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Campioni

Premio Nazionale per l’Innovazione, 65 startup in gara a Modena

01 Dic 2016

Nel campus di Unimore la tre giorni per scegliere il miglior progetto d’impresa uscito da 16 competizioni regionali che hanno coinvolto oltre 40 tra università, incubatori e istituzioni. Ai quattro vincitori 25.000 euro ciascuno assicurati da main sponsor

Modena diventa capitale dell’innovazione per la sfida finale del PNI 2016. Si apre l’1 dicembre in Unimore-Università di Modena e Reggio Emilia, “Shaping the future”, la tre giorni dedicata alla XIV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), riconoscimento istituito nel 2003 da PNICube – l’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato.

Al Premio, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, concorrono i 65 migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 16 competizioni regionali (StartCup) che hanno coinvolto oltre 40 tra università, incubatori e istituzioni, vedendo la partecipazione di 3.440 neoimprenditori, per un totale di 1.171 idee e 511 business plan presentati. Numeri che confermano il PNI come la più grande e capillare business plan competition italiana. 1,5 milioni di euro il montepremi complessivamente erogato: oltre 500.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dagli atenei e dagli incubatori soci di PNICube.

“Vogliamo fare un piccolo regalo al nostro Paese – afferma il Presidente PNICube, Marco Cantamessa – presentare 65 progetti d’impresa e altrettanti team imprenditoriali pronti a contribuire alla creazione del nostro futuro. Partendo da competenze sviluppate in seno agli atenei italiani, questi nuovi imprenditori mobiliteranno investimenti, lavoreranno in sinergia con il tessuto industriale, svilupperanno e metteranno in commercio prodotti e servizi innovativi, creando posti di lavoro”.

“Spinoff universitarie e startup – aggiunge il Rettore di Unimore, Angelo Oreste Andrisano – possono giocare un ruolo fondamentale nella sfida di definire nuovi modelli di impresa, prodotti e processi: affermandosi sul mercato direttamente, e diventando grandi imprese, oppure fungendo da vettori di innovazione, secondo la logica dell’open innovation”.

I PREMI

Le imprese finaliste saranno giudicate da una Giuria composta da 45 esponenti d’eccellenza del mondo dell’impresa, della ricerca e del venture capital  e, per la prima volta, tutti e quattro i premi settoriali, dell’ammontare di 25.000 euro ciascuno, avranno un main sponsor, segnale estremamente positivo che testimonia la crescente apertura tra le imprese del nostro Paese all’Open Innovation.

“Per proiettarsi verso le sfide che ci attendono nei prossimi anni e costruire un futuro sostenibile – ha dichiarato Paolo Peveraro, Presidente Iren, main sponsor del Premio IREN Cleantech&Energy –è fondamentale investire in innovazione e ricerca. Iren ritiene che lo sviluppo e la crescita dei propri business possano trarre un grande giovamento dal confronto e dalla collaborazione con startup innovative, ambiziose e supportate da progetti imprenditoriali solidi, ed è per questo che supporta per il terzo anno consecutivo il PNI, una vera palestra nella quale ricercare idee e talenti”.

 “Siamo orgogliosi di partecipare a questa importante iniziativa volta a favorire il processo di trasformazione digitale del nostro Paese – sottolinea Enrico Noseda, partner di growITup, main sponsor del Premio growITup ICT – poiché sposa la filosofia di growITup, nata per supportare l’eccellenza italiana e accelerare la crescita dell’ecosistema delle Startup più innovative. Per questo motivo abbiamo scelto di consegnare un premio speciale, sostenendo ancora una volta il talento delle nuove generazioni e facendo toccare con mano il reale valore dei servizi più innovativi in ambito tecnologico”.

“BPER Banca ha sempre avuto un occhio di riguardo al mondo dei giovani e alle loro esigenze – afferma Pierpio Cerfogli, vice Direttore Generale di BPER Banca, main sponsor del Premio BPER Banca Industrial – e lo fa in particolar modo oggi, in una realtà sempre più complessa, intervenendo con iniziative che possano accompagnarli in un mondo in continua mutazione. Sono infatti loro il motore di queste trasformazioni e il nostro Istituto, come da tradizione, vuole essere al loro fianco sostenendo la crescita, in questo caso economica e imprenditoriale ad alto contenuto innovativo, dei territori serviti”. 

“L’innovazione e le idee per migliorare la salute sono tra i valori centrali del Gruppo Chiesi – conclude Diego Ardigó, Project Leader Corporate Drug Development di Chiesi Farmaceutici, main sponsor del Premio Chiesi Farmaceutici Life Sciences – Il PNI rappresenta al massimo questi valori, generando spazio per persone e aziende “giovani”, in un contesto fatto di entusiasmo e meritocrazia. Qui a Modena nel 2008, abbiamo fondato lo spin-off Holostem srl, con cui abbiamo portato all’approvazione dell’Agenzia Europea del Farmaco il primo prodotto farmaceutico a base di cellule staminali umane. Speriamo che proprio da qui nasca la prossima rivoluzione terapeutica”.

Tra le quattro startup vincitrici nelle rispettive categorie sarà poi eletto il vincitore assoluto del PNI 2016 e, all’istituzione accademica che lo ha espresso, sarà consegnata la Coppa dei Campioni PNI. Si assegneranno inoltre due Menzioni speciali (“Social Innovation” – Global Social Venture Competition e “Pari Opportunità” – MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione da Ambasciate e da prestigiose aziende partner. 

IL PROGRAMMA

Molte le novità del PNI 2016, con un ricco programma di eventi, anche per non addetti ai lavori. Giovedì 1 dicembre si aprirà con l’“Arena 4 PNI”: quattro sessioni parallele – una per ciascuna sezione del Premio – in  cui i team finalisti avranno la possibilità di presentarsi in pitch di 4 minuti ad un’arena specializzata di imprenditori, manager, investitori e mentori. Nel pomeriggio, anche il pubblico potrà visitare l’Area Expo ed entrare nel vivo del programma con il convegno “Shaping the future, visioni di futuro”. La mattinata di venerdì 2 dicembre sarà dedicata a workshop di approfondimento sui temi dell’innovazione e della tecnologia, suddivisi nelle 4 aree tematiche del PNI, mentre, a partire dalle 14, il Teatro Storti ospiterà la Finale del PNI 2016, con gli elevator pitch dei 16 finalisti selezionati e la successiva proclamazione dei vincitori. Non mancheranno poi momenti di puro intrattenimento, come lo spettacolo “NON PLUS ULTRA” del comico Raul Cremona e il concerto della star X-factor Antonella Lo Coco

Un’edizione, quella del PNI 2016, che si caratterizza per la forte apertura ad un pubblico più ampio e più giovane, a cominciare dal migliaio di ragazzi delle scuole superiori che parteciperanno all’“Oltre il PNI” di sabato 3 dicembre – dibattiti, proiezioni e laboratori che coinvolgeranno cittadinanza e scolaresche sui temi della creatività, dell’innovazione tecnologica e dell’imprenditoria – fino ad arrivare ai più piccoli, ai quali saranno dedicate attività interattive e dimostrazioni a cura della Fondazione Golinelli. 

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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