In questi giorni di Olimpiadi, il linguaggio della performance è ovunque: tempi, margini, frazioni di secondo, ma anche cicli di preparazione e gestione della pressione. E non è un dettaglio “da cronaca sportiva”. Perché lo sport ad alto livello, quello che vediamo in gara, è solo la punta dell’iceberg: il risultato nasce molto prima, da un programma ripetibile di allenamento, dalla capacità di misurare i progressi e di correggere la tecnica, dalla disciplina di alternare intensità e recupero.
l'analisi
Olimpiadi, cosa ci insegnano gli atleti per la digital transformation (e l’AI)
Le gare olimpiche coincidono con una fase storica in cui AI, genAI e agentic AI “alzano la posta” e spingono le aziende a correre più forte. McKinsey sfrutta l’attimo e propone la metafora sportiva per suggerire un approccio che consenta di passare dai piloti ai risultati scalabili. Il principio chiave? Allenamento, disciplina, recupero

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Bending Spoons al Nasdaq, Paracchi: “Vi racconto che cosa vuol dire giocare in serie A”
18 Giu 2026 -

Tre letture consigliate da Piergiorgio Grossi per allenare l’innovazione
16 Giu 2026 -

Il più grande errore del corporate venture capital? Cercare di essere un venture capital
16 Giu 2026 -

Marzio Pividori, CEO AideXa: “Nel credito alle microimprese l’AI fa la differenza”
09 Giu 2026 -

AI per Smart City: l’esempio di Milano e come si può applicare al resto d’Italia
03 Giu 2026




















