L’acquisizione di Nozomi Networks da parte di Mitsubishi Electric, valutata un miliardo di dollari, è la più grande mai realizzata nel campo della cybersicurezza industriale (qui puoi leggere la comunicazione ufficiale della società ). Ma oltre alla dimensione finanziaria, questa exit porta con sé un significato profondo: il riconoscimento del valore di una tecnologia nata in Italia, cresciuta nella Silicon Valley e oggi imprescindibile per la protezione delle infrastrutture critiche mondiali.
NEWS ANALYSIS
Nozomi Networks, exit da 1 miliardo con Mitsubishi: che cosa rappresenta per la cybersecurity e per l’Italia
La più grande acquisizione nel settore della cybersecurity vede protagonista una startup deep tech, nata 12 anni fa dalla ricerca universitaria e cresciuta come dual company in Silicon Valley

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Innovation manager nell’era dell’AI: le 6 nuove priorità
30 Lug 2026 -

Elemaster crea un innovation hub per startup deep tech, alla guida Ivo Boniolo (ex e-Novia)
29 Lug 2026 -

Intervista con Valeria de Flaviis (CDP): “L’AI è uno dei migliori alleati per chi fa innovazione. Ecco perché”
15 Lug 2026 -

Paolo Costa (Spindox): “Un agente AI lavora come Superman, ma non basta ammirarlo per creare valore”
10 Lug 2026 -

Matteo Musa (Fitprime): “Con la disciplina da rugbista ho fatto impresa senza spezzarmi”
07 Lug 2026



























