L'Italia invecchia? Ecco 11 startup della longevità (interessanti per aziende e pubbliche amministrazioni) | Economyup
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HEALTH CARE

L’Italia invecchia? Ecco 11 startup della longevità (interessanti per aziende e pubbliche amministrazioni)

12 Giu 2018

App che aiutano gli anziani a rimanere attivi, sensori che prevengono le cadute, sistemi di sequenziamento del genoma per combattere le malattie associate all’invecchiamento: sono alcune delle soluzioni più interessanti delle startup che parteciperanno all’Expo Meeting Innov-Aging, in programma ad Ancona dal 21 al 23 giugno

Italia Paese di vecchi. Secondo i dati Istat, dopo il Giappone il nostro è il Paese più vecchio del mondo con 168,7 anziani ogni 100 giovani. Certo quelli di oggi sono anziani digitali: questa è la generazione senior più digital di sempre, secondo una ricerca di BNP Paribas Cardif. Ma resta il fatto che in Italia le nascite continuano a diminuire e sempre più giovani decidono di andare all’estero.

Sono consapevoli di questa realtà anche le startup, che molto spesso decidono di inserirsi proprio nel settore della longevità. App innovative che aiutano gli anziani a rimanere socialmente e fisicamente attivi, sofisticati sensori che prevengono pericolose cadute, sistemi di sequenziamento del genoma che aiutano a combattere le malattie associate all’invecchiamento: sono alcune delle soluzioni più interessanti, provenienti dalle giovani imprese italiane e non solo.

Ecco, allora, 11 startup specializzate in Aging che saranno presentate a Expo-Meeting Innov-Aging il primo evento che riunisce la domanda e l’offerta di prodotti e servizi dedicati a un pubblico maturo in programma ad Ancona dal 21 al 23 giugno.

Movendo Technology

Azienda biomedicale di Genova che si distingue per l’utilizzo della più avanzata tecnologia robotica volta a creare soluzioni biomedicali riabilitative, che vanno a coprire gli ambiti di valutazione ed intervento nelle aree dell’ortopedia, della neurologia, della geriatria e dello sport. Nello specifico, la Start Up realizza strumenti riabilitativi e diagnostici efficaci e di facile utilizzo, atti al miglioramento della qualità del trattamento del paziente; queste collaborazioni clinico-scientifiche hanno portato alla creazione del primo aiuto fisioterapista robotico al mondo: hunova.

Amyko

È una realtà di Arenzano che sfrutta le tecnologie innovative al servizio della salute, proponendo prodotti in grado di semplificare gli standard di sicurezza, rendendoli agili e immediati. Attraverso un braccialetto a tecnologia interamente passiva, la società intende creare una nuova connessione tra le persone e le istituzioni attive nel campo della salute. Amyko infatti intende essere il primo collettore di informazioni che possa mettere in contatto l’utente con gli attori della sanità.

Amyko, il braccialetto connesso per gestire la salute in cloud

Heartwatch

È  una startup milanese che realizza applicazioni e soluzioni in grado di migliorare la qualità della vita degli ospiti nelle residenze per anziani, sostenendo gli operatori nell’essere informati sulle condizioni di salute dei propri ospiti. Grazie a un sistema di riconoscimento facciale avanzato, HeartWatch è in grado di dire se una persona sta, per esempio, per avere un infarto. La società ha infatti sviluppato un’applicazione in grado di rilevare parametri vitali (freq. cardiaca/respiratoria) tramite una videocamera, che può essere quella professionale o un semplice smartphone. I dati raccolti possono quindi essere usati per la rilevazione di patologie, cardiache e respiratorie. Il vantaggio maggiore di HeartWatch è la non invasività per l’utente, in quanto per la rilevazione dei parametri non richiede una superficie di contatto, a differenza delle soluzioni concorrenti.

Signature Health Italy

È  una startup di Lecce che realizza soluzioni e sistemi volti a migliorare la qualità della vita delle persone in termini di salute e benessere. Tra questi c’è l’Hocatt, tecnologia transdermica con acido ipertermico di ozono e acido carbonico. Hocatt è un acronimo che descrive la fondazione che tutte le guarigioni e le modalità per il benessere iniziano – Ozono ipertermica e acido carbonico transdermica Therapy.

My genomics

Startup di San Marino specializzata nelle analisi del DNA, ha come principale obiettivo il benessere psico-fisico di ogni individuo. L’innovazione fa parte del patrimonio di My Genomics. La startup mette a disposizione le sue conoscenze specifiche e un impegno costante nella ricerca. La vision di My Genomics è infatti offrire supporto e innovazione proponendo sempre nuovi GenoTest (per individuare mutazioni genetiche che aumentano il rischio di sviluppare malattie e fare prevenzione), creando un network specializzato per la prevenzione dello sviluppo di alcune patologie e aumentando sempre più gli standard di qualità.

Memrica

È  una startup inglese pluripremiata impegnata a sviluppare software per aiutare i baby boomer a rimanere socialmente e fisicamente attivi per ridurre il declino cognitivo e ritardare il più possibile il bisogno di assistenza. Uno specifico motore di memoria guida un’app che contribuisce alla gestione di promemoria, favorisce l’interconnessione per l’intrattenimento e, sulla base dei modelli di vita, invia alert a familiari e terze parti di fiducia nel caso in cui le abitudini dovessero cambiare.

Cubigo

Startup belga che offre una piattaforma personale e intuitiva – Cubes ™ – il cui obiettivo è aiutare ogni giorno operatori sociali, cittadini e famiglie ad affrontare le sfide poste dall’aging. La startup, tramite i propri servizi, consente ai cittadini un facile accesso ai servizi offerti della comunità. L’obiettivo è mettere in collegamento gli operatori sociali, cittadini senior e i membri delle loro famiglie digitalizzando le funzioni comuni all’interno delle comunità tra cui: ristorazione, manutenzione, intrattenimento e trasporti.

Nively

È una startup francese che ha sviluppato Mentorage, un sensore che monitora e, laddove possibile previene, le cadute accidentali degli anziani. MentorAge rileva istantaneamente se la persona cade nella propria stanza e nell’area controllata e avvisa gli operatori o figure professionali preposte. Il sensore controlla i movimenti della persona ed è in grado di riconoscere comportamenti di wandering o analoghi in base agli orari e spazi impostati nel sistema ed attiva le segnalazioni previste.

Nuheara

Startup americo-australiana che produce dispositivi audio indossabili (wearable device) dotati di una particolare tecnologia acustica – sviluppata dall’azienda –  che migliora la qualità dell’udito e facilita la connessione senza cavi ai dispositivi intelligenti.

Daivai

Startup di Firenze che ha sviluppato una piattaforma online che facilita la diffusione di soluzioni tecnologiche per migliorare la qualità di vita in casa in tre ambiti: Comfort ed Efficienza, Salute e Sicurezza, Infotainment. Su Daivai è possibile associare prodotti, servizi ed esperti a soluzioni – con modelli sia privati che pubblici – e accelerare la crescita della smart city a livello locale partendo dalla smart home.

QuicklyPro

Startup di Dalmine che intende migliorare la deambulazione dei pazienti malati di Parkinson attraverso Q-walk un dispositivo indossabile che si basa sulla proiezione di feedback visivi. Q-walk è connesso ad un’App dedicata, che permette un monitoraggio e un rapporto costante tra il paziente e i suoi specialisti di fiducia.

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