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OPEN INNOVATION

Intelligenza Artificiale, 9 progetti per portare l’innovazione in azienda

11 Apr 2018

Sono le startup che hanno presentato il loro lavoro alla fine del percorso AIWorkLab di LVentureGroup promosso con diverse aziende. «La nostra sfida è integrare queste soluzioni nei modelli delle compagnie assicurative», dice Simone Macelloni, Head of R&D di BNP Paribas Cardif

Esplorare le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale grazie alla creatività imprenditoriale delle startup. È l’obiettivo di “AI WorkLab”, il programma di incubazione sull’AI lanciato da LVenture Group  in partnership con BNL Gruppo BNP Paribas, BNP Paribas Cardif, Sara Assicurazioni, Cerved Group e Payback.

Dieci le startup selezionate, su 220 candidature. Nove quelle che sono riuscite a concludere il programma e a presentare i propri progetti, tutti realizzati nell’ambito di settori specifici legati all’intelligenza artificiale: InsurTech, Document & Data Management, Customer Behaviour, Cybersecurity). I progetti selezionati per AI WorkLab hanno ricevuto un grant e seguito un percorso di tre mesi che, attraverso il sostegno operativo del team di esperti di LVenture Group e LUISS ENLABS e delle aziende partner, ha trasformato idee innovative in veri e propri progetti imprenditoriali. Ecco quali sono

9 PROGETTI DI STARTUP PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

→ AI Med è un’assistente vocale per la salute domestica che, sulla base dei dati raccolti tramite IOT, indossabili ed elaborati dal motore AI, avvisa le persone sulle possibili malattie future;

→ Getcoo ha sviluppato DART (Direct Acquisition and ReTrieval), una tecnologia proprietaria di intelligenza artificiale per il Content-Based Image Retrieval (CBIR) che rispetto a soluzioni concorrenti identifica specifici oggetti e non categorie;

→ MultiplAI utilizza la tecnologia AI nel settore sanitario, focalizzandosi sulla complessa integrazione di dati multimodali per creare nuove conoscenze ed identificare con certezza quali terapie e farmaci produrranno i risultati più efficaci per i singoli pazienti;

→ MyMedReport è una piattaforma cloud crittografata efficientemente connessa con utente, laboratorio di analisi privato e medico curante che offre un servizio di gestione completa ed intelligente delle analisi ematiche;

→ Pigro offre assistenti virtuali per il customer care, in grado di rispondere fino al 70% delle richieste senza alcun intervento umano, recuperando le risposte dai set di dati esistenti;

→ Priya è il primo dispositivo multisensoriale dotato di AI che si prende cura dei bambini fin dai primi giorni di vita, monitorando continuamente il loro stato di benessere e avvisando prontamente il genitore in caso di necessità con allerte dettagliate, in tempo reale, sullo smartphone;

→  Secretairy è un chatbot che permette di ricevere automaticamente report personalizzati semplicemente tramite messaggi o email, migliorando così l’efficienza delle aziende;

→ TrueYou fornisce un’accurata analisi psicometrica della personalità degli utenti, usando i loro profili social per abbinare con efficacia personalità compatibili e aiutando così ad avere interazioni più significative e senza incomprensioni;

→ Verse è una piattaforma che utilizza crowdsourcing e blockchain per permettere ad ogni AI di imparare a conversare in maniera più equa ed efficiente, fornendo alle persone la proprietà sul loro lavoro e alle aziende strumenti essenziali per creare intelligenze artificiali migliori.

INTEGRARE LE INNOVAZIONI NEI MODELLI TRADIZIONALI

“Siamo particolarmente soddisfatti per le potenzialità raggiunte dalle startup selezionate. Il programma dimostra come il tema sia fondamentale per la competitività delle aziende”, sostiene Luigi  Capello, CEO di LVenture Group e Founder di LUISS ENLABS. Fondamentale la collaborazione con le grandi imprese. «Il modello di open innovation di BNP Paribas Cardif, che ci ha consentito di creare un network di relazione continuativa con startup, operatori tecnologici e partner, come LuissEnlabs, ha come principale obiettivo il successo delle singole opportunità di innovazione», spiega Simone Macelloni, Head of R&D di BNP Paribas Cardif. «Il successo si traduce nella capacità di integrare le nuove soluzioni nei modelli e nella cultura più tradizionali di una compagnia di assicurazioni, introducendo i nuovi “ingranaggi” delle startup insurtech nei motori del nostro business, facendo attenzione a non rallentare le prime o far stridere i secondi». Il coinvolgimento dei nostri partner è stato fondamentale”, conclude Augusto Coppola, Managing Director di LUISS ENLABS. “grazie alla loro capacità di individuare opportunità di supporto ai progetti stessi”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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