Che cosa può fare un'università con una app | Economyup
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Open innovation

Che cosa può fare un’università con una app

01 Ott 2015

Luiss App consente agli studenti dell’ateneo romano di avere il mondo universitario a portata di smartphone. Sviluppata da Mashfrog, fornisce gratuitamente il calendario delle lezioni, mette in contatto chi vuole condividere posti in auto, informa sugli eventi del campus e aiuta anche a ritrovare gli oggetti smarriti

Condividere posti in auto per gli spostamenti, rintracciare il quaderno dimenticato in aula, prendere in prestito un libro, consultare il calendario delle lezioni, essere informato su tutti gli eventi che ruotano intorno al campus universitario: è nata un’app gratuita che consente di fare questo e altro agli studenti dell’Università Luiss di Roma. Si chiama Luiss app e consentirà appunto di avere tutto il mondo Luiss a portata di smartphone.

Una delle sue caratteristiche principali è quella di essere un “content driver” che spazia dagli aggiornamenti sulla propria posizione amministrativa e degli esami agli ultimi eventi da non perdere, dagli orari delle lezioni agli appuntamenti di studio, fino alla consultazione del menù della mensa del giorno. Sarà così possibile per lo studente costruire il proprio “palinsesto della giornata” con funzioni e attività preferite per ottimizzare tempi, spostamenti e risorse.

“Un servizio disruptive – ha detto oggi il direttore generale Luiss Giovanni Lo Storto nel presentare la piattaforma presso la sede dell’ateneo – che capovolge totalmente il paradigma e l’approccio dello studente verso l’Università. Il punto di forza è di trasformare quello che apparentemente è un portfolio di servizi in uno strumento interattivo e personale, grazie al quale ognuno può scoprire nuove potenzialità di condivisione e socializzazione, contribuendo a rafforzare la dimensione digitale del campus”.

Attiva da oggi, Luiss app, disponibile per piattaforma iOS di Apple e Android di Google, consente l’accesso a una serie di aree. 

News, Avvisi, Eventi. Per essere sempre aggiornati e consultare notizie, avvisi ed eventi provenienti dall’ateneo e dai suoi dipartimenti di Impresa e Management, Economia e Finanza, Giurisprudenza e Scienze Politiche.

Didattica. Per consultare il calendario delle lezioni personalizzato, verificare la programmazione didattica delle lezioni, conoscere l’affollamento delle aule studio, tenere sotto controllo il progresso della carriera scolastica, degli esami verbalizzati e di quelli che devono essere ancora superati.

Biblioteca. Per gestire i libri presi in prestito, consultare la scheda di un libro, verificarne la disponibilità ed eventualmente prenotarlo e per creare una lista dei libri ritenuti interessanti per una rapida consultazione.

Servizi. Per cercare e offrire passaggi con la soluzione Luiss Carpooling, visualizzare il menu del giorno servito dalla mensa e scoprire il menu dei giorni successivi e per conoscere le convenzioni che Luiss ha stipulato con gli esercizi commerciali aderenti.

Network. Per essere sempre collegato all’ecosistema Luiss, accedendo rapidamente all’e-learning, alla Luiss TV, alla Radio Luiss, al Luiss Store, alle associazioni degli studenti Luiss e alla Associazione Laureati Luiss.

Profilo. Per verificare i propri dati personali e la posizione amministrativa.

L’applicazione consente di condividere verso i social network più diffusi gran parte dei contenuti informativi consultabili.

Società sviluppatrice della applicazione è Mashfrog, fondata nel 2008, attiva, con un team di oltre 100 professionisti, nella progettazione e implementazione di soluzioni digitali integrate dal backend al frontend verso ogni canale: web, mobile, e-commerce, social network e smartTV.

L’app non pone limiti alle opportunità di implementazione future. Il prossimo obiettivo sarà infatti quello di rendere fruibili tutti i pagamenti online, con un semplice clic sul proprio smartphone. (L.M.)

Per approfondire il tema dell’open innovation, conoscerla e soprattutto capire come guidarla e trarne vantaggio, si può far riferimento all’iniziativa del Gruppo Digital360: una piattaforma che a 360° tocca tutti i temi dell’innovazione aperta

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

Articoli correlati