IL CONTEST

Un hackathon Vodafone per far crescere l’assistente digitale TOBi

La competizione, aperta a studenti, giovani e startupper, è in programma a Milano l’11 e il 12 giugno. Le iscrizioni si chiudono il 6 giugno. Obiettivo: sviluppare nuove funzionalità sul chatbot già attivo su tutti i canali di assistenza ai clienti della compagnia telefonica, che dichiara già un’efficacia dell’80%

Pubblicato il 22 Mag 2018

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L’intelligenza artificiale è un work in progress e anche le grandi aziende stanno testando le applicazioni possibili e migliorabili. Il chatbot è una di queste e quando sarà matura potrà essere strategica nella relazioni con i clienti. Al suo assistente digitale TOBi Vodafone dedica il prossimo hackathon, che si terrà presso il Vodafone Village di Milano l’11 e il 12 giugno.

“TOBi Hack” è aperto a studenti, giovani e startupper che vorranno mettersi in gioco in una maratona di due giorni all’insegna dell’intelligenza artificiale e della customer experience. Durante la 24 ore, i partecipanti dovranno presentare una proposta e un prototipo innovativo per migliorare o sviluppare nuove funzionalità di TOBi, con l’obiettivo di rendere sempre più immediata l’interazione dei clienti con Vodafone, e offrire un’esperienza sempre più semplice, intuitiva, e conversazionale.

Vodafone lavora da tempo sui chatbot perché ritiene che l’intelligenza artificiale può cambiare il CRM e semplificare la relazione con i clienti rispetto ai tradizionali call center o alle app. TOBi è presente in tutti i canali di assistenza digitale di Vodafone, e permette di rispondere alle richieste più immediate dei clienti, assicurando un’assistenza rapida ed efficace 24/7, e trasferendo, laddove necessario, la chiamata direttamente all’operatore. L’intelligenza di TOBi viene costantemente “allenata” da un team di operatori del competence center di Pisa per riconoscere il linguaggio naturale e migliorare l’interazione con il cliente in base all’evoluzione della conversazione. Vodafone dichiara che, su oltre 800 mila visite mensili, nell’80% dei casi TOBi ha gestito in autonomia richieste dei clienti per avere informazioni commerciali, verificare le offerte attive, visualizzare i costi e il traffico, controllare i contatori, ecc.

“TOBi Hack” darà la possibilità ai partecipanti di lavorare su uno dei bot più grandi in Italia per renderlo ancora più efficace. Le iscrizioni sono aperte fino al 6 giugno. Possono partecipare studenti, giovani e startupper che abbiano una passione per il mondo digitale e,  preferibilmente, conoscenze di programmazione, digital marketing e user experience.

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