Il termine digital twin fa riferimento alla copia virtuale di elemento fisico, capace di aggiornarsi costantemente e di tener traccia di tutti i suoi parametri fondamentali.
Indice degli argomenti
Cosa sono i digital twin
In senso più ampio, i digital twin sono rappresentazioni digitali dinamiche di oggetti, processi o sistemi reali: macchinari industriali, infrastrutture, edifici, reti energetiche, fino a intere città. A differenza dei modelli statici o delle semplici simulazioni, il gemello digitale è costantemente alimentato da dati reali e riflette lo stato dell’asset fisico nel suo ciclo di vita. Questo rende il digital twin uno strumento di governo e decisione, non solo di visualizzazione.
Come funzionano i digital twin
Alla base dei digital twin c’è l’integrazione di più tecnologie: sensori IoT per la raccolta dei dati, piattaforme cloud per l’elaborazione, modelli di simulazione e algoritmi di analytics e intelligenza artificiale. I dati provenienti dal mondo fisico vengono sincronizzati con il modello digitale, che può così prevedere comportamenti futuri, simulare scenari alternativi e segnalare anomalie. Il valore nasce dalla possibilità di intervenire prima che un problema si manifesti, passando da una logica reattiva a una preventiva.
Digital twin in Italia e nel mondo: i numeri
A livello globale il mercato dei digital twin cresce rapidamente: alcune delle principali società di analisi stimano che possa superare i 100 miliardi di dollari già entro il 2028 e continuare a espandersi oltre il 2030, spinto dall’integrazione di IoT, cloud, analytics e AI e da casi d’uso in manifattura, energia, costruzioni e smart city.
In Italia, più che un dato unico di mercato, contano i progetti: nell’urban realm, ad esempio, Milano sta sviluppando un gemello digitale urbano come strumento data-driven per pianificazione e gestione della città
Il gemello digitale di Milano
Milano è una delle città italiane più avanzate nello sviluppo di un digital twin urbano, concepito come strumento a supporto della pianificazione e della gestione della città. Il gemello digitale integra dati provenienti da fonti diverse – mobilità, edifici, infrastrutture, ambiente, servizi pubblici – per offrire una rappresentazione dinamica e aggiornata del territorio urbano. L’obiettivo non è solo descrittivo, ma decisionale: simulare l’impatto di nuovi interventi urbanistici, valutare scenari di mobilità e sostenibilità, migliorare la gestione delle infrastrutture e supportare politiche pubbliche basate sui dati. In questa prospettiva, il digital twin diventa un’infrastruttura digitale strategica per governare la complessità della città, riducendo i rischi delle scelte e aumentando l’efficacia degli investimenti pubblici.
Esempi di applicazione: dal proptech all’industria
Nel proptech, i digital twin vengono utilizzati per monitorare consumi energetici, qualità dell’aria, stato degli impianti e afflusso delle persone, migliorando sostenibilità ed efficienza operativa degli edifici. Nell’industria manifatturiera permettono di ottimizzare linee produttive, ridurre fermi macchina e testare modifiche senza impattare sulla produzione reale. Nelle smart city, infine, i digital twin supportano la pianificazione urbana, la gestione del traffico e la resilienza delle infrastrutture, offrendo alle amministrazioni uno strumento di simulazione avanzata.
Perché i digital twin sono una tecnologia chiave
Il valore dei digital twin non risiede solo nella tecnologia, ma nel cambio di paradigma che introducono: la possibilità di prendere decisioni basate su dati continui e predittivi. In un contesto di crescente complessità – edifici più intelligenti, infrastrutture interconnesse, obiettivi di sostenibilità – il digital twin diventa una piattaforma di controllo strategico. È per questo che sempre più aziende e amministrazioni lo considerano un tassello centrale della trasformazione digitale.




