Una startup fintech nata in ambito universitario, Surety Shield, ha attirato l’attenzione di una banca, che ha deciso di scommettere su questa realtà innovativa. A luglio 2025 la giovane società ha chiuso un round di investimento da 2,25 milioni di euro, con partecipazione di Banca Valsabbina, che ha acquisito una quota del 9,1% della società. Ecco come è nata, cosa fa e perché ha ricevuto i finanziamenti.
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Surety Shield: cosa propone la startup delle fideiussioni digitali sostenuta da Banca Valsabbina
Surety Shield è una startup innovativa fondata da Cetif Advisory, spin off del Cetif, Centro di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Co-founder è il docente Antonio Sorrentino. Ecco cosa propone e perché Banca Valsabbina ne ha acquisito il 9,1%

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