatori. Ora un nuovo obiettivo: entrare in Gran Bretagna.

Seed Venture, una sede a Londra entro la fine dell’anno

Cultura favorevole all’innovazione e all’imprenditorialità e incentivi fiscali riservati alle startup sono gli elementi che spingono Seed Venture a entrare in UK. Sarà questo il prossimo passo della startup fondata da William Pividori e Sergio De Prisco. Che non temono affatto la Brexit, anzi. I due cofounder vedono nello sbarco in Gran Bretagna la possibilità per centrare i prossimi obiettivi: ottenere visibilità internazionale, raccogliere capitali per sostenere lo sviluppo tecnico off-chain della piattaforma e migliorarla, fare sistema anche con altre aziende (oltre alle partnership già sviluppate in Italia) che abbiano sviluppato servizi e strumenti trasversali o complementari, strutturare partnership strategiche con le avanguardie del mondo cripto asiatiche che hanno sede anche in UK, dialogare con l’ecosistema internazionale del venture capital (ricordiamo che la Gran Bretagna è il maggiore Paese in Europa per capitali investiti).

I due cofounder sono già al lavoro per strutturare un team che lavori all’espansione sul mercato inglese portandoli ad avere una sede a Londra entro la fine dell’anno. La scelta della città non è casuale: Londra è ben collegata alla Svizzera e all’Italia, spiegano gli imprenditori sul sito della startup; la City poi è uno uno dei maggiori distretti di nuove imprese e, sempre nella capitale inglese, ha sede anche Level39, che è il maggiore acceleratore europeo.

Capitali e startup, la quotazione del token SEED

Dopo il rilascio della piattaforma, avvenuto la scorsa estate, il progetto SEED Venture ha raggiunto un altro dei suoi importanti obiettivi: la quotazione in autunno del token SEED su The Rock Trading, l’Exchange italiano per eccellenza, il principale exchange domestico per consolidata fiducia e professionalità nonché pienamente conforme alle normative italiane ed europee.

Il listing, avvenuto lo scorso ottobre, ha confermato ai founder come vi siano decise aspettative sulla mission del progetto: il comportamento del mercato è di progressivo avvicinamento, aspetto questo molto apprezzato perché conferma sia il giusto approccio, sia la buona accoglienza del progetto da parte degli operatori del settore blockchain.

La quotazione ha destato interesse, anche perché il prezzo non era predeterminato ma è stato formato dal mercato, così come lo è il suo andamento. La startup infatti è focalizzata sulla mission e non sul prezzo. Il token rappresenta la catena di trasmissione del valore nell’incontro tra domanda di capitali (delle startup) e l’offerta di coloro che desiderano partecipare a finanziare l’innovazione.

Dal 30 settembre 2019, data di inizio delle contrattazioni, l’obiettivo principale di SEED Venture è quello di invitare l’intera filiera a utilizzare uno strumento fortemente innovativo che ha l’obiettivo di far crescere l’innovazione in Italia.

Capitali per l’innovazione, SEED Venture entra in Italia Startup

Lo scorso settembre è stato un mese molto importante per SEED Venture perché, oltre alla quotazione del token ha visto l’ingresso della Società in Italia Startup, l’associazione italiana delle startup. Una collaborazione fondamentale, in quanto le startup giocano, e devono giocare, un ruolo di primo piano nell’economia del Paese. La piattaforma SEED Venture, nella sua funzione di abilitatore dell’incontro fra capitali e startup, si propone di mettere in contatto investitori, incubatori e loro startup attraverso nuove modalità grazie alla forza della tecnologia sottostante permettendo un incontro virtuoso, mentre oggi questo incontro risulta essere ancora troppo complicato.

La visione di SEED Venture, in qualità di abilitatore, è perfettamente in linea con Italia Startup, associazione che si propone di sostenere e dare voce all’ecosistema dell’innovazione italiana. Grazie a questa collaborazione SEED Venture intende contribuire all’intera filiera, stimolando tutti gli attori proponenti innovazione (le startup con i loro “affiancatori” d’impresa, incubatori e acceleratori in primis), invitando a testare la funzionalità della piattaforma e immaginando nuove modalità di approccio a un mercato in costante crescita e che, per natura, guarda con interesse al sostegno del “nuovo”.

L’adeguamento alle norme italiane e internazionali

Al fine di studiare e approfondire gli aspetti relativi alla compliance con la normativa finanziaria e regolamentare delle caratteristiche della piattaforma sul mercato italiano e internazionale, SEED Venture ha deciso di farsi affiancare dallo Studio legale Annunziata & Conso, un network di professionisti di elevata specializzazione ed expertise in oltre 25 anni di attività, che rappresenta un punto di riferimento italiano per quanto attiene il diritto comunitario e domestico dei mercati finanziari, bancario e assicurativo.

La collaborazione con lo Studio Annunziata & Conso rappresenta un’opportunità per SEED Venture, essendo una controparte con naturale propensione ad affrontare tematiche pionieristiche, come già accaduto in passato; i partner fondatori dello Studio, l’avvocato Andrea Conso e il professore Filippo Annunziata, hanno apprezzato la forte componente innovativa del progetto e hanno condiviso con il team di SEED Venture la necessità di individuare soluzioni normative idonee per fruire della piattaforma conformemente a quelli che sono gli orientamenti evolutivi della normativa finanziaria italiana ed internazionale nella materia del fintech.

(Questo articolo è stato aggiornato il 26 febbraio 2020)