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MICROMOBILITÀ

Monopattini elettrici: 34 milioni di dollari per Dott in vista dell’espansione in Italia



Mega-round di finanziamento per Dott, la società olandese della micromobilità. Ora punta a nuovi prodotti come le bici elettriche, a monopattini con maggiore durata di vita e all’affermazione in vari Paesi: nel nostro ma anche in Germania, Regno Unito e Paesi Bassi. In un solo anno ha raccolto 56,6 milioni di dollari

04 Lug 2019


Il business dei monopattini elettrici è in piena ascesa, come conferma l’ultimo mega-round di finanziamento a una startup internazionale, Dott, attiva nel settore della micromobilità: la società olandese fondata nel 2018 da Maxim Romain e Henri Moissinac ha annunciato oggi un impegno per un round di finanziamento di 34 milioni di dollari ovvero 30 milioni di euro (Serie-A). L’investimento, che si concluderà a breve, è co-diretto dai precedenti investitori, il fondo EQT Ventures, un importante fondo europeo con portafoglio complessivo superiore a 566 milioni di euro, e Naspers, gruppo internazionale e uno dei maggiori investitori tecnologici al mondo, attraverso la sua divisione Naspers Ventures. Tra gli altri investitori c’è anche una realtà fondata da un italiano, lo U-Start Club, che dopo i successi ottenuti con Deliveroo e Freeda Media ora punta sulla micromobilità con Dott. Altri investors: Axel Springer Digital Ventures, Felix Capital e FJ Labs.

Dott aveva già raccolto un primo investimento iniziale di 20 milioni di euro nel dicembre 2018, sempre co-diretto da EQT Ventures e Naspers con la partecipazione di altri investitori e business angels in Europa. Tra questi figurava sempre lo U-Start Club in Italia. Dott ha attualmente uno staff di 80 persone con sede centrale tecnica ad Amsterdam, e sedi gestionali ed operative a Parigi, Bruxelles e Milano. In totale, in appena un anno di vita, Dott ha raccolto 56,6 milioni di dollari. 

Che cosa farà Dott con il nuovo finanziamento

L’investimento di 34 milioni di dollari sarà utilizzato per:

1.Accelerare il go-to-market per i nuovi prodotti progettati da Dott

a.E-bike: il design è completo e la pre-produzione è in corso. Le biciclette elettriche di Dott (fabbricate in Europa) saranno lanciate nel giro di pochi mesi.

b. Nuova generazione di monopattini: L’obiettivo di Dott è continuare ad aumentare la durata di vita degli e-scooter (dagli attuali sei mesi, ad oltre un anno), fornendo un’esperienza di guida unica e riducendo i costi operativi.

2. Continuare ad offrire il miglior servizio disponibile (veicolo di qualità superiore al miglior prezzo in commercio), la gestione interna della flotta (che garantisce il miglior controllo sulla qualità dei veicoli), i team più preparati (meccanici, ed operatori) e i siti di ricarica e riparazione in linea con tutte le norme di legge.

3. Espandersi in altre città: Dott sbarcherà in città selezionate in Italia, Germania, Regno Unito e Paesi Bassi nei prossimi mesi. L’approccio è “locale con i locali”, ovvero una gestione responsabile e veicoli costruiti specificamente per l’uso in condivisione. Dott opera già a Bruxelles, Parigi, Lione e con un primo pilota anche a Milano.

Dott a Milano: la distanza media percorsa è 1,5 km in 12 minuti

Il nuovo round di investimenti conferma la strategia avviata dai co-fondatori francesi Maxim Romain e Henri Moissinac: partire da una forte collaborazione con i comuni e con gli ecosistemi locali per progettare veicoli specifici per la condivisione, gestire il business in modo responsabile (senza operatori saltuari della GIG economy, e con riparazioni e ricariche eseguite solo in ambiente dedicato) e in modo sostenibile (riparando sempre i monopattini quando fattibile, invece di rottamarli) per pianificare operatività di lungo periodo. Ad esempio, a Milano, la distanza media per viaggio è di poco più di 1,5 km e la durata media di una corsa è di 12 minuti. Dati molto promettenti, che dimostrano quanto questo tipo di mobilità dolce possa portare benefici anche nelle città italiane. Una volta raggiunto il pieno regime, inoltre, l’area operativa sarà estesa e quindi anche le percorrenze potranno essere maggiori, come prova la media di 3,2 km per corsa di Parigi.

Dott e l’investitore italiano

Come scritto, tra gli investitori in questo nuovo round di finanziamento c’è lo U-Start Club. U-Start è una società di advisory professionale che organizza club deals per club di investitori privati. Ha sede a Lugano (Svizzera) ed è stata fondata nel 2012 da Andrea Colombo. Nel 2014 U-Start ha dato vita al U-Start Club, principale Investment Club italiano in venture capital i cui soci ad oggi hanno investito oltre 45 milioni di euro in aziende come Deliveroo, Freeda Media, Finless Foods, Secret Escapes e Airhelp. Si tratta di un gruppo di investitori di élite con una grande passione per l’innovazione e gli investimenti in venture capital.

“Abbiamo creduto nel team di Dott sin dagli inizi e oggi, a distanza di pochi mesi, siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti” afferma Andrea Colombo, Founding Partner di U-Start. “Crediamo che l’approccio focalizzato sulla collaborazione con le autorità locali, sulla sostenibilità e sulla sicurezza sia quello vincente sul lungo periodo. L’Italia è un mercato con potenzialità enormi e come U-Start siamo orgogliosi di supportare questo tipo di innovazione nel nostro paese”.

In Italia il business dei monopattini elettrici si è sbloccato dopo il decreto del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli che ha fissato alcune regole e ha delegato i Comuni alla loro applicazione.

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“Abbiamo dimostrato nei primi mesi di poter gestire questo business in modo sostenibile, efficiente e responsabile” – ha dichiarato Maxim Romain, CEO e co-fondatore di Dott.- “Siamo orgogliosi del forte utilizzo e dell’efficienza che abbiamo raggiunto nelle nostre prime città, senza lavoratori della GIG economy e con monopattini progettati appositamente per la mobilità condivisa. Continueremo ad investire in operazioni urbane responsabili e sicure, a espanderci in nuovi paesi e ad accelerare lo sviluppo del prodotto con il lancio della nostra bici a pedalata assistita Dott e della prossima generazione di monopattini a breve”.