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Competenze digitali, in Italia il primo master europeo in IoT di Cisco

Aperte le iscrizioni a Skillzone, programma di Elis per formare esperti nella progettazione di sistemi per l’Internet of Things. È il primo corso di questo tipo organizzato in Europa da Cisco. Molti gli sbocchi professionali, dall’IT alla difesa alla sanità. L’inizio il 16 ottobre a Roma

Pubblicato il 21 Giu 2017

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L’Italia è la prima sperimentatrice in Europa del progetto Cisco Skillzone, che punta a formare esperti nella progettazione di sistemi Industrial Internet of Things (Iiot), l’Internet delle Cose per scopi industriali.

A fare da “culla europea” all’iniziativa è Elis, realtà educativa non profit che si rivolge a giovani, professionisti ed imprese per rispondere al divario scuola-lavoro, alla disoccupazione giovanile e contribuire allo sviluppo sostenibile delle organizzazioni.

Insieme a Cisco Systems e con la collaborazione del Campus Bio Medico, Elis ha realizzato il primo master in Europa in IoT Data Analysis & Security. Il corso è pensato guardando al futuro: entro il 2020 ci saranno decine di miliardi di oggetti connessi a Internet. Si stima che in Europa i ricavi derivanti dalla vendita dei dispositivi IoT si attesteranno sui 24 miliardi di dollari: un mercato enorme che, da un lato, richiede competenze altamente specialistiche, ma dall’altro offre grandi opportunità professionali a chi possiede le capacità di operarvi.

CHE COS’È SKILLZONE – Insieme ad altri leader industriali, Cisco ha lanciato un programma pilota a San Francisco, chiamato Cisco Skillzone: un bootcamp di 7 mesi per disoccupati organizzato dal colosso dell’IT con aziende partner per preparare le persone alle nuove tecnologie partendo da zero. “Ci siamo resi conto – ha spiegato in questa intervista a EconomyUp Giuseppe Cinque, manager Emerging Technologies nell’unità Corporate Affairs di Cisco – che, pur vivendo nella Silicon Valley, molti non avevano un background specifico nell’Information Technology, perciò abbiamo deciso di partire da lì. I partecipanti erano una trentina, studenti e disoccupati di varie età, fino a 40 anni. Per noi è stato un modo per fare ricerca attiva sul campo e per definire meglio i contenuti del curriculum formativo da inserire nell’Academy. Una versione molto basilare di 2 corsi da 50 ore più un hackathon è diventato un curriculum formativo”.

Il secondo progetto pilota di Cisco Skillzone si è svolto proprio in Italia, presso Elis, ed è terminato in questi giorni. A ottobre partirà il corso strutturato.

COME FUNZIONA SKILLZONE IN ITALIA – Il Master MIDAS-Skillzonein partenza il prossimo 16 ottobre 2017, è pensato per formare un professionista «T-Shape» ovvero con una conoscenza di base end-to-end sull’IoT e una specializzazione approfondita sull’analisi dei dati o sulla security di sistemi IoT.

Il corso è strutturato in 3 parti :
♦Digital Artisan: è la fase che prevede l’introduzione al mondo IoT, studiando le connessioni di oggetti, dati e processi
♦IoT Data Analyst o IoT Security Specialist: è la fase che mira a fornire conoscenze specialistiche in uno dei due ambiti
♦Industrial Project: prevede un’applicazione pratica, su reali progetti di business, delle conoscenze acquisite durante il programma formativo.

Il costo standard del programma è di 6,000€ ma grazie ad alcune borse di studio messe a disposizione dalle imprese promotrici, il costo di partecipazione a MIDAS-Skillzone sarà di 3,000€ comprensivo di 4 mesi di formazione intensiva; 4 mesi di progetto aziendale; 1 Hackathon e 1 Contest di avvio progetto; kit personale di sviluppo su piattaforme IoT del valore di 500€. Inoltre è prevista una borsa di studio a copertura totale del costo per la candidata, donna, che abbia ottenuto il miglior punteggio in fase di selezione. Per ulteriori informazioni e candidature cliccare qui 

LE OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI – Il Data Analyst è l’artigiano del futuro. Lavora all’interno di multinazionali, società di servizi, software-house, aziende, studi di consulenza, centri di ricerca o come libero professionista e si occupa dello sviluppo di soluzioni che rendono più semplice la vita delle persone. I settori di sbocco di questa figura sono molteplici: difesa e aerospazio, information technology, sanità, immobiliare (smart building, smart home), sicurezza, trasporti e settore pubblico.

La prima edizione Europea di SkillZone vede il coinvolgimento, nell’advisory board, di varie aziende: IBM, Ericsson, STMicroelectronics, Almaviva, BWAY, Telecom Italia, Eurotech, Indra Company, SIMAV, Microsoft, Enel, Mauden, BaxEnergy, Tecnorad e Poste Italiane.

SKILLZONE ALLA FIERA DELL’INNOVAZIONE – Alcuni dei progetti sviluppati dagli studenti di Elis del programma Skillzone sono stati presentati di recente nell’ambito della fiera dell’innovazione. È una manifestazione, giunta alla quarta edizione, in cui vengono illustrati al pubblico i progetti di oltre 100 Millennials, studenti di ingegneria in Elis. Lo scorso martedì 20 giugno si è tenuto a Roma l’evento che ha visto protagonisti 50 progetti, 40 grandi aziende e 10 startup.

I progetti sono stati realizzati nell’ultimo anno accademico per grandi aziende che hanno messo a disposizione le tecnologie emergenti, la loro esperienza e professionalità.

Diversi gli ambiti di sviluppo: sicurezza nei luoghi pubblici tramite telecamere posizionate nei luoghi affollati come stazioni o aeroporti per prevenire situazioni di pericolo; manutenzione predittiva per impianti dell’alta tensione, parchi eolici o per prevenire alluvioni dei corsi d’acqua; monitoraggio dei trasporti con carichi speciali e pericolosi, attraverso una piattaforma per gestire il traffico e i percorsi da far intraprendere al mezzo; valorizzazione del Made in Italy attraverso un “tappo intelligente” da posizionare su bottiglie di vini pregiati in modo da garantirne la provenienza; innovazione nella gestione aziendale e familiare dei pagamenti.

Ospite d’eccezione Laura Quintana, Vice President Corporate Affairs and Global Field Organization di Cisco Systems, che ha sottolineato come “lo sviluppo di innovazioni tecnologiche possa essere fondamentale per risolvere problemi attuali della nostra società”. La multinazionale americana con sede a San Josè che ha scelto ELIS come partner per l’avvio di Skillzone ha l’obiettivo di formare dei “Global Problem Solver”, ovvero figure professionali in grado non solo di rispondere alle esigenze aziendali, ma anche capaci di sviluppare soluzioni utili alla Società (young social innovators).

Alla fiera ha partecipato tutta la comunità di innovazione digitale ELIS, oltre a aziende e organizzazioni impegnate a favorire l’innovazione e lanciare nuove sfide in tema di digital transformation. Sono intervenuti Agostino Santoni – CEO Cisco System Italy, Franco Stivali – Head of Innovation, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Lucy Lombardi – Senior Vice President Innovation & Industry Relations, TIM, Pedro García Martín – CEO Indra Italia, Luca Marchisio – Business Development & Innovation Director, Terna, Nunzio Abbate – System LAB & NPG General Manager, ST Microelectronics, Nunzio Calì – CTO Almaviva, Paolo Trasciatti – Vice President Electromechanical Actuators Division, Umbra Group.

Maurizio Decina, presidente di infratel, ha presentato il digital hub di ELIS in realizzato in partnership con il Politecnico di Milano.

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