Quando oggi si parla di intelligenza artificiale nella formazione, il dibattito si concentra quasi sempre su una domanda (sbagliata): che cosa perderemo?
Perderemo capacità di scrittura? Di concentrazione? Di ragionamento? È una reazione comprensibile, ma parziale. E, mentre ci interroghiamo, si sta verificando un passaggio di fase : dai Large Language Models, progettati per generare testo e risposte plausibili, a sistemi di AI agentica, capaci di agire all’interno di un processo.
L’ANALISI
Come usare (bene) l’AI agentica per salvare e migliore le competenze in azienda
Se l’AI agentica è usata come scorciatoia per l’efficienza eroderà le competenze, ma se aiuta a liberare energie per comprensione e riflessione può rigenerare un’azienda. Come ripensare la formazione AI
Managing Director Task force teaching learning Innovation – METID Politecnico di Milano

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