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Crowdsourcing

pptArt, la Fao si affida alla startup italiana dell’arte

22 Dic 2015

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L’agenzia dell’Onu ha commissionato alla società di crowdsourcing di arte la selezione di 9 artisti internazionali per scegliere quello che poi ha creato il Fao Awards, assegnato a chi combatte la fame nel mondo. L’opera prescelta è della malese Annekityni Madian

Il Fao Awards creato dall’artista malese Annekityni Madian
La Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) ha scelto una startup italiana per selezionare l’artista a cui affidare l’ideazione del Fao Awards, premio destinato a chi combatte la fame nel mondo. 

La startup prescelta è pptArt, società innovativa di crowdsourcing di arte che propone opere su misura per il cliente, il quale può scegliere tra quelle realizzate ad hoc dagli artisti aderenti alla piattaforma. Fondata e presieduta da Luca Desiata, dirigente dell’Enel e docente di Corporate Art al Master of Art della Luiss Business School di Roma, pptArt è stata selezionata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura per commissionare nove opere d’arte per i Fao Awards. La premiazione è stata ideata per celebrare persone, istituzioni o Paesi che abbiano dato significativi contributi per raggiungere l’obiettivo Fame Zero stabilito   dalle Nazioni Unite entro il 2030.

pptArt ha dunque fatto la sua call, chiamando a raccolta artisti che potessero creare il simbolo del premio. A seguito di una selezione internazionale, la startup ha scelto con Fao l’artista malese Annekityni Madian (l’opera nella foto).

Tra i premiati alla cerimonia tenutasi il 30 novembre scorso presso la sede della Fao a Roma la Commissione dell’Unione africana (Auc), il ministero thailandese dell’Agricoltura, la National Geographic Society e l’ente no profit World Rural Forum.

Il rapporto tra pptArt e Nazioni Unite era già in corso da tempo: l’Onu aveva già scelto questa startup per consentire a una sessantina di artisti provenienti da Paesi in via di sviluppo di lanciare il loro messaggio contro la fame del mondo in occasione di Expo 2015.

pptArt è il frutto della creatività collettiva dei suoi artisti. Il team mette in contatto domanda e offerta attraverso un semplice meccanismo: per il cliente è sufficiente compilare un modulo online, specificando budget e dettagli del progetto. La richiesta viene condivisa in esclusiva con la piattaforma di centinaia di artisti internazionali riuniti sotto l’ala di pptArt (a tutti è stato richiesto di firmare un manifesto di adesione) che, a loro volta, inviano le proposte. Gli advisor ne selezionano una decina e presentano al cliente una short-list tra le quali può scegliere quella che più lo soddisfa. Una percentuale della transazione sull’importo fatturato al cliente va alla piattaforma, il resto all’artista. 

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Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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