2021, la srl si costituisce online (ma con il notaio): come funziona e quanto costa - Economyup

DIRITTO SOCIETARIO DIGITALE

2021, la srl si costituisce online (ma con il notaio): come funziona e quanto costa



Nel 2021 è scomparsa la costituzione delle startup senza notaio ed è stata introdotta quella delle srl online ma con il notaio. I tempi si riducono, i costi aumentano ma con meno di 500 euro adesso si può creare una società. E il costo principale diventano le tasse. Ecco la nuova procedura passo passo

di Giovanni Iozzia

21 Dic 2021


Photo by Surface on Unsplash

Nel 2021 in primavera è stata cancellata la possibilità di costituire una startup innovativa online e senza notaio e in inverno è stata introdotta lacostituzione delle srl online ma con il notaio. Un passo avanti ma nel rispetto della tradizione, potremmo dire. Perché lo strumento di diritto societario digitale è stato esteso a tutte le società di capitale ma salvaguardando l’esclusiva del notariato che ha lanciato una sua piattaforma per la costituzione delle società a distanza. Un’occasione di modernizzazione del sistema è stata persa ma il cambiamento non resterà senza conseguenze, anche per i notai che dovranno affrontare una nuova situazione di mercato e confrontarsi con il nuovo canale digitale.

Srl online, la nuova procedura

In questi giorni dal clima ormai natalizio si stanno facendo i primi atti in videochat. Come si crea online una nuova società? Quali sono i vantaggi? E i costi? Per rispondere a queste domande abbiamo chiesto aiuto a Giovanni Toffoletto, founder di Lexdo.it, startup legaltech che offre consulenza nelle diverse fasi della costituzione di una società e ha seguito la costituzione della prima startup con il nuove regime, Reframe VR, uno studio creativo di realtà virtuale che realizza esperienze interattive per musei, case di moda e fondazioni d’arte contemporanea. Il servizio di Lexdo.it sarà disponibile da gennaio in tutta Italia.

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Vediamo passo passo come ci costituisce una srl online e quanto tempo serve, tenendo conto che dal notaio si va quando tutto è pronto, anche nella dimensione digitale. Vediamo come è possibile fare tutto il processo online.

Srl online, la costituzione in sei fasi

  1. Creazione dello statuto

    “Noi abbiamo lavorato per automatizzare la procedura di costituzione, a partire dallo statuto”, racconta Toffoletto”. “I soci scelgono come verrà regolata la loro futura società completando un breve questionario guidato online. In base alle loro risposte il software crea automaticamente lo statuto e l’atto costitutivo che possono essere subito scaricati. In media bastano 9 minuti per creare da zero tutti i documenti necessari!”

  2. Verifica dello statuto

    Il software fa tutto velocemente ma un ulteriore controllo è consigliabile. “Un avvocato: un avvocato verifica tutte le scelte inserite nello statuto e risponde ad eventuali dubbi o domande dei soci”, spiega Toffoletto. “Lo stesso professionista seguirà quindi la pratica della società fino alla fine svolgendo tutti i passaggi necessari e guidando il cliente

  3. Preparazione della pratica

    Non bastano statuto e atto costitutivo per presentarsi dal “notaio digitale”.  “Bisogna raccogliere alcuni documenti aggiuntivi dei soci e devono essere preparati i passaggi burocratici necessari per l’apertura come la creazione delle firme digitali, la registrazione di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e la preparazione della partita IVA della società”, ricorda Toffoletto. Perché presentarsi dal notaio senza sapere come si usa la firma digitale o non ricordando dove sta la password è un modo certo per allungare i tempi dell’operazione. Nota: la firma digitale è il sistema scelto da un Paese iperburocratizzato come l’Italia, che non perde occasione per rendere complicate le cose che potrebbe essere semplici. Tanto è vero che non esiste in altri Paesi europei o non viene richiesta, ad esempio, per il riconoscimento del cliente quando si apre un conto corrente online.

  4. Versamento del capitale sociale:

    Resta la parte finanziaria della società. I soci devono eseguire i versamenti del capitale da investire nella società con un bonifico sul conto corrente del notaio, che a qual punto deve essere scelto fra quelli che accettano la costituzione online. Va infatti ricordato che il nuovo atto in videochat è un’opzione e non un obbligo per i professionisti che possono quindi decidere di non farlo.

  5. Stipula in webcam

    A questo punto comincia la vera costituzione online, nulla di più che una videocall con i soci che si connettono con il notaio via webcam per la stipula dell’atto. In questa fase c’è un importante vantaggio rispetto al passato. Reframe VR, ad esempio, è stata costituita da due fratelli, Matteo e Francesco Lonardi, il primo  residente a Milano e l’altro in Spagna. Francesco non ha dovuto prendere un aereo, perdere tempo e affrontare costi: è bastato stare per qualche minuto davanti alla webcam del pc.

  6. Firma digitale

    I soci firmano digitalmente l’atto costitutivo e lo statuto. La società è fatta.

Quanto tempo serve per costituire una srl online?

“Dal momento in cui si decide di costituire una società bastano 72 ore per arrivare alla stipula”, risponde Toffoletto. “Prima per le startup senza notaio costituite attraverso le Camere di Commercio potevano servire anche mesi, un tempo difficile da accettare per un imprenditore”.  Certo, ma per la stipula si spendevano mediamente 200 euro.

Quanto costa costituire una srl online?

“Con Lexdo.it 499 euro”, risponde Toffoletto. “99 sono per il nostro servizio, 400 per il notaio. A questo punto la voce di costo più alta quando si costituisce una srl ordinaria è quella delle tasse: quasi 600 euro, che vengono ridotte a 200 per le startup innovative. Le cose stanno cambiando ma se vogliamo davvero diventare come la Gran Bretagna o la Francia dove fare una società costa davvero poco il governo dovrebbe cancellare ogni imposizione fiscale”.

Giovanni Iozzia

Ho studiato sociologia ma da sempre faccio il giornalista e seguo la tecnologia . Sono stato direttore di Capital, vicedirettore di Chi e condirettore di PanoramaEconomy.