Child Explorer, la startup IoT che aiuta i bambini ad essere autonomi | Economyup
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

InsuranceUp

Child Explorer, la startup IoT che aiuta i bambini ad essere autonomi

10 Feb 2016

L’Internet delle Cose a supporto dei più piccoli: il progetto sviluppato da questa nuova società punta ad aiutare i più piccoli ad acquisire maggiore autonomia negli spostamenti cittadini, stimolandoli anche ad un corretto stile di vita

Quanto spesso sentiamo dire che i bambini di oggi, a causa della tecnologia, sono diventati più pigri, sempre più sovrappeso, meno sociali e meno indipendenti?

Si da il caso che proprio l’uso della tecnologia può correre in soccorso delle famiglie per aiutare i giovanissimi a muoversi di più, insieme ai loro coetanei, permettendo loro di recuperare autonomia e indipendenza, di imparare a muoversi nella loro città, ma garantendo anche un certo grado di tranquillità ai genitori.

Child Explorer è il progetto di un servizio, dedicato ai bambini dai 5 agli 11 anni, che ha la missione di aiutarli ad acquisire maggiore autonomia negli spostamenti cittadini, stimolandoli anche ad un corretto stile di vita e comportamenti più “smart”.

Ideato dalla società Enbelive, Child Explorer è costituito un’app, una webplatform, uno smartwatch e un pervasive game, la cui combinazione permette di aiutare le famiglie (e in particolare i bambini) nell’organizzazione quotidiana, risolvendo l’accompagnamento e la ripresa dei bambini da scuola e nei loro spostamenti. Attraverso lo smartwatch i genitori possono geo-localizzare il figlio in qualsiasi momento e accedere al registro elettronico della scuola; il bambino è rassicurato dal fatto che può contattare mamma e papà in qualsiasi momento. Inoltre, il pervasive game incentiva il bambino nelle buone pratiche:  movimento fisico, stile di vita corretto in termini di sostenibilità ambientale, risparmio energetico, sana alimentazione, che gli permettono di acquisire punti nel gioco. Per continuare a leggere l’articolo cliccare qui

 

di Barbara Bosco

Articoli correlati