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CAPITALI

Dopo il boom del 2018, riparte l’equity crowdfunding con 36 campagne aperte



Gli addetti ai lavori sperano di ripetere l’exploit dell’anno scorso: 36 milioni di euro di raccolta (valore triplicato rispetto al 2017) e quasi 9500 investitori coinvolti. Ecco i dati in tempo reale, l’elenco di tutte le campagne aperte e un bilancio degli ultimi mesi

16 Gen 2019


Nel 2019 riparte l’equity crowdfunding dopo un anno particolarmente felice per questo tipo di raccolta fondi online: il 2018 ha visto un boom dell’equity crowdfunding, che ha raddoppiato le campagne finanziate (114 contro le 50 del 2017) sulle 9 piattaforme più attive nel Paese, raggiunto i 36 milioni di euro di raccolta, valore triplicato rispetto al 2017 quando si parlava di 11,8 milioni di euro, e aumentato del 189% gli investitori coinvolti, passati dai 3.278 del 2017 agli attuali 9.484.

Equity crowdfunding: che cos’è, come funziona e quali sono le piattaforme per startup e pmi

Al momento sono 36 le campagne di equity crowdfunding in corso sulle piattaforme italiane autorizzate da Consob. QUI la lista delle campagne di equity crowdfunding in corso e QUI le schede di tutte le campagne di equity crowdfunding chiuse con successo.

EQUITY CROWDFUNDING: I MOTIVI DEL BOOM 2018

In questa infografica è possibile leggere tutti i dati sul mercato equity crowdfunding in Italia in tempo reale. In particolare si possono vedere quali sono state le campagne di equity crowdfunding finanziate con successo, su quali piattaforme, e quanti sono stati gli investitori.

Di seguito, quelli che, secondo crowdfundingbuzz.it, sono stati i driver principali del successo.

  1. L’incremento complessivo è dovuto sia al maggior numero di imprese finanziate che alla maggiore entità media della raccolta (€316 mila nel 2018 contro i 236 mila nel 2017). Più in dettaglio, poiché l’investimento medio è rimasto invariato (€3.700 circa in entrambi gli anni), la maggior raccolta è dovuta al maggior numero di investitori per campagna (84 nel 2018 vs. 66 nel 2017)
  2. L’ingresso del crowdfunding immobiliare ha contribuito in maniera rilevante: 7 campagne di successo (6 su Walliance e 1 sulla neo lanciata Concrete) per una raccolta di 7,7 milioni (21% del totale), ciascuna delle quali, dunque, ha raccolto in media 1,1 milioni. Molto di più della media di settore.
  3. Tuttavia, anche al netto del real estate crowdfunding, la raccolta media per campagna di startup e PMI è cresciuta comunque: da 229 mila euro del 2017 ai 265 mila del 2018, grazie anche al maggior numero di investitori per campagna (78 vs. 64).
  4. Le prime 3 piattaforme per raccolta (MamacrowdCrowdfundme e Walliance) hanno contribuito per il 70% della raccolta complessiva. Ma due delle altre sette che hanno chiuso campagne con successo, hanno raccolto più di 2 milioni (Opstart e 200 Crowd) e altre 3 hanno raggiunto o superato il milione (BacktoWork24Starsup e WeAreStarting). Nel 2017, a superare il milione erano state solo Mamacrowd, Crowdfundme e Opstart.
  5. Le campagne che hanno raccolto più di 500 mila euro sono state 17 (l’anno precedente erano state solo 5 ) per un totale 16,9 milioni (47% della raccolta complessiva), delle quali una (GlasstoPower, su Crowdfundme) sopra i 2 milioni e sei sopra il milione (4 immobiliari su Walliance, e una rispettivamente su Mamacrowd e su 200 Crowd). In generale, di questa speciale classifica fanno parte la già citata Walliance (6 campagne chiuse sopra i 500k), Mamacrowd (5 campagne), BacktoWork24 (2 campagne) e 200 Crowd, Crowdfundme, Concrete e NextEquity con una ciascuna.
  6. L’obiettivo minimo di raccolta delle campagne di successo è stato in media di €159 mila contro i €125 mila del 2017. Inoltre, le società hanno mediamente raccolto esattamente il doppio dell’obiettivo minimo (overfunding); negli anni precedenti, la quota media di overfunding era sempre stata inferiore all’obiettivo minimo. E, tra l’altro, il 98% delle campagne (112 su 114) hanno chiuso in overfunding, mentre nel 2017 erano state il 82% (41 su 50).
  7. Nel mese di Dicembre, sono entrate sul mercato quattro nuove piattaforme di cui tre generaliste (CrowdinvestTheBestEquity e Fundera) e una immobiliare (Concrete). Altre due hanno annunciato il loro ingresso nel 1Q 2019. Riteniamo che questi nuovi ingressi, lungi dall’affollare eccessivamente il mercato, daranno anzi l’opportunità a più imprese di trovare finanziatori (le piattaforme non sono infatti in grado di gestire con efficacia più di 7-10 campagne contemporaneamente) ma, soprattutto, saranno in grado di ingaggiare nuovi investitori aumentando così la disponibilità finanziaria a disposizione dell’economia reale

 IL SUCCESSO DI MAMACROWD

A trainare la crescita è Mamacrowd, la piattaforma – parte del network SiamoSoci e autorizzata Consob – che conta oltre 30.000 utenti: con 32 campagne finanziate nel 2018 (il 28% del totale italiano), un success rate superiore al 90% e 10 milioni di euro raccolti*, Mamacrowd chiude il 2018 confermandosi come la prima piattaforma di equity crowdfunding in Italia per numero di campagne chiuse, per percentuale di successo e per capitale raccolto.

“Quest’anno Mamacrowd ha più che raddoppiato i risultati del 2017: un grande successo che dimostra come il modello alternativo online di raccolta di capitali dedicato alle aziende in cambio di quote societarie stia diventando fondamentale per la crescita dei progetti innovativi nel nostro Paese”, commenta Dario Giudici, Presidente di SiamoSoci.

Tra le campagne chiuse con successo nel 2018 Mamacrowd, il primo posto per capitali raccolti spetta a Club Italia Investimenti 2, che ha raggiunto 1.202.387 di euro. Al secondo posto Medics, che si occupa di ricostruzione e stampa 3D ad altissima fedeltà per la chirurgia, che ha chiuso con 748.000 euro. Sul terzo gradino del podio, ex aequo con 650.000 euro raccolti, ci sono DNA Phone, la piattaforma di analisi innovativa per la diagnostica portatile nelle principali filiere alimentari, e Fidelity House, il primo Social Content Network in Italia che permette agli utenti di pubblicare contenuti guadagnando sul volume delle visualizzazioni.Anche il 2019 si apre in maniera positiva, con due grandi campagne lanciate a dicembre, Green Energy Storage e StartupItalia, che in pochi giorni hanno entrambe superato un milione di euro di adesione, coinvolgendo oltre 800 investitori. (L.M.)

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