TRASFORMAZIONE DIGITALE

Sanità, bando da 18 milioni per migliorare il servizio sanitario con le tecnologie digitali



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Si chiama Tech4Health l’intervento del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, attuato dalla Fondazione Ugo Bordoni. Le 5 macroaree, chi può partecipare e come

Pubblicato il 20 apr 2026

Fabio Pasquazi

Associate Partner ICTLAB PA



Sanità digitale
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L’avviso Tech4Health, pubblicato il 7 aprile 2026, si colloca nelle iniziative per la sanità digitale. È un’iniziativa strategica del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, attuata dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB).

L’intervento, denominato “Digital health e biomedicale: interventi innovativi e servizi digitali ad alto impatto sociale”, intende finanziare proposte progettuali che, attraverso la tecnologia più avanzata, permettano la realizzazione di soluzioni olistiche in grado di interconnettersi con infrastrutture e sistemi sanitari digitali diffusi a livello nazionale per integrare e/o sostituire le normali pratiche sanitarie e medicali.

La misura stanzia globalmente 18,9 milioni di euro su 5 macroaree nel settore della sanità digitale e del biomedicale. Si punta pertanto a migliorare le cure attraverso AI, 5G e cloud, focalizzandosi su telemedicina, monitoraggio pazienti e diagnostica avanzata per pazienti cronici e disabili.

L’iniziativa Tech4Health si inserisce nella strategia nazionale di digitalizzazione del Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

Tech4Health, un bando per la sanità digitale

Con una dotazione finanzia di 18,9 milioni di euro, la misura ha l’obiettivo di accelerare l’adozione di soluzioni digitali avanzate per migliorare la diagnosi, il monitoraggio e la cura, riducendo i tempi di attesa e i costi del sistema sanitario.

Un intervento ad alto impatto sociale con un focus specifico sul miglioramento dell’efficienza e dell’accesso alle cure. Vengono indirizzate 5 macrocategorie: assistenza domiciliare avanzata e telemonitoraggio, diagnostica avanzata e laboratori distribuiti, area critica ed emergenza, ottimizzazione dei flussi operativi, medicina predittiva e preventiva.

Le tecnologie cui si fa riferimento riguardanointelligenza artificiale, cloud, edge computing, 5G e modelli di interoperabilità dei dati.

L’impatto atteso è un significativomiglioramento della qualità di vita dei pazienti, in particolare quelli con patologie croniche o disabilità cui, attraverso tecnologie avanzate, si intende fornire un’assistenza più personalizzata ed efficace.

Il soggetto attuatore del bando è la Fondazione Ugo Bordoni in raccordo con il Dipartimento per la trasformazione digitale.

Le attività relative ai progetti presentati devono concludersi entro 12 mesi dalla concessione dell’aiuto e devono avere costi ammissibili compresi tra 1,5 milioni di euro e 5 milioni di euro.

Le proposte progettuali presentate dovranno tenere conto dei seguenti aspetti:

  • sviluppare dispositivi intelligenti e innovativi compatibili con le piattaforme attualmente esistenti.
  • basarsi su AI e su infrastrutture di comunicazione dati affidabile, veloce e sicura
  • garantire la sovranità del dato e salvaguardare adeguatamente i sistemi e le informazioni trattate.

A chi si rivolge e cosa finanza Tech4Health

La misura si rivolge a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), a Grandi Imprese (GI) e Organismi di Ricerca (OdR).

Le proposte dovranno essere presentate in forma aggregata da raggruppamenti composti da un minimo di una ad un massimo di cinque imprese e da almeno una e massimo due Università o Centro di Ricerca.

Per raggiungere gli ambiziosi obiettivi dell’intervento si punta pertanto a stabilire una “effettiva collaborazione” tra il mondo industriale e quello della ricerca.

Il contributo copre i costi necessari alla realizzazione del progetto di sviluppo sperimentale. Nello specifico possono essere presentate le seguenti voci di spesa:

altri costi di esercizio: costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali e materiali di consumo specifici); e. spese generali supplementari7

  • Personale (ricercatori, tecnici e ausiliari) impiegato nel progetto rendicontato a “costo standard”
  • Strumenti e attrezzature per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto
  • Ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti da fonti esterne, servizi di consulenza
  • Materiali di consumo e Spese generali supplementari

Si può scegliere se, a parte il personale, tutte le altre spese possono essere rendicontate forfettariamente (40% dei costi sostenuti per il personale). In alternativa si possono presentare i costi effettivi di tutte le spese ad eccezione delle Spese generali (riconosciute forfettariamente al 7% dei costi ammissibili).

L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto. L’intensità dell’aiuto varia in base alla dimensione dell’impresa. Per le Grandi Imprese è previsto un finanziamento pari al 25% delle spese ammissibili, 35% per le Medie Impresee 45% per lePiccole/Micro Imprese e per gli Organismi di Ricerca.

L’intensità di aiuto può essere aumentata di ulteriori 15 punti percentuali se vengono rispettate ulteriori condizioni che puntano alla partecipazione di PMI, alla diffusione dei risultati della ricerca, all’effettiva collaborazione tra i proponenti.

Come presentare un progetto di sanità digitale

Una volta completata tutta la documentazione prevista per la presentazione del progetto, essa deve essere inviata via PEC all’indirizzo domande.partecipazione@ pec.tech4health.it. Le istanze devono essere presentate entro le ore 18:00 del 31 maggio 2026.

È richiesta una relazione tecnica dettagliata, il piano economico-finanziario e l’accordo di collaborazione tra i partner.

In base alla dotazione finanziaria e alla dimensione degli investimenti che devono essere proposti è prevedibile che vengano finanziati 10-20 progetti.

Si tratta pertanto di un bando molto selettivo in cui, una volta verificata da parte del FUB la loro ricevibilità e ammissibilità, è prevista una procedura di valutazione è “a graduatoria” che punta a premiare i progetti migliori.

L’attenzione nella presentazione della propria proposta progettuale deve essere pertanto volta ai criteri di valutazione che riguardano: “Qualità della proposta progettuale”, “Qualità del raggruppamento”, “Impatto e tempi di realizzazione del progetto”

Per una scheda sintetica del bando Tech4health si rimanda al sito ictlabpa.it: clicca qui.

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