#RobotFriend raggiunge in anticipo l'obiettivo di crowdfunding, la campagna continua | Economyup

INNOVAZIONE SOCIALE

#RobotFriend raggiunge in anticipo l’obiettivo di crowdfunding, la campagna continua



Ha già raggiunto l’obiettivo di 10mila euro la campagna di crowdfunding lanciata per comprare un robot Pepper e aperta sino alla fine dell’anno. Obiettivo: sviluppare #RobotFriend, un laboratorio di robotica per permettere ai bambini normalmente e diversamente abili di divertirsi e apprendere l’educazione alla diversità

09 Dic 2019


Grande successo per #RobotFriend, il Robot amico per superare la diversità. Il progetto di Crowdfunding, lanciato sulla piattaforma Eppela con il supporto della casa farmaceutica MSD Italia, ha raggiunto in anticipo il suo obiettivo di raccolta pari a 10.000 euro.

“Siamo entusiasti per il successo riscosso e ringraziamo tutti coloro (sono più di 100) che ci hanno supportato nel progetto. Un grande ringraziamento va anche a Greta Ray, che ci fa da madrina nell’iniziativa. Questo è pero solo un primo passo verso quello che è il nostro vero obiettivo: avvicinarci il più possibile a quota 20.000 euro”, dice Andrea Buragina, co-founder di LORF, spiegando come questo importo  consentirebbe di arrivare a quello che al momento è un sogno: il Robot Pepper, che grazie alla presenza di un Tablet, consentirebbe di veicolare in maniera ottimale il gioco #ColorQuiz, sviluppato dalla start up milanese.

LORF è una start-up innovativa fondata ed è anche una società Benefit, impegnata in azioni e progetti  a sostegno delle persone autistiche e delle loro famiglie. Accreditatasi come B corp,  LORF è stata premiata al B Corp Italian summit 2018 di Bologna come Best For Italy 2018 – miglior impatto Comunità, avendo conseguito il punteggio più alto nell’area comunità del BIA (Benefit Impact Assessment), un rigido protocollo che misura le performance economiche, ambientali e sociali di un’azienda. Nel 2019 ha anche ha anche conseguito il Best For The World sia Community che Governance

#RobotFriend, un laboratorio di robotica per bambini

LORF intende sviluppare #RobotFriend, un laboratorio di robotica in cui bambini normalmente e diversamente abili si possano incontrare intorno al Robot e, attraverso il gioco, divertirsi, apprendere e socializzare, favorendo in questo modo anche l’educazione alla diversità.#ColorQuiz, ha un livello di difficoltà medio basso: questo lo rende fruibile dai bambini autistici ma al tempo stesso attraente anche agli occhi dei bambini normalmente abili, a cui viene affidato il ruolo di Tutor. Saranno, pertanto, proprio questi ultimi ad aiutare i bambini autistici ad interfacciarsi con il Robot.

#ColorQuiz è il primo gioco che LORF ha realizzato e nasce proprio da un’idea dello stesso Buragina: quella di far scoprire ai bambini il mondo che li circonda attraverso i colori. Alla sua creazione ha lavorato un Team, coordinato da Andrea e composto da una psicologa, Claudia Bordicchia, esperta in Psicopatologia dell’Apprendimento, un tecnico, Ewerton Lopes S. de Oliveira, che vanta una consolidata esperienza nell’ambito della robotica, oltre ad un esperto in comunicazione digitale, Michele Berra, da sempre attento a tematiche sociali.

Il gioco prevede una prima parte dove i bambini sono chiamati a giocare e a scoprire, attraverso il Robot, i colori primari e secondari. Nella seconda parte i bambini sono invece chiamati a scoprire i colori del mondo che li circonda rispondendo ad una serie di domande formulate dal Robot, attraverso l’ausilio di contenuti multimediali. “L’AMORE CHE COLORE HA?” è l’ultima domanda che il Robot propone ai bambini e che lancia il video dell’omonima canzone di Greta Ray, giovane modella e cantante che fa da madrina all’iniziativa.

Il Robot ha una forma simile a un giocattolo e dunque cattura subito l’interesse del bambino e crea un canale di comunicazione diretta con lui. Poiché il robot non tradisce emozioni, non cambia espressione vocale o facciale, facilita la concentrazione per i bimbi autistici, che sono ipersensibili agli stimoli esterni e timorosi delle reazioni umane.

Pepper, il robot che reagisce alle emozioni

In #RobotFriend LORF prevede la presenza di Pepper. Prodotto dalla multinazionale giapponese Softbank Robotics, Pepper è il primo e più avanzato robot umanoide capace di interagire e di rispondere alle richieste dell’utente, e, grazie ad un complesso algoritmo, di riconoscere e reagire proattivamente alle emozioni umane entrando in relazione con l’interlocutore. Un’interfaccia di alto livello e un sistema di intelligenza artificiale (AI) cloud-based gli permettono di comunicare con chi gli sta intorno, analizzando la gestualità, l’espressione e il tono di voce.

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Sono in molti a sostenere che i Robot e l’intelligenza artificiale invaderanno la nostra vita quotidiana e che questo avverrà in tempi relativamente rapidi, entro il 2025. La diffusione dei Robot riguarderà sicuramente il settore della salute, dei trasporti e della logistica, dove, come dimostra l’esperienza di Amazon, il suo utilizzo è già una realtà. Si avrà un impatto significativo anche su tutto ciò che riguarda la manutenzione della casa, dove qualcosa è stato già fatto ma molto rimane da fare. Un settore di forte interesse è anche quello dei servizi ai consumatori, dove il Robot è in grado di garantire un’interazione di sicuro interesse.

Le previsioni per  gli “Household Robots”, che nel 2015 hanno registrato vendite per 1,2 miliardi di dollari, sono di vendite cumulate per 13,2 miliardi di dollari nel quadriennio 2016-2019. Anche per gli “Entertainment and Leisure Robots” i numeri sono davvero importanti: 9,1 miliardi di vendite cumulate nel quadriennio 2016-2019 contro 1 miliardo di vendite nel 2015. Un mercato, quello dei Robot per uso domestico/personale, che globalmente nel quadriennio 2016-2019 dovrebbe quindi garantire vendite cumulate pari a 22,4 miliardi di dollari contro i 23,1 miliardi di vendite cumulate attese nello stesso periodo dai Robot di tipo professionale.

Si tratterà quindi, quasi certamente, di un cambiamento epocale che porterà ad un ripensamento del concetto di lavoro: la tecnologia, infatti, innalzerà i livelli di produttività liberando tempo che potremo dedicare alla famiglia e agli amici.

Si parla, però, ancora poco dell’importanza che il Robot può avere se messo a servizio della persona con riferimento, per esempio, sia alle persone anziane, spesso in balia della solitudine, che alle persone con disabilità più o meno importanti.

Greta Ray, la testimonial di #RobotFriend

Greta Ray è la testimonial di #RobotFriend. È una modella professionista, cantante e attrice. La sua passione per la moda inizia fin da piccola, posando per diverse campagne pubblicitarie. Nel 2015 conosce Martin Moog e Massimiliano Cenatiempo che successivamente diventano il suo produttore e manager ed insieme fondano la casa di produzione MMG Trend Production.

In soli 4 anni Greta posa per oltre 450 shooting fotografici in Italia e all’estero per famosi brand, uscendo successivamente su magazine, settimanali e quotidiani nazionali ed internazionali. Nel 2017 esce il suo primo singolo “Il mio domani”, in seguito “A Roma un venerdì”, “Vista mare”, che raggiungono complessivamente oltre 2.700.000 visualizzazioni su YouTube. In ultimo, “L’amore che colore ha” si classifica al primo posto su Google Play tra i brani più venduti durante la settimana del Festival di Sanremo.
L’anno prossimo Greta sarà protagonista di un film che andrà al cinema, di una serie tv ed è in progetto la realizzazione di un album con nuovi brani inediti.