EasyPol, mezzo milione per la startup di pagamenti digitali alle PA, che punta all'open banking - Economyup

FINTECH

EasyPol, mezzo milione per la startup di pagamenti digitali alle PA, che punta all’open banking



A guidare l’aumento di capitale, CDP Venture Capital, Fondazione CR Firenze, Nana Bianca, Dipax Holding e ACubo Holding. Easypol userà i nuovi fondi per allargare il proprio modello di business a servizi di open banking

15 Dic 2020


EasyPol, strartup per pagamenti digitali verso la Pubblica Amministrazione, ottiene un aumento di capitale di 500mila euro, promosso dalla cordata composta da CDP Venture Capital attraverso il suo Fondo Acceleratori, Fondazione CR Firenze, Nana Bianca, Dipax Holding e ACubo Holding.

“Siamo particolarmente orgogliosi di affiancare e contribuire alla crescita di EasyPol”, afferma Alessandro Sordi, co-fondatore di Nana Bianca, che continua: “Una startup che ha nel suo team il punto di forza che ogni investitore vorrebbe avere, competenza, totale focalizzazione e un modello di business altamente scalabile ed in linea con lo sviluppo del mercato fintech, che ha nella semplificazione e automatizzazione dei processi di pagamento rivolti ai cittadini un trend in estrema ascesa”.

L’aumento di capitale giunge in seguito alla partnership consolidata con Nexi e alla più recente siglata con Salt Edge, multinazionale attiva nel settore Fintech.

EasyPol, pagamenti digitali per le PA

Nata a Roma nel novembre del 2019, EasyPol è una startup che ha creato un’app per i pagamenti digitali verso le PA, come multe o bollo auto. Accelerata dal programma di accelerazione Hubble, in poco meno di un anno ha raccolto oltre 300.000 installazioni (di cui 60 mila utenti attivi ogni mese e 20 mila nuovi utenti mensili) e il superato i 13 milioni di euro di transato totale.

WHITEPAPER
Come cambia il Retail tra ecommerce, piccoli rivenditori e la spinta al cashless
Acquisti/Procurement
Fashion

“Questo è un momento cruciale per lo sviluppo di EasyPol”, ha commentato Matteo Preziotti, Founder e CEO di EasyPol, “Avevamo immaginato e strutturato il progetto per sostenere una crescita importante, ma immaginare uno sviluppo così sostenuto nel solo primo anno di attività e, soprattutto, un così forte apprezzamento e interesse, da parte di cittadini ed aziende – ad adottare i pagamenti digitali come forma privilegiata di dialogo con la Pubblica Amministrazione – ci lascia piacevolmente stupiti e orgogliosi. Un aumento di capitale che ci dà ancora più forza e convinzione per andare avanti e intraprendere nuove sfide a beneficio dell’evoluzione del nostro progetto. Nel 2021 daremo ai nostri utenti tantissime nuove funzionalità, che gli permetteranno di utilizzare EasyPol come una vera e propria dashboard per la gestione dei pagamenti digitali a 360 gradi non più solo verso la Pubblica Amministrazione ma anche verso enti privati per bollette di luce, acqua e gas, oltre al Peer to Peer. Il nostro ringraziamento va a CDP, Fondazione CR Firenze, Nana Bianca, Dipax Holding e ACuba Holding per aver creduto in noi”.

Matteo Preziotti, Founder e CEO di EasyPol

Dai pagamenti di multe e bollettini all’Open Banking

I nuovi fondi saranno interamente investiti nel percorso – stimolato dalla direttiva europea PSD2 – che porterà EasyPol ad allargare il proprio modello di business dall’attuale ed esclusiva raccolta dei pagamenti digitali verso la Pubblica Amministrazione, a poter offrire servizi tipici dell’Open Banking quali gestione dei risparmi, conti correnti e pacchetti finanziari. In sintesi, un’unica suite per la gestione finanziaria integrata per famiglie, professionisti ed aziende.