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Eventi

Imprese lombarde, i Paesi Extra Ue nuovo mercato di riferimento

13 Nov 2013

Una impresa lombarda su cinque aumenta il proprio giro d’affari grazie ai mercati fuori dall’Europa, solo l’1,7% riceve benefici dal vecchio continente. È quanto emerso dalla XXII Convention Mondiale delle Camere di commercio Italiane all’Estero che si è appena conclusa a Monza

Un momento della convention
All’ Autodromo a Monza sono stati più di 2000 gli incontri bilaterali tra le imprese provenienti da tutta Italia e i delegati delle Camere di commercio italiane all’estero: si è conclusa così  la “XXII Convention Mondiale delle Camere di commercio Italiane all’Estero”, la quattro giorni promossa da Camera di commercio di Monza e Brianza e Assocamerestero, dedicata all’internazionalizzazione e alla promozione del “Made in Italy”, che si è tenuta a Monza dal 9 al 12 Novembre. E con la crisi i principali mercati di riferimento per le imprese lombarde sono i Paesi Extra Ue: 1 impresa lombarda su 5 aumenta, infatti, il proprio giro d’affari grazie ai mercati fuori dall’Europa. A ricevere benefici dall’Europa solo l’1,7% delle imprese. Le imprese lombarde guardano al mondo di più rispetto alla media italiana: il 20,5% delle imprese lombarde dichiara che le aree di mercato in cui ha operato sono i paesi Extraeuropei, contro il 14,1% del dato italiano. Anche in fatto di concorrenza, le imprese lombarde sentono molto più la “competizione” nei confronti del mondo rispetto all’Europa: non considerando i concorrenti italiani, l’8% degli imprenditori lombardi (si ferma al 5,6% il dato italiano) dichiara che i principali concorrenti di impresa hanno sede nei Paesi ExtraUE, tra BRIC e il resto del mondo. È quanto emerge da elaborazioni dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat- 9° Censimento generale dell’industria e dei servizi e Censimento delle istituzioni non profit.

“Come Camera di commercio – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza –  la Convention ha rappresentato una grande opportunità per le nostre Piccole e Medie imprese,  in particolare per quelle aziende che non hanno la struttura interna per andare autonomamente sui mercati internazionali. Proprio queste aziende hanno incontrato qui, a Monza, i rappresentanti delle Camere di commercio italiane all’estero che possono essere di concreto supporto per entrare in relazione con questi mercati.”

Monza e Brianza ha immediatamente colto l’esigenza che le Camere avevano di incontrare un territorio così ricco di aziende dinamiche – ha dichiarato Leonardo Simonelli, Presidente di Assocamerestero – Questa Convention incentrata sul tema dell’Expo 2015 e su quello dell’internazionalizzazione ha gettato le basi per costruire progetti comuni che valorizzeranno l’azione del Sistema camerale Italia-mondo”.

Concetta Desando
Giornalista

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network

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