Con Nexi arriva il PayTech: che cosa fa la nuova company nata da ICBPI e CartaSI | Economyup
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

PAGAMENTI DIGITALI

Con Nexi arriva il PayTech: che cosa fa la nuova company nata da ICBPI e CartaSI

di Mauro Bellini

13 Nov 2017

È il neologismo con cui Paolo Bertoluzzo lancia la società che ha come obiettivo la diffusione dei pagamenti senza contanti. Parte con un piano di investimenti da 1 miliardo, in un momento caldo per il mercato dei servizi di pagamento. Ecco le strategie e i prodotti, per privati, aziende e pubblica amministrazione

Il claim che accompagna la nuova realtà è una “licenza poetica” che fissa chiaramente il posizionamento della nuova società: Every Pay, Every Day. Pagamenti digitali per tutti e sempre, pagamenti digitali semplici, veloci e pensati per generare dati e conoscenza. Pagamenti digitali dunque come strumento di sviluppo e come crescita sociale del paese. La nuova Nexi nasce certamente con grande ambizioni, ma anche con le spalle “grosse” e con la solidità e le competenze che arrivano da nomi storici del payment e dei servizi bancari come ICBPI e CartaSI.

Paolo Bertoluzzo, Ceo del Gruppo Nexi

Una PayTech Company per le banche

È il Ceo Paolo Bertoluzzo che per presentare Nexi usa un neologismo che fissa a sua volta l’identità della nuova realtà: PayTech company per le banche. Non parliamo di Fintech in “generale” parliamo di una realtà con competenze, storia, risorse e cultura per sviluppare e supportare soluzioni per i pagamenti digitali. E di una società, precisa, che si muove nel solco della partnership solida e strategica con le banche.

Pagamenti digitali, l’Italia è fanalino di coda in Europa

Spalle forti e risorse importanti perché i pagamenti digitali nel nostro paese sono una sfida che ha bisogno di conquistare la fiducia di cittadini, di esercenti e imprese. L’Italia è tra i fanalini di coda a livello europeo nell’uso dei digital payments, siamo a una quota del 20% quando il Nord Europa supera il 90% e la media europea è ben superiore ai nostri livelli. Ma per Bertoluzzo questi dati sono “un bicchiere mezzo pieno”. «Ci vediamo una grande opportunità di sviluppo», afferma. «Dobbiamo far crescere il Paese, creare più efficienza e più valore. Tanto che Nexi ha già avviato un investimento del valore di un miliardo di euro per lo sviluppo di competenze (con tante nuove assunzioni nel gruppo), per le tecnologie, per il product development indirizzando una fortissima attenzione ai Big Data».

I contanti sono superati dalla tecnologia

La convinzione di Nexi si esprime bene nel claim che accompagna la campagna di comunicazione: Un giorno, pagare senza contanti sarà la normalità. Quel giorno è oggi. Messaggio forte che Bertoluzzo richiama nel suo intervento: «I contanti sono superati dalla tecnologia, la digitalizzazione dei pagamenti può semplificare la vita dei cittadini, può favorire lo sviluppo delle imprese, permette di creare le condizioni per migliorare l’efficienza della Pubblica Amministrazione, può portare più intelligenza nei Punti vendita perché il pagamento digitale è un pagamento vivo, che porta informazioni e conoscenza. E come PayTech vogliamo mettere a disposizione strumenti per gestire questa conoscenza e per valorizzarla nel duplice obiettivo di aumentare la customer experience dei clienti e le opportunità di vendita degli esercenti».

Nexi ha in dote i valori di ICBPI e CartaSI

Ma il tema PayTech ovviamente non si “improvvisa” e Bertoluzzo ricorda le origini, il percorso di Nexi, che porta in dote i valori di aziende come ICBPI e come CartaSI. In numeri si tratta di un gruppo che gestisce 27 milioni di carte di pagamento e 2,7 miliardi di transazioni ogni anno. Nell’ambito del retail Nexi può contare su 733 mila punti vendita convenzionati in Italia e arriva a gestire 120 miliardi di euro transati. Nel contesto banking i numeri parlano di 15 mila ATM su tutto il territorio nazionale e di 400 mila imprese che utilizzano i servizi Corporate Banking Interbancario.

I nuovi prodotti: carte ma anche soluzioni e una app per lo shopping

Ma il debutto di Nexi è anche l’occasione per Roberto Catanzaro, Business development Director per lanciare una serie di novità che riguardano i tre grandi ambiti di azione: Issuing, merchant services e Payment services. Nell’Issuing, ovvero nell’ambito delle “carte di pagamento e delle altre soluzioni di payment”, Nexi presenta la carta di debito Nexi Debit, il servizio Credit Easy Shopping, la prima carta in metallo Premium Nexi Black, la soluzione Spending control e la nuova app Nexi Pay per gestire la carta e per fare acquisti online e in negozio. Catanzaro annuncia che questo asset si arricchirà con il prossimo supporto ad Apple Pay che apre ovviamente nuove prospettive per i clienti delle banche supportate da Nexi.

Per i merchant il primo Pos aperto alla logica delle app

Nell’ambito dei servizi per i merchant Nexi presenta Nexi Smart Pos il primo Pos aperto alla logica delle app facilmente scaricabili da un app store e frutto dell’accondo con il produttore di terminali intelligenti Poynt. E’ invece un accordo con Ingenico che porta un innovativo Mobile Pos in grado di trasformare gli smartphone in un POS, con applicativo, tastiera per il pin direttamente disponibili sul telefono. Le novità in quest’ambito si completano con Nexi Business, la app che grazie a data analytics permette di gestire dal proprio smartphone tutti gli incassi della propria attività, con una visione d’insieme e di dettaglio su tutte le transazioni effettuate e consente inoltre di confrontare l’andamento del proprio business rispetto alla concorrenza.

Il settore dei Payment services è particolarmente caldo per l’imminenza di due grandi fenomeni: Instant payments e Psd2. In questo contesto Nexi offre soluzioni come la piattaforma per i bonifici istantanei Nexi Instant Payments sviluppata per permettere di offrire alle banche soluzioni progettate ad-hoc, e per portare ai clienti i servizi di instant payments riducendo tempi e costi di sviluppo IT.

Sull’ambito PSD2 Nexi Digital Banking si sviluppa nelle versioni Business, pensata per le PMI, con un focus specifico sulle funzioni transazionali e di lending e Corporate con un’ampia gamma di funzioni, predisposta in ottica PSD2 per garantire profili autorizzativi evoluti.

 

Per approfondire i nuovi prodotti Nexi

Arriva la PayTech Nexi: Next Generations Payments e servizi per Instant e PSD2

 

  • 250 Share
Mauro Bellini
Direttore Internet4Things

Articoli correlati