Zuckerberg lancia la sua piattaforma di pagamento: arriva Facebook Pay | Economyup

PAGAMENTI DIGITALI

Zuckerberg lancia la sua piattaforma di pagamento: arriva Facebook Pay



Facebook Pay è la nuova piattaforma di pagamento di Facebook. Consente di offrire alle persone un’esperienza di pagamento comoda, sicura e coerente tra Facebook, Messenger, Instagram e WhatsApp. Cioè di tutte le piattaforme social di proprietà del colosso di Menlo Park.

13 Nov 2019


Mentre Libra, la criptovaluta lanciata qualche mese fa, naviga in cattive acque a causa dell’addio al progetto da parte di partner del calibro di Visa, Mastercard ed eBay, Mark Zuckerberg non solo non lascia ma raddoppia: il social network di Menlo Park ha infatti svelato la sua nuova piattaforma di pagamenti. Che si chiama Facebook Pay e consente di “offrire alle persone un’esperienza di pagamento comoda, sicura e coerente tra Facebook, Messenger, Instagram e WhatsApp“. Cioè di tutte le piattaforme social di proprietà di Facebook.

Libra Facebook: cos’è, come funziona e cosa aspettarsi dalla criptovaluta di cui tutti parlano

Zuckerberg e i pagamenti digitali

Un lancio, quello di Facebook Pay, che ha colto tutti di sorpresa proprio perché, oltre al fatto che in questo periodo Zuckerberg sta affrontando non pochi problemi con Libra, nei mesi scorsi erano circolate voci sul possibile arrivo di WhatsApp pay, servizio invece mai lanciato. Ma a quanto pare il CEO di Facebook ritiene che la strada dei pagamenti digitali vada percorsa a ogni costi, e ha deciso per il lancio immediato di Facebook Pay, affidando alla sua vice Deborah Liu, responsabile del settore Marketplace & Commerce, l’incarico di dare l’annuncio.

Facebook Pay, come funziona

WHITEPAPER
Pagamenti digitali: come ottimizzare la gestione delle spese aziendali centralizzate?
Finanza/Assicurazioni
Pagamenti Digitali

Il servizio, che dovrebbe essere attivo già da questa settimana negli Stati Uniti, funzionerà inizialmente solo su Facebook e Messenger, e in un secondo momento verrà esteso a Instagram e WhatsApp. E per ora consentirà agli utenti di partecipare a raccolte fondi, acquistare biglietti per eventi, effettuare transazioni personali e concludere acquisti da alcune aziende selezionate nel Marketplace.

Per poterlo utilizzare, è necessario aggiungere al wallet di Facebook Pay un sistema di pagamento (al momento sono accettati i maggiori circuiti di carte di credito e PayPal), e a quel punto è possibile (quando supportato) scegliere Facebook Pay come metodo di pagamento: la transazione, spiega Deborah Liu in un lungo post, viene quindi processata in collaborazione come PayPal, Stripe e altre istituzioni finanziarie a livello mondiale.

Obiettivo: investire in sicurezza

“Facebook – spiega la vicepresidente nel suo intervento – offre esperienze di pagamento affidabili dal 2007, e da quando, nel 2015, abbiamo lanciato i nostri primi strumenti di raccolta fondi abbiamo elaborato più di 2 miliardi solo in donazioni”. E ora, con Facebook Pay “continuiamo a investire in sicurezza. Abbiamo progettato Facebook Pay per archiviare e crittografare in modo sicuro i numeri di carta e del conto bancario, eseguire il monitoraggio antifrode sui nostri sistemi per rilevare attività non autorizzate e fornire notifiche per l’attività dell’account. E per maggiore sicurezza si possono anche aggiungere un PIN o utilizzare i dati biometrici degli smartphone, come l’impronta digitale o face ID”.

Concetta Desando

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network