STRATEGIE

Dal marketplace al food delivery, così Facebook invade nuovi territori

Il colosso di Menlo Park negli Usa ha dato il via a “Order Food”, piattaforma per comprare cibo a domicilio; mentre anche in Italia è già possibile vendere e comprare qualsiasi cosa. Intanto ha fatto la sua settantunesima acquisizione: un’app per scambiarsi complimenti

Pubblicato il 18 Ott 2017

Dal marketplace al food delivery, così Facebook invade nuovi territori
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

A Facebook c’è gran fermento sull’evoluzione del social network verso nuovi approdi commerciali. Le novità che arrivano da Menlo Park sono tante. L’ultima in ordine di tempo riguarda l’acquisizione di tbh , applicazione molto utilizzata tra gli adolescenti negli Stati Uniti, che serve a scambiarsi complimenti anonimamente, con l’obiettivo di combattere il bullismo online. Secondo quanto riporta il sito specializzato Tech Crunch, l’operazione sarebbe costata a Facebook circa cento milioni di dollari. I numeri di thb sono significativi: 5 milioni di download effettuati e 2,5 milioni di utenti giornalieri attivi, per quella che – secondo i dati di Crucnchbase – rappresenta la settantunesima acquisizione nella storia del social network più utilizzato al mondo.

L’altra novità significativa riguarda il lancio di “Order Food”, una piattaforma attraverso cui gli utenti, solo quelli degli Stati Uniti al momento, possono ordinare cibo a domicilio utilizzando  l’app o il sito del social network. In realtà la notizia circola già da un po’sui siti specializzati, ma l’ufficialità dell’attivazione di “Order Food” è arrivata solo da qualche giorno.

Ad annunciarla è stato Alex Himel, Vice President of Local di Facebook, con un post datato 13 ottobre sul blog ufficiale della piattaforma. In poche righe Himel ha spiegato che «oggi gli utenti cercano già cosa mangiare su Facebook, scorrendo tra le proposte dei ristoranti più vicini, anche in base ai commenti pubblicati dai loro amici. Noi vogliamo rendere questo processo più semplice».

E infatti la piattaforma “Order Food” non vuole sostituirsi ai tradizionali servizi di food delivery presenti sul mercato, ma fare da abilitatore, ovvero mettere in contatto l’utente con i più noti player di consegna di cibo a domicilio tramite un semplice clic. Dando la possibilità di avviare e concludere l’ordine senza mai abbandonare Facebook.

È in questa direzione che vanno gli accordi di partnership stipulati tra la società Zuckerberg e aziende di delivery come GrubHub, Delivery.com, DoorDash, ChohNow, Zuppler, EatStreet, Slice e Olo. Ma ci sono anche i ristoranti tra cui Papa John’s, Wingstop, Panera, Jack in The Box e altri ancora.

Per effettuare l’ordine basta accedere alla sezione esplora dell’app (o del sito) di Facebook e selezionare la voce “Order Food”. Qui l’utente potrà navigare tra le proposte dei ristoranti e attivare l’ordine cliccando sul tasto corrispondente, con la possibilità – qualora il servizio del ristorante lo prevedesse – di selezionare tra consegna a domicilio o ritiro.

Il servizio non è ancora partito in Italia, ma non è escluso – in caso di test con esito positivo negli Stati Uniti – che l’icona dell’hamburger (quella tramite cui si accede via app a “Order Food”) possa spuntare presto anche sulle nostre bacheche.

Intanto, da qualche settimana proprio in Italia (e qui la novità meno recente), è attivo “Marketplace il servizio tramite cui Mark Zuckerberg lancia la sfida ai colossi della compravendita online. Si tratta di un vero e proprio mercatino virtuale, basato sulle trattative tra privati che, almeno per il momento, non porta nessun tipo di guadagno a Facebook. Non direttamente per lo meno. Considerato che per accedere a  Marketplace non è necessario scaricare un’altra app, o configurare un nuovo account, l’utente è sempre più invogliato a non abbandonare mai la piattaforma. In questo modo Facebook potrà aumentare le (già tante) informazioni sui propri utenti e provare, in futuro, a competere con i grandi player in questo settore.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

L’intelligenza artificiale per l’innovazione

Tutti
CHE COS'è INNOVERAI
AI & INNOVAZIONE
AI & STARTUP
Che cos'è InnoverAI
AI TRANSFORMATION
Leggi l'articolo Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
VIDEO
Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
Leggi l'articolo Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
INNOVATION LEADER
Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
Leggi l'articolo L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Approfondimenti
L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
INNOVATION MANAGEMENT
Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
Leggi l'articolo AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
L'ANALISI
AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
Leggi l'articolo One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
LA TENDENZA
One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
TENDENZE
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
VIDEO
Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
Leggi l'articolo Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
INNOVATION LEADER
Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
Leggi l'articolo L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Approfondimenti
L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
INNOVATION MANAGEMENT
Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
Leggi l'articolo AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
L'ANALISI
AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
Leggi l'articolo One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
LA TENDENZA
One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
TENDENZE
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x