H-ART dà all'Orto Botanico di Padova il tocco digitale | Economyup
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

INNOVAZIONE ED ECOLOGIA

H-ART dà all’Orto Botanico di Padova il tocco digitale

15 Set 2014

Grazie alla nuova app per Android e iOs e alla tecnologia iBeacon, i visitatori potranno “dialogare” con il Giardino delle Biodiversità da smartphone e accedere ai contenuti di approfondimento: merito della partnership con l’azienda di GroupM che si occupa di user experience

H-ART porta lo storico Orto Botanico dell’Università degli Studi di Padova in una dimensione digitale. L’azienda che si occupa di customer experience ed è specializzata nell’ideazione, nel disegno e nella realizzazione di  innovative forme di interazione tra marchi e i loro clienti, trasformerà in un’esperienza ancora più affascinante i quasi cinquecento anni di storia racchiusi in una delle meraviglie del mondo.

L’Orto Botanico di Padova è  un luogo che rappresenta un mix di innovazione e di scienza e che ha largamente contribuito al progresso delle discipline scientifiche moderne. Considerato all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e classificato Patrimonio Mondiale dall’Unesco, oggi inaugura il Giardino della biodiversità, il più moderno e innovativo esempio di divulgazione scientifica applicata alla botanica, e insieme di documentazione, a livello internazionale.

Dopo quasi 500 anni di vita, l’Orto Botanico richiedeva un profondo rinnovamento all’insegna delle biodiversità per coniugare tradizione e apertura al futuro. L’Università di Padova ha così avviato un progetto di valorizzazione dell’esistente e un ampliamento di 15.000 metri quadri, con cinque serre in vetro e acciaio, l’acqua con una fonte termale e nuovi spazi dedicati ai visitatori, per una sosta e per passare dall’ambiente urbano alla natura. E grazie alla collaborazione con H-ART, l’azienda di GroupM, holding delle attività media di Wpp, l’Orto Botanico e il suo Giardino delle biodiversità entrano nel mondo digitale.

“Il rigore scientifico – garantisce Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Ateneo di Padova – è assoluto, ma anche lo spettacolo della natura fa la sua parte, offrendo ai visitatori, a tutti i visitatori e non solo a specialisti o addetti ai lavori, un’opportunità che non si trova altrove”.

“Aver partecipato a questo progetto è un’esperienza unica, che ci ha consentito di applicare le nostre conoscenze tecnologiche alla botanica e alla cultura, che possono sembrare così distanti della dimensione digitale. Invece – sostiene Massimiliano Ventimiglia, Ceo & Founder di H-ART – non c’è niente di più falso. Un progetto che offre possibilità di coinvolgimento ed emozioni uniche: un viaggio nel mondo della botanica che fa in modo che tutti i visitatori del Giardino si possano “connettere con le piante” e ricevere curiosità, informazioni e particolari che altrimenti sarebbero celati ai non esperti”.

Il Giardino della biodiversità è un viaggio attraverso i biomi del pianeta: dalle aree tropicali alle zone subumide, dalle zone temperate a quelle aride, per rendere visibile il patrimonio di biodiversità che ogni angolo della Terra custodisce, dal più ricco al più povero, dal più protetto al più minacciato.

Continua così una tradizione di ricerca sulle specie vegetali iniziata nel 1545, un ruolo fondamentale considerando che solo il 10% delle specie vegetali presenti sulla Terra è conosciuto, mentre si stima che ogni giorno si estinguano centinaia di specie mai conosciute.

Anche le nuove tecnologie elettroniche sono di casa nel Giardino della biodiversità. Qui, grazie alla partnership con H-ART, gli smartphone diventano strumenti con cui i visitatori possono relazionarsi con gli ambienti e le piante, mentre le tecnologie digitali aumentano le possibilità di comunicazione e la diffusione delle conoscenze botaniche, naturale evoluzione del modo di raccontare i cinquecento anni di esperienza scientifica dell’Orto botanico.

Con la nuova app per Android e iOS la visita inizia prima dell’arrivo nell’Orto e può continuare anche una volta usciti dai suoi cancelli. Inoltre, durante la visita, grazie all’installazione degli iBeacon, i rilevatori di prossimità collocati nel giardino, la app notifica al visitatore la possibilità di accedere a contenuti di approfondimento. Un progetto innovativo che rende quella dell’Orto Botanico un’esperienza unica e ricca di emozioni, destinata a trasformare la visita in una giornata indimenticabile. (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

Articoli correlati