L'anti-sigaretta elettronica di Philip Morris? La fa Ing. Ferrari di Modena | Economyup
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Made in Italy

L’anti-sigaretta elettronica di Philip Morris? La fa Ing. Ferrari di Modena

25 Set 2015

Fattura 30 miIioni, sta per compiere 100 anni e non ha nulla a che fare con le auto, anche se è partner della Rossa. L’azienda infatti è specializzata in impianti meccanici ed elettrici. E realizzerà quelli degli stabilimenti dove la multinazionale americana produrrà il nuovo stick pensato per fare concorrenza alle e-cigarette

Il made in Italy non è soltanto pizza, pomodoro, formaggio e vino: il settore alimentare, sicuramente, è quello più noto all’estero, ma a portare nel mondo la capacità e l’inventiva italiane è anche e soprattutto l’industria. Lo dimostra la storia di Ing. Ferrari Spa, che non è la casa automobilistica del cavallino rampante (anche se la sede è sempre da quelle parti, a Modena) ma l’azienda che dal 1917 produce impianti meccanici ed elettrici per la climatizzazione, il controllo dei parametri ambientali e il risparmio energetico. 

E oltre a essere partner della Rossa, di Maserati e di Lamborghini nel campo automotive, di Gambro nel settore biomedicale e di Chiesi in quello farmaceutico, di Tetra Pak e di Ima nel packaging, l’azienda ha di recente legato il proprio nome anche a Philip Morris, gigante americano del tabacco (che, casi della vita, è anche sponsor dell’altra Ferrari, quella che corre in Formula 1).

Come riporta il Sole 24 Ore, la multinazionale americana si è infatti affidata all’azienda modenese per gli impianti dei suoi due nuovi stabilimenti sorti nell’area di Bologna: quello di Crespellano, dove si sta realizzando un’area di 70mila metri quadrati, e quello di Zola Predosa, dove Philip Morris ha creato la fabbrica pilota per la produzione di iQOS, lo stick che, scaldando il tabacco invece di bruciarlo come nelle normali sigarette, è stato pensato per far concorrenza all’avanzata delle sigarette elettroniche. 

Forte anche di questo successo e del raggiungimento della soglia di 30 milioni di euro di fatturato annuo (con una crescita del 25% negli ultimi due anni e un incremento del 20% previsto per il prossimo), Ing Ferrari si prepara, in vista del suo centesimo compleanno, ad ampliare gli stabilimenti con 1.200 metri quadrati di nuovi uffici e con l’assunzione, nell’ultimo anno, di 24 tra ingegneri e laureati in materie scientifiche.

(C.D.)

Concetta Desando
Giornalista

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network

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