Intelligenza artificiale, il wearable per epilettici di Empatica ottiene il via libera dall'FDA | Economyup
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

OPEN INNOVATION IN PRACTICE

Intelligenza artificiale, il wearable per epilettici di Empatica ottiene il via libera dall’FDA

di Eliana Bentivegna

16 Feb 2018

Lo smartwatch Embrace della startup formatasi al Politecnico di Milano sarà il primo al mondo ad essere approvato dalla Food and Drug Administration, ente statunitense che regola i prodotti alimentari e farmaceutici, per il suo uso in neurologia. Grazie all’AI è in grado di monitorare convulsioni e parametri fisiologici

Se pensavate che il detto “i soldi non sono tutto” non valesse per le startup, il cui maggior cruccio è proprio la ricerca di finanziamenti, forse cambierete idea alla notizia uscita nei giorni scorsi su Empatica, che ha raggiunto un traguardo di enorme prestigio: il suo smartwatch Embrace sarà il primo al mondo ad essere stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA), l’ente che in USA regola i prodotti alimentari e farmaceutici, per il suo utilizzo in neurologia.

Empatica è stata ospite nel 2014 dell’Osservatorio Startup Intelligence del Politecnico di Milano che già allora identificò la specificità dell’iniziativa nella sua ricerca legata all’Internet delle cose. Da quei primi incoraggiamenti a oggi ha ricevuto oltre 7 milioni di euro di finanziamento ed è in realtà fondata da un team quasi totalmente italiano e per metà formato al Politecnico di Milano.

Il pitch tenuto nella prima edizione dell’Osservatorio, di fronte a numerose imprese italiane,  è stato infatti una sorta di “ritorno alle origini” per Maurizio Garbarino, Matteo Lai (oggi il CEO) e Simone Tognetti, che proprio al Politecnico hanno sviluppato una ricerca nell’ambito dell’affective computing (un ramo scientifico che si occupa di realizzare macchine in grado di riconoscere, elaborare e esprimere le emozioni umane), diventata azienda vera e propria nel 2011.

È in quell’occasione che hanno presentato il loro Embrace, appena evoluto dal prototipo Empatica E4, un braccialetto mix di tecnologia e design che ha come obiettivo quello di aiutare in particolare chi soffre di epilessia: è in grado infatti di monitorare convulsioni, rilevare i parametri fisiologici di chi lo indossa, elaborare i dati grazie all’Intelligenza Artificiale di cui è dotato, e inviare l’elaborazione di questi dati su smartphone.

Il traguardo raggiunto da Empatica rappresenta un nuovo caso di successo per l’ecosistema italiano e di grande valore a livello internazionale. Focalizzandosi su di una nicchia di mercato, la startup è infatti riuscita a sviluppare un prodotto con caratteristiche di cura del design e vestibilità, ma con la capacità di mappare con altissimi livelli di precisione gli Human Data, tanto da essere testato e utilizzato da realtà come Nasa e Intel, dai centri di ricerca di Stanford, Yale, Harvard, MIT, da poli d’eccellenza come il Boston Children’s Hospital e l’Istituto Auxologico Italiano.

Eliana Bentivegna
Osservatorio Startup Intelligence - Osservatorio Design Thinking for Business

Articoli correlati