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Se l’azienda decide di sponsorizzare l’innovazione: 7 artisti che creano Non Fungible Tokens



Tra battute d’asta, opere reali bruciate, immersioni visive e performance live catturate dal token digitale, ecco 7 artisti NFT da tenere d’occhio

di Stefania Barbato

14 Nov 2022

Appartenenti ad una loro nicchia, gli artisti NFT (Non Fungible Tokens) stanno ufficialmente entrando nei sacri templi dell’arte come gallerie e musei di tutto il mondo. Solo fino a poco tempo fa si trattava di un fenomeno che viaggiava su comunità social, mentre adesso il visual basato su intelligenza artificiale, decentralizzazione e blockchain è diventato l’ultima frontiera dell’arte contemporanea.

Le moderne tecnologie digitali rendono possibile la creazione di scenari fantastici, combinazione di ambienti reali con proiezioni multisensoriali in grado di suscitare sensibilità e meraviglia. Ne è la prova l’ingresso degli NFT nei musei di tutto il mondo. Non mancano le polemiche, data anche la zona grigia a livello legislativo di criptovalute e Metaverso: basti pensare all’episodio degli Uffizi e della vendita del Tondo Doni in NFT lo scorso maggio, dove la mancanza di una gara adeguata per scegliere la società per realizzare la digital artwork ha allarmato il Ministero della cultura e portato al blocco delle altre opere che il museo fiorentino aveva in programma di creare.

Sicuramente c’è ancora molta strada da fare per creare best practice utili e imparare a muoversi al meglio in questo mondo, ma oltre l’hype delle cifre da capogiro con cui opere come le Bored Apes o Cryptopunks vengono vendute, c’è la possibilità di accedere a tecnologie digitali per creare pezzi d’arte unici. Molti artisti contemporanei e non provenienti dall’underground digital iniziano ad indossare la nuova veste di artisti NFT, come Damien Hirst, che ha spiegato come “da anni acquistiamo musica senza il supporto dei dischi: è venuto il turno dell’arte”.

Battute d’asta, opere reali bruciate per creare NFT e immersioni visive ambientate nel rinascimento che arrivano in luoghi non convenzionali. Scopriamo insieme i 7 artisti NFT che oggi bisogna assolutamente tenere d’occhio.

1. Beeple

Il grande successo degli NFT oggi è in parte anche merito suo. Quando Everydays: The First 5000 Days di Beeple (aka Mike Winkelmann) è stata battuta all’asta per 93 milioni di dollari, molte persone hanno iniziato a interrogarsi su cosa fossero questi NFT. L’artista americano è famoso per la sua ironia e capacità di unire abilmente fatti e persone della nostra epoca contemporanea a futuri distopici. Molto attivo su social e piattaforme NFT, dialoga con il suo pubblico per rodare al meglio la propria arte.

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2. Refik Anadol

Digital Artist nato a Instanbul con un gusto molto raffinato, utilizza algoritmi e machine Learning con tecnologie visive e sonore per creare opere immersive. Refik Anadol si è fatto amare dal grande pubblico per le sue collaborazioni con brand famosi (Bulgari) e location uniche (Dubai Design Week) oltre ovviamente alla presenza nel mondo NFT. Una delle sue opere più famose è Renaissance Dreams, installazione immersiva dedicata appunto al Rinascimento e che ha girato il mondo passando anche dal Meet Digital Culture Center di Milano.

3. Daniel Arsham

Giovane artista newyorkese che ama sperimentare e spaziare tra epoche diverse, sculture, videogiochi e oggetti contemporanei. Definito anche “l’archeologo del futuro” per le sue composizioni frammentarie, si è lanciato nel mondo degli NFT con successo. La sua opera con più fortuna si chiama Eroding and Reforming Bust of Rome (One Year), che richiama l’Antica Roma

4. Damien Hirst

L’ingresso nel mondo degli NFT dell’artista britannico ha fatto molto parlare perché a ottobre si è concretizzato l’annunciato falò di molte delle sue opere presso la Newport Street Gallery di Londra. Tutto nasce dal suo progetto The Currency: un processo di “smaterializzazione” partito da un referendum online attraverso cui Damien Hirst ha chiesto ai collezionisti dei suoi 10mila dipinti se mantenere i quadri o cederli per ottenere il corrispettivo NFT (autenticazione digitale). In 5149 si sono opposti mentre i quadri fisici posseduti dai 4851 che hanno aderito all’idea sono stati dati alle fiamme.

5. Krista Kim

Artista contemporanea canadese-coreana che combina digitale e suono che oltre a vantare collaborazioni con importanti società (come Louis Vuitton) è attiva nel mondo NFT. Krista Kim è la creatrice di Mars House, ambizioso progetto di design che rappresenta la prima casa messa in vendita su marketplace NFT. Un edificio futuristico con ambienti all’avanguardia e venduta per 430mila euro di Ethereum.

6. Jeff Koons

Anche l’artista vivente più costoso sulla Terra non è rimasto indifferente al fascino degli NFT. Moon Phases è la prima sua collezione su marketplace: una serie di opere d’arte ispirate ai progressi tecnologici dell’umanità e al fascino che la luna ha sempre esercitato su di noi. E proprio il satellite terrestre sarà la meta del viaggio organizzato per il lancio della collezione, in collaborazione con il Kennedy Space Station di Cape Canaveral, in Florida.

7. Achille Lauro

Anche in Italia il fenomeno NFT ha creato una community viva e molto dinamica. Tra gli artisti italiani il poliedrico musicista Achille Lauro è stato tra i primi a scommettere sulla loro potenzialità. Dopo aver creato un NFT in diretta durante una performance al Teatro degli Arcimboldi, Broken Heart, l’artista ha lanciato un’intera collezione il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Stefania Barbato

Appassionata di musica, libri e tech, contribuisce a sviluppare l’ecosistema startup italiano con progetti innovativi, creatività e go-to-market