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Alto Adige, ecco i vantaggi per gli startupper

02 Ott 2013

Negli ultimi anni la Provincia di Bolzano ha adottato una serie di misure per attrarre gli investitori: riduzione ulteriore della pressione fiscale, erogazione diretta di finanziamenti e un piano d’azione per lo sviluppo della ricerca tecnologica

Alto Adige terra promessa per gli startupper. Ecco le principali misure avviate dalla Provincia di Bolzano nel corso degli ultimi anni per promuovere lo sviluppo economico:

La riduzione ulteriore della pressione fiscale. Mentre nel resto d’Italia l’aliquota ordinaria per l’imposta regionale sulle attività produttive IRAP è fissata al 3,9% in Alto Adige è stata ridotta al 2,98% ed azzerata per le neoimprese nell’arco dei primi 5 anni di attività.

L’erogazione diretta di finanziamenti, misure di sostegno che vanno dall’erogazione di contributi a sportello per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, a bandi per la realizzazione di progetti innovativi ai quali partecipino reti di imprese o imprese in collaborazione con un organismo di ricerca. Nel corso del 2012 sono stati complessivamente erogati 21 milioni di euro.   

La definizione di un pacchetto di contributi biennali destinati al canone di locazione di immobili.

L’approvazione del piano d’azione 2013-2015 per lo “sviluppo della ricerca tecnologica” che ha previsto lo stanziamento di 22 milioni di euro destinati a coprire i costi di laboratori, attrezzature ma anche di ricercatori e personale che saranno impiegati nel nuovo Parco Tecnologico di Bolzano, attualmente in costruzione e che ospiterà startup e centri di ricerca.

L’abolizione di due misure, l’esproprio e l’assegnazione, grazie alla riforma dell’ordinamento urbanistico che semplifica nettamente il processo di acquisto da parte dei privati che non devono più presentare domanda a Comune e/o Provincia ed essere inseriti in graduatoria ma possono acquistare direttamente il terreno.

(l.m.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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