PASO, il progetto di Acea per il controllo smart della rete elettrica

EFFICIENZA ENERGETICA

PASO, il progetto di Acea per il controllo smart della rete elettrica



La multiutility Acea, all’interno del percorso per raggiungere i suoi target di sostenibilità, ha elaborato il progetto PASO, vincitore del premio Ecohitech Award. Obiettivo: rendere più efficiente e intelligente la gestione delle reti elettriche e digitali

di Maura Valentini

09 Nov 2021


Gestire i guasti della reta elettrica in maniera intelligente, riducendo i tempi d’intervento e le emissioni di CO2. Per questo nasce il progetto PASO di Acea, menzione speciale per la categoria Efficienza Energetica all’Ecohitech Award 2021, premio che ogni anno riconosce i progetti più innovativi e sostenibili in ambito Smart City e le soluzioni intelligenti adottate da enti, aziende e Pubbliche Amministrazioni per raggiungere risultati di sostenibilità.

Acea, che è una delle principali multiutility italiane, attiva nei settori idrico, energia e ambiente, ha previsto entro il 2024 2,1 miliardi di euro di investimenti per il raggiungimento di diversi target di sostenibilità, tra i quali la riduzione delle emissioni di CO2 e l’utilizzo di energia verde. PASO è uno dei tanti tasselli di questo percorso.

Che cos’è il premio Ecohitech Award

Dal 1998, l’Ecohitech Award si pone l’obiettivo di riconoscere e valorizzare imprese ed enti pubblici che, attraverso progetti e tecnologie innovative, hanno raggiunto importanti risultati di sostenibilità, risparmio energetico, sicurezza e miglioramento dei servizi ai cittadini. I vincitori della XXIII edizione sono stati premiati il 27 ottobre in occasione di Key Energy – Ecomondo, manifestazione di riferimento per le energie rinnovabili ed efficienza energetica.

PASO, il progetto sviluppato da Acea e Areti – l’azienda del gruppo che gestisce la rete di distribuzione dell’energia elettrica nei Comuni di Roma e Formello – si è distinto nella categoria Efficienza Energetica, conquistando una menzione speciale “per il valore di una soluzione riguardante gli aspetti di manutenzione e di monitoraggio intelligente delle infrastrutture critiche per fare efficienza energetica”.

Acea, come funziona il progetto PASO

Il Progetto PASO, Performance Analyzer of a Synthetic Operator, nasce per rendere più efficiente e intelligente la gestione di quello che è lo scheletro di ogni smart city: l’infrastruttura, in particolare le reti elettriche e digitali.

Utilizzando tecniche Data Driven e intelligenza artificiale, il sistema consiste in una piattaforma per il monitoraggio del processo di telecontrollo e asset management della rete, con una significativa riduzione dei tempi di individuazione dei guasti e dell’operatività in campo, e una conseguente diminuzione delle emissioni di CO2.

Quali sono i vantaggi di PASO?

Normalmente, quando si presenta un guasto sulla linea elettrica, scatta un interruttore automatico che la disalimenta totalmente. Analizzando le risposte degli interruttori sulla rete l’operatore riesce ad isolare il tratto di linea guasto ed intervenire.

Questo processo si basa sull’archiviazione di milioni di dati quotidiani la cui analisi, gestita con metodi classici, richiede tempi molto lunghi e rende difficoltoso un tempestivo intervento.

PASO permette di automatizzare il processo e trasformare così la mole di dati giornalieri in un elemento strategico per estrarre informazioni utili a monitorare e migliorare le performance del sistema.

Questo porta a numerosi vantaggi, sia di efficientamento del processo che sull’impatto ambientale: una riduzione dei tempi di individuazione di problematiche che si verificano, l’ottimizzazione dei processi di manutenzione e delle performance del sistema, un recupero di efficienza superiore al 30% e un miglior servizio offerto all’utenza finale, e la riduzione dell’operatività in campo e dei chilometri percorsi dalle squadre – il che si traduce in minori emissioni di CO2.

Maura Valentini

Laureata in lingue orientali, sono un'amante di Giappone e innovazione. Parte del gruppo Digital360 dal 2020, scrivo per le testate EconomyUp, InsuranceUp e Proptech360.