Pokémon Go, la strategia in tre mosse dell'app che fa volare Nintendo in Borsa | Economyup
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Pokémon Go, la strategia in tre mosse dell’app che fa volare Nintendo in Borsa

12 Lug 2016

Sviluppare il giusto messaggio per il giocatore, individuare il contesto adatto e identificare i “messaggeri di prodotto” tra gli utenti più giovani e curiosi: sono i fattori di successo dell’applicazione che consente di scovare Pokémon nel mondo reale. E che ha fatto salire del 59% le quotazioni dell’azienda giapponese

Alla Borsa piacciono gli animaletti immaginari. È bastato un gioco per smartphone basato sulla realtà aumentata, Pokémon Go, a far lievitare in pochi giorni le quotazioni dell’azienda giapponese Nintendo. In quattro sedute ha guadagnato il 59%, raggiungendo una capitalizzazione di oltre 30 miliardi di dollari. Nelle sole due ultime contrattazioni la società nipponica ha raggiunto 10 miliardi di dollari in valore di mercato.

Cosa è Pokémon Go – Gli animaletti immaginari Pokémon sono stati inventati nel 1996 da Satoshi Tajiri e sono diventati un cult tra i millennials (i nati tra il 1980 e l’11 settembre 2001) grazie ai videogiochi del colosso giapponese.  In questo specifico gioco l’utente si sposta nel mondo reale con il proprio telefonino e cerca i Pokémon allo scopo di catturarli. Quando si è vicini a un Pokémon, si deve estrarre il telefono e inquadrare gli animaletti con la videocamera, facendo in modo di colpirne l’immagine con una pallina. I Pokémon sono ovunque, e rispondono alla categorizzazione del territorio: per esempio vicino a un parco è facile trovare dei Pokémon di tipo erba, mentre sulle sponde di un lago sono individuabili le specie legate all’elemento acquatico.

Come è nato Pokémon Go – È frutto della collaborazione tra Game Freak, The Pokémon Company e Nintendo – ideatori, editori e studio di sviluppo dei giochi legati al mondo dei Pokémon – e Niantic, studio costituito all’interno di Google che ha sviluppato l’unico altra precedente app collettiva di una certa rilevanza basata sulla geolocalizzazione e sulla realtà aumentata, Ingress.

I numeri del successo – Secondo i dati forniti da Android, a 24 ore dal lancio negli Stati Uniti il 7 luglio scorso Pokémon Go ha superato in download l’app per gli incontri Tinder, incalza Twitter ed è già più usata di WhatsApp e Snapchat. Nel resto del mondo il lancio è previsto per il 15 luglio, data al momento rinviata per il sovraccarico del server dello sviluppatore Niantic, ma la maggior parte dei giovani, e meno giovani, ne dispongono già. Basta infatti dissociare il proprio account dalla nazione di provenienza, tipo l’Italia, e applicarlo a uno stato in cui l’app è già disponibile, come l’Australia o gli Stati Uniti. Come si vede da questo grafico, attualmente il tempo medio di utilizzo dell’app Pokemon Go supera tutte le altre.

L’exploit in Borsa – A seguito del rilascio di Pokémon Go per dispositivi Android e iOS (6 luglio in Giappone, 7 luglio nel Nord America) è tornata l’attenzione sul titolo di Nintendo, che nella settimana che va dal 3 all’8 luglio ha fatto registrare la migliore performance settimanale dell’anno. Una ventata di aria fresca per la compagnia di Kyoto, che continua a navigare in acque poco sicure in vista del lancio di Nintendo NX.

Come Pokémon Go si è fatta conoscere – Quali sono gli ingredienti per questo successo planetario e in parte inaspettato di un’app per smartphone? “Gli stessi che hanno contribuito al successo del vecchio gioco dei Pokemon negli anni Novanta: il passaparola (Word-of-Mouth) e il Buzz” scrive Panos Mourdoukoutas, contributor di Forbes in qualità di esperto di mercati internazionali e strategie di investimento. “Tuttavia – prosegue – Wom e Buzz (tipo di marketing non convenzionale che si avvale del web partecipativo e sociale, e principalmente usa l’intrattenimento o notizie di alto profilo al fine di far parlare della brand, ndr) non avvengono grazie alla buona sorte. I consumatori non vanno tranquillamente in giro a parlare con altri consumatori di ogni prodotto che acquistano, ma su determinati prodotti che spiccano rispetto a tutti gli altri”. Secondo Panos Mourdoukoutas, una delle qualità che fa risaltare un prodotto rispetto agli altri è l’innovazione: “Un numero di caratteristiche distinte e separate da quelle dei prodotti concorrenti che suscitano emozioni e desiderio, stimolando la fantasia del consumatore. Questo è esattamente il caso di Pokémon Go, che consente agli utenti di scoprire i Pokemon in un mondo completamente nuovo, che poi sarebbe il loro vero mondo, secondo il sito ufficiale”.

Le tre mosse del successo di Pokémon Go – Come è riuscito Pokemon Go a diventare protagonista del Word of Mouth (Wom) e del Buzz, e quindi a rendersi popolarissimo? In tre mosse, spiega il contributor di Forbes. Innanzitutto ha sviluppato il giusto messaggio per il giocatore: “Alzati e vai, trova i Pokemon nel mondo reale”. In secondo luogo ha individuato il giusto contesto nel quale diffondere il messaggio: un periodo storico nel quale la maggior parte delle persone ha con sé uno smartphone da dove è possibile scaricare un gioco. In terzo luogo ha identificato i giusti “messaggeri di prodotto” o “pionieri”: consumatori giovani, irrequieti e curiosi, affascinati dai giochi nuovi ed esotici.  

Quanto durerà il momento d’oro? Secondo l’analista dipenderà da come Nintendo continuerà ad aggiornarsi e a fornire nuove versioni del prodotto, mantenendo così il buzz ad un livello elevato. (L.M.)

 

 

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

  • CAbusivo

    Dubito proprio venga pi utilizzata di whatsapp: è un dato molto fuorviante, che cosa si intende?

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