Milano smart city: così Cyclomedia ha mappato 2500 km con l'intelligenza artificiale - Economyup

MOBILE MAPPING

Milano smart city: così Cyclomedia ha mappato 2500 km con l’intelligenza artificiale



In 25 giorni l’azienda, che costruisce e gestisce sistemi di mobile mapping molto avanzati, ha mappato ogni singola strada di Milano, contribuendo a creare un “digital twin” del capoluogo lombardo. Obiettivo: integrare e aggiornare le banche dati territoriali in modo da favorire pianificazione, interventi, manutenzione

24 Nov 2022

Cyclomedia e il mobile mapping a Milano

Grazie a tecniche di rilievo all’avanguardia, Cyclomedia, azienda olandese specializzata nella visualizzazione sistematica e su larga scala di ambienti basata su fotografie panoramiche a 360°, ha mappato oltre 2500 km di strade di Milano. obiettivo: supportare lo sviluppo di applicazioni per il consolidamento del concetto di Smart City.

Cosa fa Cyclomedia

Da oltre trent’anni la società internazionale fondata a Zaltbommel (Paesi Bassi) fornisce dati utili attraverso le immagini sferiche a livello stradale. L’azienda, da settembre 2022 guidata dal CEO Serge Lupas, sviluppa, costruisce e gestisce i sistemi di mobile mapping più avanzati al mondo, in grado di mappare le aree urbane densamente popolate dell’Europa occidentale e del Nord America. I dati che Cyclomedia raccoglie ogni anno vengono utilizzati da enti pubblici e società private per rendere le città più verdi, accessibili, intelligenti e sicure ed in generale per mettere in atto scelte consapevoli basate su dati altamente accurati.

WHITEPAPER
Smart Building: a quanto ammonta il loro valore di mercato nel nostro Paese?
Proptech
Smart city

Qui un corporate video di Cyclomedia

Corporate video Cyclomedia

 

Il Digital Twin del Comune di Milano

Cyclomedia ha impiegato 25 giorni per mappare ogni singola strada di Milano. Tre veicoli dotati di telecamera hanno percorso le vie di ogni quartiere, inclusi Citylife e l’area Expo mai prima d’ora inclusi nelle rilevazioni. Milioni le immagini a 360° raccolte attraverso i sensori di mobile mapping. L’obiettivo del progetto è di integrare e aggiornare le banche dati territoriali del Comune di Milano, con dati innovativi, per migliorare il rapporto tra l’amministrazione locale e i cittadini. Attraverso questo meticoloso mapping, è stato infatti possibile creare un vero e proprio Digital Twin della città. Questo “gemello digitale” ne evidenzia in modo chiaro, tra le altre cose, la segnaletica stradale verticale e orizzontale, i semafori, le barriere, i pali della luce e reggifilo, i passi carrai e gli impianti di pubblica affissione, oltre che le dimensioni dei varchi di ponti e tunnel, targhe viarie e commemorative, numero e dimensione delle vetrine commerciali, rampe per disabili, orologi pubblici, binari delle linee tramviarie e tanto altro ancora.

Il mapping di Cyclomedia: quali obiettivi per Milano

I dati, raccolti ed elaborati grazie alle tecnologie proprietarie di Cyclomedia basate su avanzati algoritmi di Intelligenza Artificiale, saranno utili per procedere alla creazione, alla verifica e all’aggiornamento di 22 geodatabase che compongono il patrimonio informativo del Comune, e verranno messi a disposizione dell’amministrazione locale per efficientare la gestione, implementare l’urbanistica intelligente e valorizzare gli spazi pubblici. In altre parole, lo scopo di questo ambizioso progetto di rilevazione ed elaborazione dei dati è dotare il Comune di Milano di informazioni dettagliate sul tessuto cittadino, utili ad affrontare le sfide contemporanee di gestione dello spazio pubblico.

Il primo passo per diventare a tutti gli effetti una smart city, infatti – si legge in un comunicato aziendale – è dotarsi di una corretta panoramica dell’esistente arricchita dai dati: approfondimenti che possono essere utilizzati per migliorare la gestione della municipalità a beneficio di tutti i cittadini, sempre in ottica di sostenibilità economica e sociale. Un Digital Twin consente di navigare in modo immersivo il territorio per ispezionarne e valutarne i singoli luoghi senza la necessità di effettuare ispezioni in campo e di identificare automaticamente tutti i beni presenti nello spazio pubblico, in modo da intervenire tempestivamente con eventuali processi di manutenzione.

“Questo progetto – dichiara Layla Pavone, coordinatrice del Board per l’Innovazione Tecnologica e Trasformazione Digitale del Comune di Milano – dimostra come l’innovazione digitale e la tecnologia avanzata possano guidare trasformazioni decisive, oltre che affascinanti, per una migliore governance delle città. Grazie a questa vasta campagna di rilievi, che per la prima volta si è spinta oltre i confini di Milano città, l’Amministrazione si dota di un patrimonio informativo straordinario che verrà messo a disposizione dei comuni della Città Metropolitana e che potrà evolversi fino a diventare un vero e proprio ‘gemello digitale’. Un progresso tecnologico con enormi potenzialità sui servizi offerti alle cittadine e ai cittadini, in termini di sostenibilità, efficientamento e sicurezza.”

“Siamo orgogliosi di mettere le nostre tecnologie di mapping al servizio di un Partner e di un progetto così importanti” spiega Filippo Troiani, Sales & Business Development Manager Italy di Cyclomedia. “Nello scenario di cambiamento nel quale ci muoviamo, diventerà sempre più importante intercettare tempestivamente le tendenze e le prospettive che avranno impatti significativi sulle città: l’aumento della popolazione, la crescente domanda di mobilità sostenibile, i cambiamenti climatici, la maggiore necessità di gestire la pianificazione urbana e la sicurezza sono solo alcuni dei fattori da prendere accuratamente in considerazione per i prossimi anni. Per questo siamo convinti che solo tramite la raccolta meticolosa e l’aggiornamento costante dei dati, le Pubbliche Amministrazioni potranno prendere decisioni più consapevoli e prepararsi adeguatamente per il futuro. La missione di Cyclomedia è proprio questa: fornire dati utili per costruire un domani migliore” conclude Troiani.