Aenduo, così abbattiamo le barriere della telemedicina | Economyup
Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

TechCrunch Italy

Aenduo, così abbattiamo le barriere della telemedicina

di Redazione EconomyUp

25 Set 2013

La start up ha sviluppato il primo dispositivo medico certificato che si interfaccia con la maggior parte dei misuratori di glicemia o pressione disponibili sul mercato: il dispositivo raccoglie le misure e le invia tramite rete mobile sul Cloud. I dati clinici sono così a disposizione del medico e possono essere utilizzati per generare messaggi di allerta in caso di necessità cliniche

I founder di Aenduo
Abbattere le barriere della telemedicina. È questo l’obiettivo di Aenduo, start up che ha sviluppato un primo dispositivo medico certificato, Aenduo Cozy, che si interfaccia con la maggior parte dei misuratori di glicemia o pressione disponibili sul mercato: il dispositivo raccoglie le misure e le invia tramite rete mobile sul Cloud. Qui, i dati clinici sono a disposizione del medico e possono essere utilizzati per generare messaggi di allerta in caso di necessità cliniche. Il paziente non ha bisogno, quindi, di competenze informatiche, né di un pc e nemmeno di una connessione ad Internet.

In risposta alle nuove esigenze dei sistemi sanitari pubblici e privati, con Aenduo Cozy il monitoraggio clinico continuo e il sistema di allerta consentono un tempestivo e precoce intervento sulle terapie domiciliari, essenziale nel prevenire gli eventi acuti, principale causa di ospedalizzazione. Il monitoraggio continuo dei pazienti permette inoltre una gestione più razionale delle visite ambulatoriali, portando così vantaggi gestionali e organizzativi e una conseguente riduzione dei costi.

Nata nel 2013 da un’idea di Marcello Pediconi (ingegnere e imprenditore nel settore IT) e Claudio Vergini (consulente e imprenditore nel settore IT), Aenduo ha attualmente sei soci, con più di dieci anni di esperienza nel settore delle telecomunicazioni e dell’elettronica, tra cui Michelangelo Smeriglio, ingegnere esperto nella gestione e valorizzazione della proprietà intellettuale e partner di Quantum Leap, Tommaso Melodia, professore associato di telecomunicazioni alla State University of New York at Buffalo negli USA, e Michele Chandy Vitale, ingegnere con una lunga esperienza nel marketing e nella finanza.

Redazione EconomyUp

Articoli correlati