B Heroes 2020 dal 25 maggio su SkyUno: 16 startup si sfidano in tv | Economyup

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B Heroes 2020 dal 25 maggio su SkyUno: 16 startup si sfidano in tv



B Heroes 2020, il talent e programma di accelerazione business di Fabio Cannavale, realizzato con Intesa Sanpaolo, vedrà protagoniste le 16 startup innovative finaliste nelle categorie di Green-Tech, Med-Tech, Mobility ed Education: ecco quali sono. La docu-srie in onda dal 25 maggio su Sky e NOW TV

20 Mag 2020


B Heroes, le 16 startup che parteciperanno alla docu-series

Il mondo delle startup e dell’innovazione made in Italy torna in tv con B Heroes 2020, la terza edizione della docu-serie in 14 puntate, realizzata in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che andrà in onda su Sky e NOW TV dal 25 maggio e vedrà scontrarsi le 16 finaliste del programma.

B Heroes 2020 racconta, in un viaggio da nord a sud, il mondo dell’imprenditorialità innovativa italiana, i sogni e le aspirazioni degli startupper talentuosi: 35 tappe in giro per l’Italia, da maggio a ottobre 2019, per conoscere le migliori giovani aziende del Paese. Sono state ricevute 1.112 richieste di partecipazione, incontrate 501 startup e coinvolti 473 mentor per la selezione. Alla fine del roadshow, 87 aziende hanno gareggiato a suon di progetti e numeri per entrare nella fase conclusiva: 16 startup si sfideranno in tv al cospetto dei selezionatori Fabio Cannavale, imprenditore, promotore di B Heroes e fondatore di decine di aziende, Lisa di Sevo, presidente SheTech e partner e investor manager di PranaVentures, e Laurent Foata, responsabile del fondo di venture capital Adrian Growth.

B Heroes andrà in onda su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go, su smartphone, tablet e PC, anche in viaggio nei Paesi dell’Unione Europea, e in streaming su NOW TV. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Brand Solutions, divisione interna di Sky Media. Radio Partner dell’evento è RDS 100% Grandi Successi. B Heroes è prodotto, come nelle precedenti edizioni, da YAM112003.

B Heroes 2020, come funziona la docu-serie

B Heroes è un ecosistema di iniziative a supporto della crescita delle startup italiane più innovative per aiutarle ad affrontare con successo il mercato e per creare un nuovo tessuto imprenditoriale in Italia anche grazie alla collaborazione di aziende mature. È rivolto in particolare a giovani imprese per fornire sostegno finanziario, cultura imprenditoriale e visibilità, oltre ad aprire il mondo delle imprese tradizionali alla open innovation, favorendo l’interscambio tra “nuovi” e “vecchi” imprenditori.

Le imprese selezionate saranno divise in 4 categorie di business: Green-Tech, Med-Tech, Mobility e Education. Dimostreranno il loro valore (ad ogni puntata si scoprirà chi andrà avanti) per accedere alle fasi finali (il percorso di accelerazione) che le aiuterà ad accedere a investimenti complessivi per un milione di euro messi a disposizione da Boost Heroes e da altri investitori.

Le aziende di riferimento di questa terza edizione del programma sono A2A per la categoria Green-Tech; Ospedale San Raffaele l’area Med-Tech, Telepass per il Mobility e Zanichelli per l’area Education. Le startup finaliste entreranno a far parte di ELITE, il private market di servizi integrati, parte del Gruppo London Stock Exchange. Tramite la ELITE Intesa Sanpaolo Lounge,  avranno a disposizione un network multi-stakeholder e saranno al centro della finanza globale per una loro ulteriore crescita strategica con la possibilità di raccolta capitali.

Le prime otto puntante di B Heroes 2020 vanno in onda dal 25 maggio alle 19.40, dal lunedì al venerdì fino al 3 giugno, dove le 16 startup selezionate si sfideranno per approdare prima alla fase dell’accelerazione (4 puntate dal 4 al 9 giugno) e poi alla finale del 10 giugno, nell’iconica sede di Palazzo Mezzanotte messa a disposizione da Borsa Italiana, partner dell’iniziativa. Giovedì 11 andrà in onda The Movie, la puntata riepilogativa.

Le 16 startup selezionate per la competizione

Dalle calzature componibili a piattaforme private di car sharing; dall’app di social reading all’intelligenza artificiale applicata in soccorso per le gravi disabilità; dalle agevolazioni per i viaggiatori – tra app e piattaforme web – a dispositivi di monitoraggio per l’ambiente fino a e-commerce ecologici e soluzioni green per la casa. Sono alcune dei temi delle 16 startup finaliste che si sfideranno tra pitching e valutazioni degli investitori.

Ecco chi sono:

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Quali sono i diversi approcci al Design Thinking e quali benefici producono?
CIO
Open Innovation

ACBC, calzature componibili, che permettono di intercambiare tutte le suole e tutte le tomaie, personalizzando le scarpe e riducendo l’impatto ambientale;
Auting, piattaforma di car sharing tra privati in Italia);
Betwyll, app di social reading per leggere e commentare libri e contenuti culturali);
Boolean Careers, che trasforma appassionati di informatica in web developer professionisti con un bootcamp online;
Brain Control, intelligenza artificiale applicata all’interazione uomo macchina con un device per pazienti con gravi disabilità;
Busforfun, mobility company che viaggia in modo sostenibile, sicuro ed economico attraverso l’Europa;
Computational Life, piattaforma di studio di dispositivi medici attraverso un avatar del corpo umano;
iDelivery, prodotto per il trattamento topico per le placche della psoriasi;
Link@ut, per la creazione di un network di luoghi autism-friendly;
Moveo, per lo sviluppo di un esoscheletro connesso per accompagnare la riabilitazione di persone affette da patologie motorie;
Radoff, dispositivi per il monitoraggio e la bonifica del gas Radon;
RiceHouse, per la produzione biocompositi per l’edilizia derivanti dagli scarti della risicoltura;
Snowit, piattaforma digitale per pianificare la perfetta vacanza in montagna;
Tree Original, e-commerce di prodotti ecologici per la pulizia della casa;
Vitesy, soluzioni green e connesse per il monitoraggio e la purificazione dell’aria;
Wid Academy, academy online per imparare a usare i social media da importanti influencer italiani.

I partner del progetto B Heroes

Sono partner, mentor e forniscono servizi di accelerazione per le startup: AWS Activate, Back to work, BonelliErede, Borsa Italana, Boost Heroes, Cariplo Factory, CiaoTech (Gruppo PNO), Dentsu, Energy in Organization, Galgano & Associati, Google, Gummy Industries, Intesa Sanpaolo, McKinsey & Company, Nativa, Pirola, TMF Group e Tree. Knowledge partner del progetto è McKinsey & Company.

Intesa Sanpaolo, il partner principale

Il partner principale del progetto è Intesa Sanpaolo, la maggiore Banca in Italia, con circa 12 milioni di clienti serviti attraverso i suoi canali digitali e tradizionali. Attraverso il suo Innovation Center, nato nel 2014, vuole rappresentare un motore abilitatore di relazioni con gli altri stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione come imprese, startup, incubatori, centri di ricerca e università.

Guido de Vecchi, Direttore Generale Intesa Sanpaolo Innovation Center, commenta: “Per la terza edizione consecutiva, Intesa Sanpaolo Innovation Center sostiene B-Heroes a supporto dello sviluppo delle startup, mettendo a loro disposizione il network domestico e internazionale per accelerare la loro crescita e creare opportunità di business. In questo momento storico di discontinuità vogliamo essere ancora di più a fianco di chi offre soluzioni innovative per il next normal”.

“Se fare impresa richiede il sapersi adattare con flessibilità ai cambiamenti improvvisi, ciò è ancor più vero in momenti come quelli attuali” evidenzia Anna Roscio, responsabile della direzione Sales & Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo, “Ecco, quindi, che le startup possono rappresentare, per loro stessa natura, un modello vincente e da cui prendere ispirazione per migliorare ed evolvere molte delle prassi operative consolidate nelle aziende tradizionali. Come banca, infatti, seguiamo da sempre le startup innovative, sulle quali abbiamo una quota di mercato del 25%. Innovazione e digitalizzazione devono diventare prioritarie in qualsiasi settore, compreso quello bancario, e tra le aziende finaliste di questa edizione ce ne sono alcune che sono state veramente in grado di innovare e stravolgere alcuni business model consolidati. Intesa Sanpaolo crede fermamente nei giovani e nelle loro capacità, per questo ci apprestiamo a festeggiare questa terza edizione di B Heroes che vede la luce in uno dei momenti più difficili per la nostra economia e il nostro Paese. Nella speranza che queste storie siano di ispirazione per molti imprenditori, non solo giovani”.

Boost Heroes, il partner della selezione e investimenti

Boost Heroes è una holding di partecipazioni, con capitale sociale superiore ai 10 milioni di euro e che ha investito in più di 100 startup negli ultimi 4 anni. Promossa da Fabio Cannavale insieme ad altri 60 soci, la società è uno dei principali attori del mercato del Venture Capital italiano, con particolare riferimento alle startup digitali e di prodotto nelle prime fasi di sviluppo. Sono già state realizzate 3 exit e alcune startup partecipate hanno completato o sono in fase di filing per operazioni di quotazione su mercati regolamentati. Boost Heroes offre anche servizi di advisory alle società partecipate e a startup esterne valutate come interessanti per un possibile investimento successivo. Come Partner della Selezione di B Heroes, Boost Heroes organizza la fase di selezione attraverso un roadshow di 30 Investor Day nei migliori centri di innovazione che si conclude con 4 eventi finali in cui vengono selezionate le startup ammesse a B Heroes. Come Partner degli Investimenti,  mette a disposizione investimenti in equity o strumenti convertibili nelle startup selezionate: tutti i co-investitori del network di B Heroes potranno investire alle medesime condizioni di Boost Heroes.

Fabio Cannavale, imprenditore e fondatore di diverse aziende, promuove nel 2017, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, la prima edizione di B Heroes, con l’obiettivo di favorire la crescita e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali e portare l’attenzione sull’impatto sociale dei nuovi business. Fabio Cannavale è, inoltre, co-fondatore di Boost Heroes e socio dei maggiori seed capital italiani Dpixel, H-farm, Club Italia e Digital Magic.

“L’edizione di B Heroes 2020 è naturalmente molto condizionata dall’emergenza sanitaria” afferma Cannavale alla vigilia della messa in onda del programma “E ci conferma quanto sia indispensabile per il Paese puntare decisamente sull’innovazione, la creatività e la freschezza imprenditoriale che queste aziende sono in grado di mettere in campo. Ci sono aziende che ci portano nel futuro con idee, grandi e piccole, che rispondono a esigenze concrete, risolvono problemi reali, contribuiscono in modo positivo e concreto alla crescita della società”.

Maura Valentini

Laureata in lingue orientali, sono un'amante di Giappone e innovazione. Parte del gruppo Digital360 dal 2020, scrivo per le testate EconomyUp e InsuranceUp.