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Video on demand

Non solo Netflix: ecco la startup romana dei film gratis

di Luciana Maci

09 Giu 2015

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VVVVID è una tv per vedere film in streaming online gratis e in modo legale lanciata da tre giovani fisici. Che non temono lo sbarco in Italia del colosso americano: «Contribuirà a creare l’ecosistema di cui anche noi siamo parte»

Paolo Baronci, Ceo di Mperience
Vedere film in streaming online in modo del tutto gratuito e legale: è l’idea intorno alla quale ruota Mperience, azienda fondata da tre giovani laureati in Fisica delle Università romane La Sapienza e Tor Vergata, attiva appunto nel web streming di film, video e musica. Una minuscola Netflix? Non proprio. Il colosso statunitense, che si prepara alla sbarco in Italia a ottobre, offre un servizio di streaming online on demand accessibile tramite abbonamento, invece VVVVID – il servizio fornito dalla startup – è sì una tv online, ed è in streaming, ma è completamente gratis per l’utente. I ricavi dipendono dalle inserzioni pubblicitarie presenti all’interno dei film, come in una qualsiasi tv generalista, e dai banner sul sito. Tuttavia, se è vero che le due realtà non sono comparabili (anche per dimensioni, naturalmente: Netflix è un gigante con 50 milioni di abbonati in 35 Paesi), il vento americano dell’innovazione nel settore del Video on Demand (Vod) coinvolgerà in qualche modo anche i piccoli di Mperience. Che non si scompongono, anzi brindano: “Nonostante  il nostro sia un segmento diverso di mercato, l’arrivo di Netflix in Italia contribuirà a creare un ecosistema del quale anche noi facciamo parte. Inoltre, cosa molto importante, aiuterà ad aprire il mercato dei diritti” dice il Ceo Paolo Baronci

Lui e i suoi colleghi hanno creato Mperience nel 2009, ma inizialmente l’azienda si occupava di erogare un sistema di suggerimento di contenuti. Il sistema è stato utilizzato da vari player in ambito media: Rcs, Affari Italiani, Unità, Popolis, Gruppo Caltagirone.  Dopo l’emanazione nel 2012 della legge che istituiva la nuova categoria delle startup innovative, Mperience ha fatto richiesta di adesione. Richiesta accettata. Intanto i tre fisici (età media attuale: 36 anni) avevano capito che potevano dirottare il loro business verso un’altra direzione e portare avanti una piattaforma consumer legata al mondo dei contenuti. Così, da aprile 2014, è partita VVVVID, che punta a distinguersi dai competitor per due elementi: è interattiva, nel senso che è in grado di adattarsi ai gusti specifici dell’utente, e fornisce intrattenimento a 360 gradi, long-form e short-form, dai film ai video, dai cartoon alla musica. A breve saranno 300 i film a disposizione dei navigatori del web, insieme a 800 ore di animazione, 40.000 canzoni e oltre 250.000 video.

Trecento film non sono proprio un grande magazzino. Ma Baronci ricorda che, per esempio, Sky on demand ne offre a pagamento circa 1000. Quanto ai video e alla musica, tante altre piattaforme, tra cui spicca YouTube, propongono gli stessi contenuti (ma in numero ovviamente molto maggiore). “Puntiamo a dare intrattenimento in tutte le sue forme” replica il Ceo. “Stiamo andando bene e la crescita è esponenziale” assicura. Aspettando Netflix, con tutto quello che porterà. 

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Luciana Maci

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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