Enel scommette sulle startup green alle Hawaii | Economyup

Enel scommette sulle startup green alle Hawaii



Tramite la controllata nordamericana Egpna, la società diventa global partner e strategic advisor di Energy Excelerator, incubatore di realtà per l’energia pulita con sede nello Stato americano. Una strategia di apertura all’innovazione internazionale già avviata con il programma INCENSe in Europa e l’Innovation Hub a Tel Aviv

di Redazione EconomyUp

01 Mar 2017


Enel punta sulle startup green delle Hawaii. Tramite la controllata statunitense per le energie rinnovabili Enel Green Power North America (“Egpna”), la società dell’energia è diventata global partner e strategic advisor di Energy Excelerator, un importante incubatore americano di startup per l’energia pulita con sede alle Hawaii.

“La collaborazione con un’organizzazione che condivide la nostra visione dell’innovazione quale strumento per far fronte alle sfide energetiche globali contribuisce all’attuazione della filosofia Open Innovation di Enel” ha commentato Francesco Venturini, responsabile Global Renewable Energies di Enel. “L’innovazione è fondamentale sia per la nostra strategia di business sia per aiutarci a restare al passo con un contesto energetico in continua evoluzione.  Le Hawaii, caratterizzate da una elevata penetrazione delle fonti rinnovabili, offrono uno dei più promettenti contesti di sperimentazione nel campo dell’innovazione; questa collaborazione ci consentirà di espandere la rete di innovatori per aprire l’energia verso nuovi utilizzi, nuove tecnologie e nuove persone”.

In qualità di partner globale, Enel farà parte dello strategic advisory board di Energy Excelerator, insieme a partner quali il Dipartimento dell’energia statunitense, GE Ventures, Blackstone e utility di cinque diversi paesi, contribuendo a sostenere le startup nello sviluppo di soluzioni innovative nell’energia pulita. Unendosi a Energy Excelerator, Enel avrà inoltre accesso al suo portafoglio di startup e contribuirà alla selezione dei progetti sostenuti dall’incubatore.

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Energy Excelerator è una organizzazione non-profit finanziata dalla Marina americana, dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti e da diversi partner aziendali, con la missione di risolvere le sfide dei sistemi energetici mondiali attraverso l’innovazione. Energy Excelerator è un programma internazionale del centro di ricerca Pacific International Center for High Technology Research ed è incentrato sulla riduzione del rischio e sulla commercializzazione di nuove tecnologie energetiche sperimentate nelle Hawaii e nella regione dell’Asia-Pacifico. Ad oggi ha distribuito oltre 15 milioni di dollari a 53 aziende operative nei settori di energia, acqua, trasporti, agricoltura e sicurezza informatica. L’organizzazione ha sede alle Hawaii, uno dei centri di sperimentazione dell’innovazione più importanti al mondo e leader nella costruzione di una nuova economia energetica.

L’approccio unico di Energy Excelerator integra la strategia sugli incubatori di Enel e amplia ulteriormente l’accesso della società alle startup. Nel luglio 2016 Enel ha lanciato il suo primo Innovation Hub a Tel Aviv, in Israele, in collaborazione con SOSA & The Junction, una delle comunità dell’innovazione di maggior successo del paese. Enel è inoltre impegnata in diversi programmi di accelerazione di startup, quali per esempio Energy Start in America Latina e INCENSe in Europa. Enel è inoltre all’avanguardia nell’innovazione nel settore energetico, come dimostra in Nord America la centrale ibrida di Stillwater, in Nevada, la prima a combinare le fonti geotermica, solare fotovoltaica e solare termica in un unico sito, e la recente acquisizione di Demand Energy Networks, Inc., leader nel settore di software e sviluppo di progetti per l’accumulo di energia.

Attraverso EGPNA, Enel si classifica fra i maggiori operatori di impianti di generazione da fonti rinnovabili con progetti operativi e in sviluppo in 23 stati americani e in due province canadesi. EGPNA gestisce oltre 100 impianti con una capacità gestita superiore ai 3 GW, alimentati da energia idroelettrica, eolica, geotermica e solare. 

Redazione EconomyUp