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Lifescience

Nasce CVLab, l’incubatore per startup cardiovascolari

di Redazione EconomyUp

19 Set 2016

Si tratta di un’iniziativa che punta ad aiutare la ricerca italiana, in ambito cardiologico, a trasformarsi in aziende del biotech, del medtech e del lifescience. Una realtà al servizio di medici e scienziati in grado di mettere in campo progetti innovativi nel settore cardiovascolare. Tra i promotori dell’iniziativa Andrea Venturelli, Ip Investimenti e Innogest

È nato il primo incubatore cardiovascolare europeo, e avrà sede in Italia. CVLab è un’iniziativa che punta ad aiutare la ricerca italiana, in ambito cardiologico, a trasformarsi in aziende del biotech, del medtech e del lifescience. Si tratta di un settore in cui l’Italia vanta potenziale inespresso a competenze di alto profilo, ma è ancora carente dal punto di vista del supporto finanziario alla creazione d’impresa.

Per questo l’obiettivo di CVLab è selezionare e far crescere prodotti innovativi in ambito cardiovascolare, così da dare a progetti imprenditoriali in grado di scalare e di stimolare l’appetito internazionale. Sarà dunque al servizio di medici e scienziati in grado di mettere in campo progetti innovativi nel settore cardiovascolare.

A promuovere l’iniziativa sono:

  • Andrea Venturelli (fondatore di Invatec)
  • IP Investimenti e Partecipazioni, azionista di controllo di DiaSorin, leader mondiale della diagnostica in vitro e investitore in numerose start-up nel settore cardiovascolare;
  • Aldo Pagani, Ceo di uno dei più importanti distributori di prodotti cardiovascolari;
  • Giovanni Leo, cofondatore di Endosense, società che ha ideato la tecnologia di misurazione della forza di contatto nell’ablazione trans catetere, poi venduta nel 2013 a St. Jude Medical;
  • Innogest, il principale operatore di venture capital italiano in ambito medicale;
  • Jean Claude Laborde, cardiologo interventista francese che ha contribuito a lanciare innovazioni quali CoreValve, CardiaQ, 4Tech.

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Redazione EconomyUp

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