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Smart mobility a Genova: rivoluzione urbana con AI, IoT e Digital Twin coniugando efficienza e sostenibilità

Smart Mobility a Genova: un modello che coniuga mobilità e sostenibilità con AI, IoT e Digital Twin


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Smart mobility declinata attraverso un programma che vede Movyon, Liguria Digitale, Comune di Genova e Regione Liguria lavorare insieme su più ambiti funzionali e operativi. Supportata dalle tecnologie più avanzate, la città migliora concretamente la qualità dei servizi offerti ai cittadini coniugando economia ed ecologia

Pubblicato il 9 feb 2024


Laura Zanotti

Giornalista




Smart mobility per un progetto molto articolato e ambizioso, che a Genova vede privato e pubblico lavorare insieme per ripensare il concetto di mobilità urbana attraverso un approccio innovativo, olistico e sostenibile. Gli obiettivi sono diversi, a partire da una migliore gestione del traffico stradale e portuale, dei cantieri distribuiti per la città, delle ZTL, dei parcheggi e degli eventi ordinari e straordinari distribuiti sul territorio. Perno tecnologico dello sviluppo, una reingegnerizzazione spinta delle attività di monitoraggio e di controllo a supporto dei processi decisionali mediante sistemi evoluti, integrati e sincronizzati, coniugando Intelligent Transport System e Citizen Relationship Management per predisporre servizi operativi e informativi innovativi di supporto alla mobilità.

Smart mobility a Genova: l’importanza di una partnership strategica

Movyon è chiamata a svolgere un ruolo chiave di coordinamento e integrazione tra tutti i partner del progetto, in sinergia con i progetti in corso sul territorio e con il governo della città. La società, che fa parte del Gruppo Autostrade per l’Italia, ha una lunga e consolidata esperienza nel campo delle Control Room avanzate, nell’integrazione di dispositivi d’avanguardia per la gestione del traffico e dei pedaggi, nello sviluppo di digital twin per le infrastrutture e nei sistemi di comunicazione tra veicoli e infrastrutture.

Una piattaforma di gestione allo stato dell’arte

Il cuore pulsante della Smart mobility genovese è una piattaforma tecnologica all’avanguardia che, da Nervi fino a Voltri e a Pontedecimo, offre una visione dettagliata di tutto il territorio in tempo reale, triangolando l’uso di sensori, analisi e algoritmi che, condividendo immagini e dati anche di tipo previsionale, accelerano e funzionalizzano tutti i processi decisionali legati alla mobilità e ai trasporti. La piattaforma è sviluppata con una metodologia Agile, fornendo a partner e terze parti un ambiente aperto a tutte le nuove integrazioni, permettendo alla municipalità di utilizzare le prime funzionalità disponibili, senza dover attendere la fine dello sviluppo completo del sistema. L’obiettivo, già entro la fine del 2024, è di attivare gran parte dei servizi di Smart mobility con importanti vantaggi per la comunità.

Nel video il progetto è raccontato più nel dettaglio da:

  • Matteo Campora, Assessore alla Mobilità, Comune di Genova
  • Sabino Titomanlio, Business Director, Movyon
  • Arcangelo Merella, Project Manager del progetto Smart Genova, Comune di Genova
  • Riccardo Battaglini, Direttore della BU Pubblica Amministrazione, Mercato e Digital Academy, Liguria Digitale
  • Enrico Castanini Presidente, Liguria Digitale

Dietro le quinte tecnologiche di un’amministrazione data driven

  • Un sistema di analisi dei flussi di traffico permetterà di monitorare in tempo reale gli ingressi, le uscite e gli attraversamenti della città, e di ottimizzare i percorsi e riducendo i tempi di viaggio.
  • Il trasporto pubblico locale (TPL) sarà dotato di un sistema evoluto che garantirà maggiore efficienza e puntualità.
  • Un sistema avanzato di controllo degli accessi regolerà l’ingresso nelle zone a traffico limitato (ZTL) e nelle aree di particolare interesse, come il porto, riducendo il traffico e favorendo la decongestione urbana.
  • La semaforica adattiva, grazie all’AI, si regolerà in base al flusso veicolare, migliorando la fluidità e diminuendo le emissioni nocive.
  • La gestione dei parcheggi sarà affrontata utilizzando l’AI per l’elaborazione delle immagini che aggiorna in tempo reale la disponibilità dei posti liberi nelle aree di sosta pubbliche. Il cittadino potrà essere informato con gli strumenti esistenti (es. pannelli) e con i canali informativi Smart Road (comunicazione City-To-Citizen) facilitando la ricerca di un posto auto per ridurre il traffico a vuoto.
  • La riorganizzazione della logistica dell’ultimo miglio renderà più efficienti le consegne in città, riducendo il traffico merci e l’inquinamento che ne consegue.
  • Rilevatori puntuali di inquinamento forniranno dati precisi sulla qualità dell’aria, mentre i sistemi di calcolo dell’impronta di CO2, sia individuale che collettiva, contribuiranno a sensibilizzare i cittadini sull’impatto ambientale dei loro spostamenti.

Cittadini più informati, consapevoli e green

Grazie a una Smart mobility di utlima generazione Genova si propone come un modello virtuoso esemplare non solo per l’Italia ma anche per il resto del mondo. Grazie a un approccio alla mobilità multimodale e multisistema, i cittadini potranno avvalersi di uno strumento che li aiuterà a capire quale è il modo più semplice e sostenibile per andare da A a B considerando tutti i sistemi che impattano sull’ambiente, che si tratti di mobilità privata, trasporto pubblico locale, logistica di ultimo miglio. Misurando la riduzione di emissioni di CO2 a seconda della modalità di spostamento prescelta, la piattaforma infatti elabora e condivide la valutazione dell’impatto ambientale a seconda della scelta di trasporto effettuata.

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