Pensare e agire da startup: fare business con una visione del futuro | Economyup

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Pensare e agire da startup: fare business con una visione del futuro



Entrare nel business con una visione del futuro. Antonio Ghezzi, docente di imprenditorialità al Polimi, spiega che cosa significa pensare e agire da startup. Al modello agile delle nuove imprese è dedicato un modulo dello Startup Boot Camp Flex del MIP, nuovo percorso di formazione che partirà a settembre

23 Lug 2020


Antonio Ghezzi, docente del Politecnico e direttore dell'Executive Program in Digital TransformationFLEX

Che cosa significa pensare e agire da startup? “Entrare nel business con una visione del futuro”, risponde Antonio Ghezzi, docente di imprenditorialità al Politecnico di Milano e direttore dell’Osservatorio Startup Hi-Tech nella video intervista a EconomyUp, che fa parte di una serie sugli ingredienti e le fasi della nascita di un’impresa innovastiva.

Ghezzi è il coordinatore del Comitato Direzionale dello Startup Boot Camp Flex, il nuovo percorso di formazione imprenditoriale del MIP, la School of management del Polimi, che comincerà in settembre. Un corso dedicato a chi vuol fare impresa oggi ma anche a chi è già dentro un’azienda, come imprenditore o manager, è intende sviluppare le proprie competenze imprenditoriali.

Pensare e agire da startup non significa solo adottare una tecnologia innovativa. Perché, al di là delle loro dotazioni tecnologiche, le startup propongono una cultura e un modello operativo in grado di affrontare le sfide di un momento storico ed economico particolarmente instabile.

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“La startup ha la capacità di tenere insieme il mindset imprenditoriale con gli aspetti economico-finanziari, sociali e di impatto ambientale dell’impresa”, spiega Ghezzi. “Ha la capacità di passare dall’idea al modello business in tempi rapidi, creando valore per il mercato e trattenendo una quota parte”.

Come riesce a farlo? Con un modello agile, che prevede la sperimentazione sul mercato, la raccolta dei feedback e la velocità nell’accoglierli nel business. Ecco perché a distinguere una startup da un’azienda consolidata non è solo l’età. È un mindset, una cultura e un modello che possono essere adottati anche in una grande impresa per produrre innovazione.